eliodoro Inviato 25 Agosto, 2015 #1 Inviato 25 Agosto, 2015 (modificato) Ciao a tutti, appena presa in una recente asta, la mia prima crocetta vandala... 0,36 g. x 8 mm... che ne pensate? Azzarderei una sua attribuzione a Trasamundo... Saluti Eliodoro Modificato 25 Agosto, 2015 da eliodoro 1 Cita
Liutprand Inviato 25 Agosto, 2015 #2 Inviato 25 Agosto, 2015 bellina, prova a fotografarla con un'altra luce Cita
eliodoro Inviato 25 Agosto, 2015 Autore #3 Inviato 25 Agosto, 2015 (modificato) @@Liutprand Ciao...attendo che arrivi... @@Marcus Didius @@antvwaIa @@Poemenius @@maurizio7751 Modificato 26 Agosto, 2015 da eliodoro Cita
Poemenius Inviato 26 Agosto, 2015 #4 Inviato 26 Agosto, 2015 la vedrei più probabilmente attribuibile a Guntamundo, questo perché priva del ramo di palma al dritto e priva della grossa chiusura di ghirlanda al retro. inoltre il tipo di ghirlanda in parte ricorda quelle di Guntamundo. essendoci una pseudo-legenda, mi tengo un piccolo margine di dubbio che possa essere una imitativa, per il fatto che la croce greca ha braccia di uno spessore importante e in parte irregolare, mentre le monete di Guntamundo sono di norma più sottili e regolari. comunque bella moneta bravo! ps ho raddrizzato il retro 1 Cita
eliodoro Inviato 26 Agosto, 2015 Autore #5 Inviato 26 Agosto, 2015 Hai ragione, probabilmente, Guntamundo. ..la legenda mi ricorda quello del nummo n.2 della fig. 83 pag. 115 del vostro libro. .. 1 Cita
Marcus Didius Inviato 26 Agosto, 2015 #6 Inviato 26 Agosto, 2015 Poemenius: "essendoci una pseudo-legenda, mi tengo un piccolo margine di dubbio che possa essere una imitativa" Salve a tutti, anche secondo me imitativa per la pseudo-legenda e la diversa chiusura della ghirlanda. Marcus Didius 1 Cita
eliodoro Inviato 26 Agosto, 2015 Autore #7 Inviato 26 Agosto, 2015 (modificato) È comunque classificata come emessa da Genserico in asta Modificato 26 Agosto, 2015 da eliodoro Cita
Poemenius Inviato 27 Agosto, 2015 #8 Inviato 27 Agosto, 2015 per il tipo, Genserico mi pare un po' presto, ma non è di certo una attribuzione da darsi "errata" in assoluto...soprattutto in questi casi... Cita
eliodoro Inviato 27 Agosto, 2015 Autore #9 Inviato 27 Agosto, 2015 per il tipo, Genserico mi pare un po' presto, ma non è di certo una attribuzione da darsi "errata" in assoluto...soprattutto in questi casi... E' così classificata: Barbari. I Vandali in Nord Africa. Gaiserico. 427-477 d.C. Nummo. AE 10. D/ Busto diademato a destra. R/ Croce in corona d'alloro. Ladich. Monete Vandale 11. Peso 0,36 gr. Diametro 8,00 mm. qBB. R. Cita
maurizio7751 Inviato 27 Agosto, 2015 #10 Inviato 27 Agosto, 2015 Mi dispiace Eliodoro ma è un'imitativa, le ragioni le ha elencate bene Alain e Angelo ha dato il colpo di grazia, purtroppo la massa enorme e molto variegata di imitazioni circolanti nel periodo fra il V° e il VI secolo praticamente in concomitanza con la monetazione vandala porta confusione e non essendo ancora ben conosciuta neanche dagli esperti delle case d'asta fa si che questi diano attribuzioni (purtroppo molto spesso) fantasiose, bisogna anche stigmatizzare la consuetudine di attribuire per partito preso ai vandali tutto ciò che è piccolo e non si conosce............. Maurizio 1 Cita
eliodoro Inviato 27 Agosto, 2015 Autore #11 Inviato 27 Agosto, 2015 (modificato) Mi dispiace Eliodoro ma è un'imitativa, le ragioni le ha elencate bene Alain e Angelo ha dato il colpo di grazia, purtroppo la massa enorme e molto variegata di imitazioni circolanti nel periodo fra il V° e il VI secolo praticamente in concomitanza con la monetazione vandala porta confusione e non essendo ancora ben conosciuta neanche dagli esperti delle case d'asta fa si che questi diano attribuzioni (purtroppo molto spesso) fantasiose, bisogna anche stigmatizzare la consuetudine di attribuire per partito preso ai vandali tutto ciò che è piccolo e non si conosce............. Maurizio Imitativa sempre vandala o protovandala del V° secolo? Modificato 27 Agosto, 2015 da eliodoro Cita
maurizio7751 Inviato 29 Agosto, 2015 #12 Inviato 29 Agosto, 2015 Secondo me potrebbe essere un'imitativa di area italica...........si sa la provenienza? Maurizio Cita
eliodoro Inviato 29 Agosto, 2015 Autore #13 Inviato 29 Agosto, 2015 Secondo me potrebbe essere un'imitativa di area italica...........si sa la provenienza? Maurizio No... Maurizio...nel frattempo, ho letto l'articolo di Ermanno Arslan sul sito del museo di Biassono relativo al ritrovamento di nummi presso Brescello: http://www.museobiassono.it/Catalogo/index.php, effettivamente, il peso 0,36 g. è quello medio delle crocette imitative... Arrivato a questo punto, lo classificherei Nummo imitativo, con croce in ghirlanda, V - VI° sec. d.c., Che ne dite? Vi ringrazio dei vostri interventi.... Cita
maurizio7751 Inviato 30 Agosto, 2015 #14 Inviato 30 Agosto, 2015 Mi pare corretta come classificazione, ti sei infilato in un campo molto intricato (e intrigante) :pleasantry: Maurizio 1 Cita
eliodoro Inviato 30 Agosto, 2015 Autore #15 Inviato 30 Agosto, 2015 (modificato) Mi pare corretta come classificazione, ti sei infilato in un campo molto intricato (e intrigante) :pleasantry: Maurizio Chi va per questi mari...accetta qualche rischio..Un ringraziamenti agli studiosi "Vandali"... Modificato 30 Agosto, 2015 da eliodoro Cita
eliodoro Inviato 30 Agosto, 2015 Autore #16 Inviato 30 Agosto, 2015 A proposito del valore del nummo... Il fatto che andassero a peso, sembra essere negato da questa affemazione:"Ma, a tale drammatico livello di indigenza, la cifra non era però disprezzabile, se nel 574-594 bastavano 16 nummi per il nutrimento giornaliero di un monaco." Cita
maurizio7751 Inviato 30 Agosto, 2015 #17 Inviato 30 Agosto, 2015 Anche qui argomento "scottante", probabilmente i follis intesi come sacchettini di nummi erano per spese di una certa entità in assenza di numerali argentei o aurei, chiaramente le piccole spese si potevano pagare con i piccoli nummetti singoli. Maurizio Cita
Poemenius Inviato 30 Agosto, 2015 #18 Inviato 30 Agosto, 2015 Tema scottante anche la datazione di Brescello fatta da Arslan..... sul valore al pezzo a al peso rischiamo di sollevare una baruffa :) ti dico "la mia" sottovoce.... poiché mediamente i nummi di un dato periodo tendono, in media, a pesare in modo simile nonostante la variabilità della curva, anche se avevano pesi differenti probabilmente venivano computati a numero, perché all'aumentare numerico, il peso medio si standardizzava sul valore corretto.... ad esempio uno scrupolo a metà V secolo.... questo computo "fiduciario" dà ovviamente il "la" al falsario. se si conta a numero, allora falsificare a peso ribassato ha più senso, perché lo si fa passare tra quelli a peso medio basso... questa è una super sintesi della mia idea...ma non dire a nessuno che te l'ho detta :D 1 Cita
eliodoro Inviato 31 Agosto, 2015 Autore #19 Inviato 31 Agosto, 2015 (modificato) Tema scottante anche la datazione di Brescello fatta da Arslan..... sul valore al pezzo a al peso rischiamo di sollevare una baruffa :) ti dico "la mia" sottovoce.... poiché mediamente i nummi di un dato periodo tendono, in media, a pesare in modo simile nonostante la variabilità della curva, anche se avevano pesi differenti probabilmente venivano computati a numero, perché all'aumentare numerico, il peso medio si standardizzava sul valore corretto.... ad esempio uno scrupolo a metà V secolo.... questo computo "fiduciario" dà ovviamente il "la" al falsario. se si conta a numero, allora falsificare a peso ribassato ha più senso, perché lo si fa passare tra quelli a peso medio basso... questa è una super sintesi della mia idea...ma non dire a nessuno che te l'ho detta :D Ipotesi estremamente interessante...Vi chiedo, però, ha senso, con il collasso dell'Impero romano D'Occidente, parlare di falsari? Secondo quanto detto nell'articolo, la datazione del nummo imitativo con la croce, andrebbe collocata a partire dal 490 d.c., siete d'accordo? Riguardo, ancora, al nummo postato... la presenza di una pseudolegenda un pò più articolata, rispetto alle semplici linee verticali, non potrebbe essere indizio di una coniazione nordafricana? I diritto, inoltre, è anche ben fatto..insomma un nummetto meno "crudo" di quelli di "Brescello" come questo: Modificato 31 Agosto, 2015 da eliodoro Cita
Poemenius Inviato 31 Agosto, 2015 #20 Inviato 31 Agosto, 2015 più che di falsari è in effetti corretto parlare di "necessità di circolante spicciolo locale, sopperita con nummi di peso ampiamente sotto standard"....la parola "falsari" non la intendevo nel modo moderno.... la tua moneta non ha nulla a che fare con Brescello, ma le "imitazioni italiche" sono veramente di grandissima varietà anche per la qualità realizzativa. a mio parere siamo molto probabilmente nell'ultimo quarto del V sec, ma poter dire dove e come è arduo....anche perché il busto non ha uno stile spiccatamente africano....ma in ogni caso questo non significa che non la sia... sapere qualcosa di più del ritrovamento e di cosa l'accompagnava sarebbe bello, interessante e anche molto importante... ma nonostante questo, potrebbe essere non risolutivo al 100% per comprendere l'area di coniazione.. Cita
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