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collezionistabari

Sequestro di opere d'arte

Risposte migliori

collezionistabari

stavo leggendo oggi: http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_marzo_27/recuperata-rara-scultura-romana-otto-milioni-euro-b3b7dae8-d452-11e4-831f-650093316b0e.shtml?cmpid=SF020103COR

 

Tralasciando l'approssimazione dell'articolo, non capisco perchè il picasso sia stato sequestrato, a differenza della statuetta romana per cui posso capire il sequestro.

Modificato da collezionistabari

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rorey36
Supporter

E' quel che mi sto chiedendo anch'io.

Perchè sequestrarlo ? Se un tizio regala a un altro un dipinto che crede sia di nessun valore e poi , dopo 40 anni si scopre che vale una barca di soldi, non vedo perchè lo stato debba impossersarsene. Tutt'al più visto che come ho letto sul Sole24ore aveva chiesto di poterlo esportare valutandolo 1,4 milioni lo stato potrebbe, dico potrebbe non so come funziona in questi casi, dargli 1,4 milioni esercitando la prelazione.

Siamo arrivati a rubare gli oggetti di valore ai sudditi ? Roba da medioevo ..............

( e poi che cavolo è boutill ? se sta per bottiglia allora si scrive bouteille ! )

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collezionistabari

Vabbe avranno pensato di sequestrare tutto così da non fare più viaggi :D

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vandalo85

Ragazzi e tutto dello stato la legge italiana e assurda

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rorey36
Supporter

Non me n'ero accorto : "Violin e boutille de bass" :rofl: :rofl: :rofl: :rofl:

Penso che il titolo giusto sia " Violon au bas d'une bouteille".

 

Il signor X fa un favore al sig. Y che conosce la passione numismatica del sig. X , apre un cassetto e gli regala un cent. di dollaro vecchio e malandato. Il sig. X lo prende per non offenderlo e poi lo butta nella ciotola dei rottami.

Dopo 40 anni legge che un cent. coniato a Indianapolis, unico esemplare conosciuto ha realizzato 6 milioni all'asta. Ripesca il cent. dalla ciotola e si accorge che pure il suo è rarissimo. Per essere in regola con la legge chiede la licenza di esportazione per gli Usa, valutandolo 3 milioni.

Arrivano i CC e glielo sequestrano. :mega_shok: :mega_shok: :mega_shok: così diventa patrimonio dello stato con grande giubilo del sig. ministro dei B.C.

(dove B.C. sta per .....censura, a scanso di querele :unknw: :unknw: :unknw: )

Per chi non lo sapesse a Torino in questi giorni c'è la Biennale Democrazia , per l'innovazione e la partecipazione culturale"

(dove B.D. sta per ..............vedi sopra)

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rorey36
Supporter

Noi crediamo che la collezione di monete che abbiamo costruito spendendoci i nostri risparmi sia nostra. :unknw: :unknw: ma ci sbagliamo.

E' dello stato che ce la può togliere quando gli pare.

( lo stesso vale per tutto quello che possediamo, l'alloggio, i terreni,eccetera. abbiamo tutto in comodato d'uso)

 

Ci sarà pure un giudice a Berlino, diceva il mugnaio di Potsdam che nella seconda metà del ‘700, si oppose ai soprusi di un nobile.

Il giudice c'era e gli diede ragione.

Ma erano altri tempi.

Oggi con la giustizia che ci ritroviamo..........lasciamo perdere :yahoo: :yahoo:

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bizerba62

"Tralasciando l'approssimazione dell'articolo, non capisco perchè il Picasso sia stato sequestrato...."

 

Davvero inspiegabile.

 

Ma è probabile che nell'articolo sia stato omesso qualche "particolare" determinante della vicenda....

 

La stranezza però è anche che all'estensore dell'artcolo non si siano venuti gli stessi dubbi che abbiamo avuto noi....

 

Vabbè...se rinasco voglio fare il giornalista....  :pleasantry:

 

M.

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coinzh

in stati come germania e francia credo che lo stato può impedire l'esportazione di opere d'arte (anche arte moderna) in possesso a privati se giudicate d'intresse nazionale.

 

non so se in italia è pure così.

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bizerba62

"in stati come germania e francia credo che lo stato può impedire l'esportazione di opere d'arte (anche arte moderna) in possesso a privati se giudicate d'intresse nazionale.

non so se in italia è pure così."

 

Anche in Italia.

 

Ma un conto è impedire l'esportazione...un altro è sequestrare un bene di proprietà privata che non è stato acquisito contra legem.

 

(Così. almeno, è quanto si capisce dall'articolo...).

 

M.

 

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collezionistabari

tra l'altro un Picasso non vedo come possa essere di interesse nazionale.

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rorey36
Supporter

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-03-30/ventimila-volumi-antichi-sequestrati-milano-indagato-dell-utri-140002.shtml?uuid=AB2kUfHD

" L'indagine è nata dalla vicenda del saccheggio della storica biblioteca dei Girolamini, nel centro antico di Napoli, dalla quale furono sottratti migliaia di libri, molti dei quali di inestimabile valore. Secondo il pm di Milano che ha coordinato l'inchiesta, Luigi Luzi, non sono però stati trovati collegamenti con i volumi sequestrati all'ex senatore"

Altra caccia alle streghe ?

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ARES III

Forse il Picasso è di provenienza illecita come la statua? (probabilmente frutto di un furto, ma mi viene in mente anche un'ipotesi assurda-paradossale: non hanno pagato le tasse ereditarie........ )

 

Facendo i seri questa potrebbe essere una confisca allargata (nome non fu mai così appropriato) cioè una confisca prevista in relazione a determinate tipologie di reato. Nello specifico i beni che sono nella disponibilità del condannato di valore sproporzionato rispetto al reddito dallo stesso dichiarato (salva l'ipotesi che abbia una giustificazione credibile e legittima) vengono confiscati. Questo avviene per i delitti di stampo mafioso, traffico di stupefacenti, terrorismo, reati contro la Pubblica amministrazione. Quindi non c'è che l'imbarazzo della casistica.......

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rorey36
Supporter

E qui aggiungono qualcosa che non c'era sulla notizia precedente;

"Le indagini, tuttora in corso, hanno consentito di accertare la presenza “di opere asportate, in epoca e con modalità ancora ignote, da biblioteche pubbliche ed ecclesiastiche insistenti sull’intero territorio nazionale”.

Che starebbe per incauto acquisto o ricettazione.

Si sequestra tutto e poi si vedrà , come per una monetina romana si porta via tutta la collezione.

Se è colpevole ben gli sta, ci mancherebbe. Ma come sempre le notizie vanno prese con le pinze anche perchè si tratta di un personaggio pubblico che già è in carcere.

Non lo voglio difendere ma abbiamo già visto casi analoghi finiti poi in tanto fumo e niente arrosto.

Vedremo come va a finire.

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bizerba62

Ciao.

 

"Le indagini, tuttora in corso, hanno consentito di accertare la presenza “di opere asportate, in epoca e con modalità ancora ignote, da biblioteche pubbliche ed ecclesiastiche insistenti sull’intero territorio nazionale”.

 

Che starebbe per incauto acquisto o ricettazione"

 

O anche per furto, se le avesse asportate direttamente lui o in concorso con altri..

 

I libri antichi appartenenti alle biblioteche pubbliche ed ecclesiastiche, a differenza delle monete sono identificabili anche grazie agli "ex libris" che sono normalmente impressi sugli stessi o applicati indelebilmente sulle opere

 

Timbri, cartellini, annotazioni è vero che potrebbero anche essere rimossi o abrasi (rovinando l'opera), ma difficilmente un bibliofilo, ancorchè disonensto, arriverebbe a commettere un tale "sacrilegio" su un libro o un manoscritto del '500 e del 600 per far sparire i riferimenti della biblioteca di provenienza.

 

Se poi invece il "sacrilegio" fosse stato commesso, allora si potrebbe anche chiedere all'indagato da chi li ha acquistati, giusto per verificare la provenienza dei libri antichi "manomessi"..

 

Il fatto che la collezione di libri dell'ex senatore Dell'Utri, che fra l'altro sta scontando in carcere una condanna a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, sia stata posta sotto sequestro, potrebbe far pensare che sia stato ritenuto opportuno effettuare un'accurata verifica circa la provenienza delle opere, partendo dal presupposto che la misura adottata risponda ad esigenze cautelari che hanno un fondamento (che a noi per il momento risulta ignoto) e non nasce da una riflessione filosofica.

 

Se poi si accerterà che i libri sono stati acquisiti regolarmente, non dubito che verranno dissequestrati e restituiti all'avente diritto. 

 

M.

Modificato da bizerba62

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antvwaIa

.... non capisco perchè il picasso sia stato sequestrato, a differenza della statuetta romana per cui posso capire il sequestro.

 

Perché ritenuto di interesse patrimoniale.

Quando mi sequestrarono la collezione (poi fu assolto anche su richiesta dello stesso PM e mi fu restituita), inzialmente volevano sequestrarmi una prima edizione del Dizionario della Crusca regolarmente acquistata presso la libreria Pregliasco di Torino, poi si tirarono indietro di fronte alla documentazione d'acquisto. La motivazione era l'elevato interesse patrimoniale della 1a edizione.

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azaad
Supporter

Riguardo al picasso, l'unica motivazione razionale è che sia stato rubato in epoca passata e dato al corniciaio dai ladri, o comunque da chi ha poi ha acquistato tale merce senza conoscerne l'effettivo valore. 

In ogni caso io arresterei chi ha scritto l'articolo e chi glielo ha pubblicato... Giornalista ed editore dovrebbe scrivere un articolo dignitoso e chiaro, "dare informazioni" ai cittadini.

Qui i cittadini che leggono ne escono più confusi che persuasi. :crazy: :help:

In confronto a chi ha scritto l'articolo, molti dei foristi che scrivono su la moneta dovrebbero ricevere il nobel per la letteratura  :air_kiss:

Modificato da azaad

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luigi78

Queste notizie vanno sempre prese con le molle.

Magari il quadro ha una particolare storia che non conosciamo, sui libri antichi di Dell'Utri, semplicemente non credo che un personaggio, ricco ma assai assai e altrettanto potente sia tanto coglio.. da "comprare volumi trafugati provenienti da collezioni pubbliche.

Anche i bambini sanno che se a un libro antico mancano le prime "bianche" il libro puzza.

Peccato non abbiano fatto lo stesso quei "librari" che con calma vendevano tutto il trafugato, ma è un'altra storia.....

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collezionistabari

Perché ritenuto di interesse patrimoniale.

Quando mi sequestrarono la collezione (poi fu assolto anche su richiesta dello stesso PM e mi fu restituita), inzialmente volevano sequestrarmi una prima edizione del Dizionario della Crusca regolarmente acquistata presso la libreria Pregliasco di Torino, poi si tirarono indietro di fronte alla documentazione d'acquisto. La motivazione era l'elevato interesse patrimoniale della 1a edizione.

 

interesse patrimoniale Dio mio...

 

Per me quanto ti è accaduto è una violazione gravissima della tua libertà e proprietà privata, ma vabè... dura lex sed lex no? (almeno per qualcuno la legge deve pur valere :) )

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coinzh

Perché ritenuto di interesse patrimoniale.

Quando mi sequestrarono la collezione (...), inzialmente volevano sequestrarmi una prima edizione del Dizionario della Crusca regolarmente acquistata presso la libreria Pregliasco di Torino, poi si tirarono indietro di fronte alla documentazione d'acquisto. La motivazione era l'elevato interesse patrimoniale della 1a edizione.

 

 

se tu possedevi un palazzo ti sequestravano il palazzo perché di elevato interesse patrimoniale ?

 

non capisco la logica dietro tutto ciò.

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bizerba62

Francamente, mi chiedo quanto possa essere utile commentare notizie giornalistiche di questo tipo, che sono usualmente incomplete, atecniche e fuorvianti.

 

M.

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collezionistabari

Beh non avendo documenti precisi del caso almeno cerchiamo di farci un'idea da quanto riportato dalla stampa. Aspettiamo sviluppi (se ce ne saranno)

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bizerba62

Ciao.

 

"Beh non avendo documenti precisi del caso almeno cerchiamo di farci un'idea da quanto riportato dalla stampa. Aspettiamo sviluppi (se ce ne saranno)."

 

Infatti, il punto è poprio quello...in mancanza di "documenti precisi" si commenta al buio e si arriva a dire che il Picasso sarebbe stato sequestrato perchè magari è ....."di elevato interesse patrimoniale"????

 

Cioè, fatemi capire...secondo Voi lo Stato può sequestrare un oggetto d'antiquariato, detenuto legalmente, solo perchè è di elevato interesse patrimoniale?

 

L'articolo non lo spiega (e l'estensore si guarda bene dal porsi la domanda e, ancor più, dal fornire ai lettori la risposta), ma è ovvio che lo Stato non può procedere al sequestro dell'oggetto solo perchè è di elevato interesse patrimoniale.

 

Considerato che il sequestro è avvenuto in occasione della richiesta di esportazione (così si dice....ma non si sa mai...), poteva starci:

 

-  la richiesta di acquisto coattivo: (hai chiesto di esportare il dipinto che hai valutato un milione e mezzo di euro...bene te lo compro io - Stato - a quella cifra (o alla cifra ritenuta congrua): 

 

- la dichiarazione di interesse culturale: (trattandosi di un'opera di grande rarità e pregio, sempre io - lo Stato - la dichiaro di interesse culturale...ma mica te la posso sequestrare;

 

Se poi invece:

 

- l'aspirante esportatore aveva rubato il dipinto e l'opera era censita fra quelle "ricercate" nelle Banche dati delle Autorità preposte, allora è comprensibile che all'atto della richiesta di esportazione te lo vengano a sequestrare:

 

- oppure l'aspirante esportatore ha debiti verso l'Erario e quindi lo Stato cautela il proprio credito sequestrando il dipinto.

 

Ma se nell'articolo non si specifica nulla di tutto questo e si da al "parco buoi" la notizia del sequestro senza circostanziarla....che tipo di commenti potremo mai fare sulla notizia, che così come riportata, è insulsa?

 

M.

 

Modificato da bizerba62
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