Illyricum65 Inviato 14 Ottobre, 2014 #26 Inviato 14 Ottobre, 2014 Ciao! Nessun problema, @vitellio , tranquillo... non ti chiederemo il certificato telematico di malattia !!!! :rofl: Sono lievo che anche tu sia concorde... in effetti ci sono molteplici variabili... ambiente, stabilità dello stesso (specie in termini di umidità), tipo e materiale del contenitore (ricordiamoci che ci sono anche accumuli monetali contenuti in borse e borselli verosimilmente ottenuti in pelle animale, in contenitori lignei, recipienti metallici -e qui potrebbero anche entrare in gioco scambi di ossido-riduzione- e come detto, geodi! :D ) e componenti intrinseche delle monete (caratteristiche delle leghe componenti e percentuali dei metalli componenti). In quest'ultimo caso basti pensare ai sesterzi del Primo Impero: quelli ufficiali contengono Zinco, nelle imitative coeve per attribuire alla lega il colore giallo simil-oricalco aggiungevano Stagno (di più facile reperimento) e questo aveva effetti sia sullo stato di conservazione della moneta (nel lungo tempo) sia verosimilmente sulle patine ottenute. E nella risposta precedente mi son soffermato solo (anche per linearità di esposizione) sulla possibilità di patine diverse: ma in condizioni stabili (direi quasi uniche) almeno a livello teorico si potrebbero avere patine quasi tutte uguali. Chiaramente lo strato esterno del deposito monetale, come dici te, anche in queste condizioni potrebbe presentare differenze a livello di patina: è difficile trovare riempimenti secchi e stabilmente tali e la ceramica magari un po' di umidità l'avrebbe rilasciata sul "guscio monetale" esterno rispetto al nucleo centrale, più stabile e meno soggetto a pur minimi cambiamenti. Ciao Illyricum :) 1 Cita
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