Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
Legio II Italica

Il Tempio di Juppiter latiaris

Risposte migliori

Legio II Italica

Tutto il complesso montuoso a pochi chilometri a Sud di Roma e’ di origine vulcanica , si tratta di vulcani ormai estinti come manifestazioni esplosive da decine di migliaia di anni , pero’ ogni tanto qualche boato e scossetta e’ ancora avvertita in zona e fino a Sud di Roma , a testimonianza che nel sottosuolo la camera magmatica e’ ancora presente , infatti alcune oscillazioni del livello delle acque del Lago di Albano dovute a variazioni di pressione nel sottosuolo , ne sono una testimonianza . La zona dei Castelli Romani e’ ancora oggi bellissima nonostante le moderne violenze costruttive di ogni genere , e’ infatti ricchissima di boschi , di ogni tipo di alberi , di piante , di fiori , di acque sorgive , di laghi , di fauna , di antichita’ di tutte le epoche , ecc. ; fu abitata molte migliaia di anni fa’ , in tempi antichissimi , da popoli preistorici , quando Troia ed Enea erano ancora nei progetti futuri della Divinita’ .
In questi luoghi un tempo paradisiaci , in parte lo sono ancora oggi , sorse in cima al Monte (vulcanico) piu’ alto , chiamato Mons Albanus e alto oggi 950 metri , in epoca storica antichissima , risalente a prima della fondazione di Roma , un famosissimo Tempio dedicato a Juppiter Latiaris .
Il Mons Albanus ovvero monte di Alba ( Longa ) fu sede di un abitato protostorico latino sviluppatosi nell'eta’ del bronzo , circa XIII – XII secolo a. C. , i cui resti archeologici sono stati riconosciuti solo recentemente nel 1977. Il nome attuale di Monte Cavo deriva dalla vicina città latina di Cabum , corrispondente all’ attuale Rocca di Papa . Fu una montagna sacra per i popoli preromani del Lazio , e successivamente anche per i Romani , poiché vi sorgeva il Tempio di Iuppiter Latiaris , una delle più famose e frequentate mete di pellegrinaggio per i popoli latini e successivamente romani , nei secoli della dominazione romana . Il percorso stradale , forse tutto basolato , partiva da Roma e si diramava per oltre 30 chilometri , passando prima per il Lago di Nemi , ove si adorava Diana Nemorensis , la Diana del Bosco Sacro , Dea della Caccia , da qui la strada raggiungeva la base della montagna sacra , dalla quale iniziava una strada lastricata in basalto ottimamente conservata e ben visibile ancora oggi , detta appunto Via Sacra o Via Trionfale , che con un percorso di 6 km dalla base del Monte Albano , tutta in salita , ma agevole e piacevole a percorrere , giungeva al Tempio .
Fu Tarquinio Prisco che proclamo’ questo antico Tempio come unico per i popoli Latini , Ernici e Volsci , qui sul Monte Albano , dove ogni anno si sarebbero celebrate le feste in onore di Iuppiter Latiaris . Inoltre Giove Laziale conferiva il potere a chi veniva eletto a capo della Confederazione Latina , cioe’ il Dictator Latinus . Sul Mons Albanus , tra la fine dell’ anno in corso e l’ inizio di quello nuovo , forse tra Gennaio e Marzo , anno che in antico iniziava il 1 di Marzo con l’ inizio della Primavera , non il 1 di Gennaio come oggi , si svolgevano le Feriae latinae . I Consoli latini o romani appena venivano eletti dovevano sacrificare a Giove Laziale e indire le "ferie latine" , questo sacrificio avveniva anche quando il console otteneva una vittoria in guerra , doveva infatti celebrare il trionfo sul Monte Albano , da qui deriva il nome della Via che portava al Tempio , di Via Sacra o Via Trionfale . Il Tempio era costruito in Peperino come dimostrato da alcuni blocchi squadrati ancora esistenti , il Peperino e’ una roccia vulcanica molto resistente ma facile a lavorare ed utilizzato per la costruzione di tutti gli edifici e delle mura della Roma repubblicana .

La storia dell’ antichissimo Tempio di Iuppiter Latiaris finisce e se ne perde probabilmente anche la memoria quando nel IV secolo venne a cadere la religione pagana e al posto del tempio pagano fu costruita alcuni secoli dopo , sui ruderi del vecchio Tempio , una chiesetta , con relativi alloggi , dedicata a San Pietro , sembra ad opera di un eremita proveniente dalla Dalmazia . Questa chiesetta divenne in pratica un inaccessibile Eremo , in quanto la Via Sacra , caduta in disuso secoli addietro e senza manutenzione , fu invasa e nascosta dal bosco . L’ Eremo comunque continuo’ ad essere frequentato , fu visitato dal Papa Pio II nel 1463 , e successivamente anche da Papa Alessandro VII . Dopo gli eremiti dalmati vi si stabilirono i religiosi polacchi di Edmondo di Buisson , i Trinitari spagnoli ed infine i Missionari fiamminghi ; insomma fu un luogo , all’ epoca internazionale , che sebbene per diversi intenti religiosi , ne tramandarono pero’ la memoria del luogo , che rimase sacro come agli inizi della sua storia .
La chiesa e il relativo eremo medioevale furono convertiti in Monastero nel 1727. Nel 1758 vi vennero ad abitare i passionisti di San Paolo della Croce e nel 1783 fu finalmente restaurato , usando in parte gli antichi materiali superstiti del Tempio di Giove per desiderio di Enrico Benedetto Stuart , duca di York , all’ epoca vescovo della diocesi di Frascati , cittadina dei Castelli Romani sorta poco distante e piu’ in basso dall’ antichissima Tusculum , distante dal Mons Albanus circa una decina di chilometri .
Da questo periodo , furono ospiti nel Monastero importanti personaggi storici , quali Carlo Emanuele IV di Savoia e sua moglie Maria Clotilde nel 1800 , Pio IX nel 1852 , e Francesco II delle Due Sicilie nel 1865 . Infine i religiosi abbandonarono il Monastero nel 1889 , quando i Colonna , nobile e antica famiglia romana , proprietari del luogo e di altri Castelli dei Colli Albani , affittarono lo stabile al Ministero dell'Agricoltura .
L’ anno successivo nel 1890 però il Ministero non rinnovò il contratto , lasciando che la struttura fosse adibita ad Albergo , che ospitò tra gli altri: Umberto di Savoia e Armando Diaz , il re d'Inghilterra Edoardo VIII con sua moglie Wallis Simpson ; anche l’ Albergo non ebbe pero’ vita lunga ; oggi tutta la struttura è in stato di completo abbandono perche’ circondata da antenne televisive di emittenti nazionali e private , nonche’ da istallazioni militari .
Sono salito diverse volte in cima al Monte Albano percorrendo a piedi l’ antica Via Sacra , altre volte in macchina tramite la stradina asfaltata , ma spesso dissestata , ad uso dei militari , utilizzata pero’ con modesto pagamento , anche dai civili ; sara’ un po’ per la storia ultra millenaria che si respira pensando a quanti antichi personaggi romani e non , famosi e meno famosi l’ hanno battuta , un po’ per l’ amenita’ del luogo , un po’ per i profumi del bosco selvaggio e per il silenzio regnante o per i suoni naturali che si odono , si viene avvolti da un senso di liberazione e di felicita’ , quasi ascetica , sensazioni che pero’ scompaiano quando si arriva in cima e si nota il completo abbandono dell’ antichissimo e sacro luogo, per le due religioni succedutesi nei secoli ; luogo invaso oggi da orribili ripetitori televisivi e da recinzioni di postazioni militari dell’ Aeronautica militare che nascondono nel sottosuolo intricate gallerie , segrete e misteriose .
A testimonianza della mia sensazione comunque positiva del luogo , facendo finta di non vedere le deturpazioni moderne , segue anche quella di molti personaggi che dal XVIII secolo in poi hanno lasciato la loro felice testimonianza e hanno colto fonte di ispirazione , dalla bellezza del panorama che da lassu’ si gode .
Innanzitutto citerei Johann Wolfgang von Goethe , che risaltò il fatto che dalla cima del monte si potessero ammirare contemporaneamente sia il Lago di Nemi che il Lago di Albano esprimendo una poetica relazione della atavica bellezza del luogo e del panorama che da li si gode , non paragonandolo per bellezza a nessun altro da lui visto in altri luoghi europei , ma anche Hans Christian Andersen , George Sand , Gioacchino Belli , Massimo d'Azeglio e molti altri , trassero qui ispirazione per le loro opere .
Papa Pio II inoltre, centinaia di anni prima , nel 1463 , scrisse nei suoi Commentarii di aver visto persino il monte Amiata in Toscana , ma oggi con l’ inquinamento esistente credo sia visione impossibile .
Come dicevo , Monte Cavo è un importante centro di trasmissione radio-televisiva , infatti vi sono installati decine di ripetitori radio tra network locali e di rilievo nazionale , e la stessa cosa vale per le trasmissioni televisive , con tralicci e pannelli trasmittenti orientati sia verso il territorio di Roma e verso l'Agro Pontino , questi ultimi segnali raggiungono anche alcuni punti della Sardegna , della Calabria e della Sicilia .
Infine una notizia curiosa , anacronistica , quasi folcroristica : alcuni tradizionalisti pagani romani e locali , ritengono la presenza delle antenne una profanazione di quello che per loro è stato ed e’ tutt’ora ancora un luogo sacro e ne hanno richiesto la rimozione ; a parte la corrente religiosa , hanno comunque perfettamente ragione .

 

Dentro le foto alcune brevi note

 

post-39026-0-71717700-1424516286_thumb.j

post-39026-0-42917500-1424516300.jpg

post-39026-0-49431000-1424516556.jpg

post-39026-0-79275900-1424516569_thumb.j

post-39026-0-81338100-1424516593_thumb.j

post-39026-0-40977500-1424516628_thumb.j

post-39026-0-82299400-1424516643_thumb.j

post-39026-0-62528000-1424516676_thumb.j

Modificato da Legio II Italica
  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Legio II Italica

Altre foto del luogo antico e moderno , dentro le foto alcune brevi note

post-39026-0-34479600-1424516932_thumb.j

post-39026-0-69825100-1424516972_thumb.j

post-39026-0-81868800-1424517009_thumb.j

post-39026-0-38312600-1424517029_thumb.j

post-39026-0-87242300-1424517050_thumb.j

post-39026-0-82545100-1424517063_thumb.j

post-39026-0-93027700-1424517089_thumb.j

post-39026-0-85925700-1424517097_thumb.j

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Legio II Italica

Un piacevole video su youtube :

Un Malandrino sulla Via Sacra - Monte Cavo - YouTube

www.youtube.com/watch?v=ctdW8BjNRRk

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Utente.Anonimo3245

Grazie Legio, bellissime foto, manco da Rocca Priora da molti anni ma ricordo con piacere la bellezza di quei luoghi. 

Come sempre ci delizi con le tue discussioni piene di Cultura pura. Ciao, Giò

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×