anto R Inviato 21 Giugno, 2015 #1 Inviato 21 Giugno, 2015 Quando si vede un tondello così in una ciotola come si fa a non portarselo a casa? Credo che anche dalle foto sia ben visibile la sottilissima argentatura, in alcuni punti ormai assente, che serviva a nascondere il metallo vile sottostante (ottone?). La fattura è abbastanza rozza e non sono presenti le classiche porosità tipiche delle fusioni, quindi sono propenso a pensare che il falso sia stato realizzato per coniazione. Crippa non censisce falsi di questa tipologia (simile al 14/A per quel poco che si intravede) quindi penso che già questo dato sia indice di una - magari piccola - rarità aggiuntiva. Ovviamente sono graditissime segnalazioni di altri esemplari e considerazioni varie.... Il peso potrò comunicarvelo domani. Sperando di aver interessato qualche appassionato di Milano, buona serata, Antonio 6 Cita
dabbene Inviato 21 Giugno, 2015 #2 Inviato 21 Giugno, 2015 E' sicuramente una moneta interessante, vi consiglierei di guardare anche le spire del biscione.... Diciamo che vi sono altri periodi della monetazione milanese dove falsi, imitazioni, contraffazioni vengono coniati a ritmi impressionanti, in questo periodo direi che forse e' più la tosatura, anche la brutta fattura di alcune monete la preponderante attività e caratteristica ; e' particolare che poi sia un sesino e non per esempio un grosso, magari @@giancarlone forse potrebbe dirci altro..... Cita
anto R Inviato 22 Giugno, 2015 Autore #3 Inviato 22 Giugno, 2015 Risultato della media delle pesate appena effettuate: 1,34 gr. Il peso è decisamente alto per un sesino così tosato e consunto, probabilmente già ai tempi avrebbe potuto destare qualche sospetto... Concordo pienamente sulla stranezza del soggetto della falsificazione: era sicuramente più redditizia la produzione clandestina di grossi, forse proprio per questo i tagli più piccoli erano meno soggetti a controlli e quindi i falsi relativi venivano scoperti con minor frequenza. Molto particolare il biscione in alto a destra, con la spira canonicamente presente sotto al capo dell'animale presente in questo a metà corpo. Entrambi i biscioni poi non hanno tra le fauci il fanciullo, si vede bene specialmente nella biscia in basso. Le aquile imperiali sono invece abbastanza fedeli ai modelli ufficiali, almeno ai miei occhi. Cita
Parpajola Inviato 5 Luglio, 2015 #4 Inviato 5 Luglio, 2015 Ottimo occhio, complimenti bella falsificazione. Non c' è da stupirsi di trovare falsificazioni di questi nominali, è vero quello che dici falsificazioni di queste monete riuscivano sicuramente a passare inosservate in confronto ad un grosso che veniva pesato. Questo tipo è anche ben riprodotto. Bravo Antonio! Cita
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