fofo Inviato 27 Marzo, 2015 #1 Inviato 27 Marzo, 2015 Buongiorno amici, Tallero Pisa Ferdinando dei Medici 1603 con data sotto il busto R3, il busto è più piccolo dei talleri emessi prima, lettere in legenda più grandi. Il Di Giulio mette R3 un unica moneta in collezione reale, in media conservazione, uno invece in Galeotti, mancante in Ruchat, presenta difetto di conio in corrispondenza della quarta cifra della data, che non si direbbe ribattuta. Nel Bollettino numismatico della ditta Simonetti del febbraio 1971 (al n 323) l'esemplare, viceversa, viene assegnato al 1606, con correzione in 1607. A quanto risulta, tuttavia, gli esemplari del 1606/1607 hanno la data in basso, nel giro, e non sotto il busto. Altro esemplare avente le caratteristiche predette era in precedenza comparso nell'asta Ratto dell' aprile 1965, al n 558. ps non ho visto gli altri, ma questo è veramente bello, patina leggera e iridescente, gigli visibili sullo stemma al rovescio, in mano ha una bella brillantezza per me spl pieno. 1 Cita
dabbene Inviato 27 Marzo, 2015 #2 Inviato 27 Marzo, 2015 (modificato) Veramente molto bello, il Pucci mette due varianti per il 1603 , il 78 e il78b, qui siamo nel tipo 78 senza la M dopo FERDINANDVS con però punto e stella, mette rarità RRR e omette sempre la tiratura con un ? Che dire ? Bello e raro.... Aggiungo interessante al rovescio la piccola M in leggenda dopo MEMORIA..... Modificato 27 Marzo, 2015 da dabbene 1 Cita
fofo Inviato 27 Marzo, 2015 Autore #3 Inviato 27 Marzo, 2015 sempre un bell'occhio attento ai particolari Mario, ti ringrazio per gli apprezzamenti! :good: :good: :good: :good: Cita
cippiri76 Inviato 27 Marzo, 2015 #4 Inviato 27 Marzo, 2015 sempre belli i grandi moduli d'argento, forse i talleri pisani sono meno affascinanti delle livornesi (se mi sentono da quelle parti..) ma comunque son sempre monete interessanti .. Cita
fofo Inviato 28 Marzo, 2015 Autore #5 Inviato 28 Marzo, 2015 @@cippiri76 sei della stessa opinione di Erik @@tommydedo che è Livornese??! :rofl: tenete conto che questi Talleri erano i più contraffatti insieme a quelli di Cosimo di Pisa che poi invece erano battute a Firenze per i mercati del Levante. la Zecca di Pisa fu chiusa dopo. i Tolleri di Livorno vennero dopo con Ferdinando II. Ferdinando dei Medici fu uno schiavista e fu lui a potenziare i commerci e a far ingrandire Livorno! saluti Fofo Cita
cippiri76 Inviato 28 Marzo, 2015 #6 Inviato 28 Marzo, 2015 tenete conto che questi Talleri erano i più contraffatti insieme a quelli di Cosimo di Pisa che poi invece erano battute a Firenze per i mercati del Levante. è vero, argomento interessante sarebbero le "contraffazioni di zecca sconosciuta" come le chiama il di Giulio.. dove furono fatte e poi da chi e per quale motivo? voi ne sapete di più? Cita
fofo Inviato 28 Marzo, 2015 Autore #7 Inviato 28 Marzo, 2015 Non ne so molto in merito, ma quello é un altro argomento interessante su questi grandi primi moduli per il Levante. Cita
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