Legio II Italica Inviato 9 Novembre, 2014 #1 Inviato 9 Novembre, 2014 La villa Celimontana , già villa Mattei , è un parco pubblico di Roma che si trova nella parte piu’ alta del Celio a 51 metri sul livello del mare , la cui creazione risale al Cinquecento . Si trova sulla sommità occidentale del colle Celio ed ha il suo ingresso monumentale sulla via della Navicella , poco distante dall'omonima fontana con la copia cinquecentesca in piccolo di una Nave , una galera , riprodotta da un originale marmo romano e dalla quale prende il nome la via a fianco alla Basilica di Santa Maria in Domnica , uno dei primi templi cristiani della Capitale ; a circa 300 metri dalla Villa vi e’anche la Chiesa di Santo Stefano Rotondo di cui abbiamo parlato pochi giorni fa in un post , a proposito dei Dupondi e Sesterzi con il presunto Macellum Magnum di Nerone .Il Celio e’ uno dei Colli di Roma , senza rifare la storia del Colle di cui si potrebbe scrivere un libro intero , occorre pero’ dire che e’ uno dei luoghi di Roma piu’ ricchi di testimonianze storiche appartenenti a tutte le eta’ ; la Villa non e’ molto frequentata pur essendo stupendamente ricca di vegetazione , ottimamente ben curata e intercalata da vialetti , e’ anche estremamente riposante essendo completamente appartata ed isolata dal traffico caotico di Roma .Confina a Sud con il Semenzaio di San Sisto Vecchio , sede e principale semenzaio del Servizio Giardini Comunale , ad Ovest con la valle delle Camene e con la valle delle Terme di Caracalla , a Nord con il prolungamento dell'antico Clivo di Scauro e ad Est con la Chiesa di Santo Stefano Rotondo di cui abbiamo abbondantemente parlato .La Villa copre un sito di età Flavia e Traianea del quale restano cinte murarie ora coperte dai livellamenti del terreno e parzialmente visibili solo dal lato Sud . Ospitava i Castra della V coorte dei Vigiles , inoltre scavi archeologici hanno portato alla luce nel 1889 la Basilica Hilariana , eretta da Manius Publicius Hilarus , con i suoi singolari mosaici .Nel 1553, condotta come vigna dalla famiglia Paluzzelli , fu acquistata per 1000 scudi d'oro dalla famiglia Mattei , che la sottopose ad interventi .Contiene numerosi reperti di varie epoche ed origini , che sono oggi esposti ad ornamento lungo i vialetti e nelle aiuole . Fra questi reperti , l'obelisco egizio di Ramsete II , proveniente dalla spoliazione del Tempio del Sole a Eliopoli in Egitto , originariamente sistemato nel Santuario di Iside Capitolina , il Senato lo donò nel 1582 a Ciriaco Mattei dopo essere stato per molto tempo alla base della scalinata dell'Ara Coeli a partire dal XIV secolo ; in seguito nel 1817 fu spostato nell'attuale ubicazione . L'obelisco si accompagna ad una sinistra leggenda : durante gli ultimi lavori di spostamento , vi fu un incidente nel quale il basamento cadde per la rottura delle funi sopra un operaio che perse gli arti superiori , si dovette amputarli per liberarlo dal basamento e tuttora i suoi arti giacciono sotto il basamento dell’ obelisco . Da allora nessuna proposta di ulteriore miglior sistemazione è stata mai più seguita . Secondo un'altra leggenda , la sfera alla sua sommità conterrebbe le ceneri di Augusto , ma questa e’ sicuramente una assurdita’ , figlia della credenza popolare . Il portale monumentale di ingresso era un tempo posizionato a Nord della Villa , poi qui ricostruito ad Est nel 1931 per motivi edilizi .Il viale d'ingresso conduce al "casino", o "Palazzetto Mattei", opera di Jacopo Del Duca , attuale sede attiva della Società Geografica Italiana e per il tramite di questa , anche della Società Geografica Europea (EUGEO) , nonche’ del segretariato permanente dell'Unione Geografica Internazionale .Tutti i reperti archeologici presenti nel parco della Villa sono interessanti , molti anche esteticamente belli , ma quello che mi ha piu’ incuriosito e’ un’ Ara con nomi di persona scolpiti su tutte e quattro i lati dell’ Ara , purtroppo in foto si nota bene solo un lato inciso , gli altri tre lati sono ormai piuttosto consunti e i nomi si intravvedo solo in parte e di lato ; tutto questo elenco di nomi di varie centinaia di personaggi potrebbe appartenere ai Vigiles della V Coorte , il cui Castra era sul Celio . Ci sarebbero tante foto da inserire , ma allego solo quelle che mi sembrano piu' interessanti . 1 Cita
ciosky68 Inviato 9 Novembre, 2014 #5 Inviato 9 Novembre, 2014 peccato veramente non esser cosi vicino a ROMA... complimenti e grazie Roberto Cita
RobertoRomano Inviato 9 Novembre, 2014 Supporter #6 Inviato 9 Novembre, 2014 Se ben ricordo,la prima foto si riferisce al portale della demolita,immensa Villa Peretti-Montalto-Negroni,sull'Esquilino,ricostruita qui,su Via della Navicella.Interessante è,anche,la semisconosciuta chiesetta di S.Tommaso in Formis del XII secolo Cita
Legio II Italica Inviato 9 Novembre, 2014 Autore #7 Inviato 9 Novembre, 2014 peccato veramente non esser cosi vicino a ROMA... complimenti e grazie Roberto Ciao @@ciosky68 = Roberto , grazie a te , purtroppo molte volte dobbiamo accontentarci di pochi frammenti sopravvissuti all' epoca d' oro della nostra Storia . Un saluto Claudio Cita
Legio II Italica Inviato 9 Novembre, 2014 Autore #8 Inviato 9 Novembre, 2014 Se ben ricordo,la prima foto si riferisce al portale della demolita,immensa Villa Peretti-Montalto-Negroni,sull'Esquilino,ricostruita qui,su Via della Navicella.Interessante è,anche,la semisconosciuta chiesetta di S.Tommaso in Formis del XII secolo Ciao @@RobertoRomano , sinceramente non sapevo se il portale di ingresso alla Villa Celimontana fosse originale o di riporto , ho fatto delle ricerche ed ho scoperto che : "Il portale monumentale proviene dalla Villa Giustiniani Massimo (o Massimo-Lancellotti, o Villa Massimo al Laterano), un tempo ubicata alla via Matteo Boiardo ed oggi scomparsa per edificazione ; il portale fu qui ricostruito nel 1931" La Chiesa che nomini e' proprio accanto alla Villa ma credo che attualmente sia chiusa , quella di Santo Stefano Rotondo a 200 metri , il Celio e' una miniera di antichita' di tutte le epoche storiche . Ciao Claudio Cita
RobertoRomano Inviato 9 Novembre, 2014 Supporter #9 Inviato 9 Novembre, 2014 Si,ricordavo il fatto che fosse un portale di recupero,ma,la memoria mi ha fatto difetto sulla esatta provenienza.Ora cercherò di ritrovare le fonti Cita
Liutprand Inviato 9 Novembre, 2014 #10 Inviato 9 Novembre, 2014 Grazie per il reportage. Aggiungo che a villa Celimontana, a via della Navicella, si trova anche la Società Geografica Italiana con una grande Biblioteca e una collezione importante di antiche carte geografiche. 1 Cita
eliodoro Inviato 9 Novembre, 2014 #11 Inviato 9 Novembre, 2014 Bravissimo, come al solito, @@Legio II Italica...la lettura dell'articolo con foto è stato un viaggio virtuale all'interno della villa.... 1 Cita
Legio II Italica Inviato 10 Novembre, 2014 Autore #12 Inviato 10 Novembre, 2014 (modificato) Due lapidi commemorative poste all' ingresso della Societa' Geografica Italiana . Meglio ingrandirle per leggere le dediche . Modificato 10 Novembre, 2014 da Legio II Italica 1 Cita
Corbiniano Inviato 10 Novembre, 2014 #13 Inviato 10 Novembre, 2014 (...) Il portale monumentale di ingresso era un tempo posizionato a Nord della Villa , poi qui ricostruito ad Est nel 1931 per motivi edilizi . (...) La datazione è ribadita dallo stemma: :good: :good: :good: Cita
Legio II Italica Inviato 11 Novembre, 2014 Autore #14 Inviato 11 Novembre, 2014 Un interessante articolo archeologico e storico sulla Domus Valerii , sita sul Celio a poca distanza dalla Chiesa di Santo Stefano Rotondo http://www.fastionline.org/docs/FOLDER-it-2005-47.pdf Cita
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