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Guest Fid

Ossidazioni dell'argento

35 risposte in questa discussione

Inviato (modificato)

Su monete moderne e contemporanee com'è possibile prevenire o curare l'ossidazione dell'argento?

il succo di limone è un buon sistema per far sparire le macchie?

è pericoloso per la patina e per la moneta? se non lo è qual è il procedimento?

Modificato da Fid

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Per quanto riguarda la prevenzione, l'unica possibilità è isolare la moneta dall'aria.

Circa la cura, consiglio di lasciare la moneta così com'è.

Marco

P.S. Fai una piccola ricerca nei post del passato e troverai molte discussioni relative alla patina dell'argento.

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Inviato (modificato)

Ho dato un occhiata ai topic passati ma non sono riuscito a trovare degli spunti sui pericoli dell'uso del limone.Ho provato ad eliminare certe macchie di ossidazioni su monete di poco conto e devo dire che il risultato mi è parso discreto

Modificato da Fid

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che io sappia il succo di limone non è dannoso............ :)

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Ciao a tutti, io uso questo sistema:

Occorre della carta d'alluminio, due tazze, del bicarbonato di sodio e acqua.

Prima di tutto si prende la prima tazza e la si riveste internamente con il foglio d'alluminio, stando attenti che il lato "brillante" di quest'ultimo sia visibile guardando all'interno della tazza. Successivamte si scalda dell'acqua nella seconda tazza, fino a portarla a ebollizione. Inserire l'oggetto d'argento nella prima tazza e versarci dentro l'acqua bollente, seguita subito da un cucchiaino di bicarbonato. Aspettare cinque minuti, poi tirare fuori l'oggetto.

Se necessario, ripetere più volte il procedimento, cambiando ogni volta il foglio d'alluminio.

Questo sistema funziona solo con gli oggetti con un' alta percentuale d'argento, ed è ottimo per le once: ultimamente ne ho comprate alcune quasi completamente ossidate (pagandole meno :P ) e facendole tornare praticamente nuove.

Questo metodo infatti è "delicato", anche con monete PROOF si ottengono ottimi risultati! :) :)

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Il succo di limone porta via anche un pò di patina, quindi lo eviterei su monete pre WW2; sulle contemporanee invece che presentano un pò di sgradevole ossidazione o qualche macchia penso sia perfetto.

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Il succo di limone porta via anche un pò di patina, quindi lo eviterei su monete pre WW2; sulle contemporanee invece che presentano un pò di sgradevole ossidazione o qualche macchia penso sia perfetto.

155389[/snapback]

La penso anch'io così :lol:

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Amici:

L'argento non si ossida e questo e' uno dei motivi per cui l'argento e' un metallo prezioso. Le macchie nere che vedete, nonche' la patina, sono composte essenzialmente da solfuro di argento.

Il metodo bicarbonato+alluminio, in presenza di strati sottili di solfuro, non fa altro che togliere gli atomi di zolfo dalla superficie della moneta ma non tocca l'argento. In linea di principio usando il metodo su un' oncia altrimenti intatta, sarebbe possibile restaurarla alle condizioni in cui essa ha lasciato l'edificio della zecca.

A mia opinione si tratta del metodo "non-violento" per eccellenza.

In presenza di leghe, il metodo funziona ancora benissimo con l'argento 925 e 900. Ho sperimentato anche con argento 835, 800, 500, 350 e 210. Con i primi due il risultato e' ancora molto buono; con il 500 e' passabile, con il 350 e 210 non funziona granche.

Quando il tenore di argento della lega scende, infatti, si formano altri composti ternari e binari con gli altri componenti della lega, ossigeno, zolfo, etc.

Un elenco parziale. I titoli da 500 o inferiori quasi sempre hanno altri metalli aggiunti ad argento e rame.

999 once (American Silver Eagle, Canadian Mapleleaf, etc.)

925 Sterling silver (monete inglesi pre-1920)

900 monete americane fino al 1964, varie monete europee nell '800/primi '900

835 varie monete europee (Italia, Francia, Svizzera, etc.) del '900

800 cladding dei mezzi dollari 1965-70, monete canadesi del '900

500 monete inglesi 1920-46, monete canadesi 1967-68

350 five cents USA 1942-45

250 Somalo e 1/2 somalo 1950

210 core dei mezzi dollari 1965-70

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Inviato (modificato)

gran bell'intervento,grazie Ersanto

il metodo alluminio+bicarbonato intacca la patina? cosa pensi dell'utilizzo del limone applicato solo nelle zone dove si presentano le macchie? e dell'ammoniaca?

Modificato da Fid

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gran bell'intervento,grazie Ersanto

il metodo alluminio+bicarbonato intacca la patina? cosa pensi dell'utilizzo del limone applicato solo nelle zone dove si presentano le macchie? e dell'ammoniaca?

155555[/snapback]

Il limone e' un debole acido. Secondo me non dovrebbe danneggiare una moneta o eliminare la patina. Io lo uso per pulire le monete dallo sporco e per ridarle un po' di brillantezza dopo aver usato l'alluminio/bicarbonato. Non credo che sia forte abbastanza da fare nulla di piu.

L'ammoniaca, anche quella di casa che e' piu diluita, invece e' una base piu forte e puo dissolvere l'ossido di rame, ad esempio. Questo vuol dire che si', pulisce la moneta, ma si perde anche un po' di metallo che va a finire disciolto nel liquido.

Non ho esperienza diretta con l'ammoniaca, ma per l'argento ho invece provato la tiourea acidificata (e' l'ingradiente di alcuni liquidi per pulire l'argento). Il principio e' lo stesso: il solfuro d'argento diventa solubile e puo essere lavato via. Il risultato visivo e' eccellente (nel senso che la moneta brilla), ma si perde un po' d'argento. Se lo strato di ossido o solfuro non e' profondo, la quantita di metallo perso e' tuttavia minima.

La patina usando questi metodi va via. Ho una certa esperienza sui mezzi dollari e le mie conclusioni sono:

1) Non uso altro che acqua e sapone, o al limite il limone, quando c'e' quella bella patina uniforme che toglie la brillantezza dell' argento e fa sembrare la moneta un po' piu scura.

2) Le macchie nere non mi piacciono ed allora uso il bicarbonato/alluminio. In questo caso dopo un po' la brillantezza iniziale va via e uno non direbbe mai che la moneta e' stata pulita, pero le antiestetiche macchie non ci sono piu o sono molto ridotte.

3) L' effetto della tiourea, ed immagino anche dell'ammoniaca, invece sembra piu radicale e la moneta rimane brillante piu a lungo. Il che non e' necessariamente un male, pero. Come fa uno a dire che la moneta e' stata passata nell' ammoniaca invece di essere stata ben conservata nell' airtight, mi chiedo io ?

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Quello che ha detto ersanto è vero! :)

L'acidità del succo di limone si aggira intorno al 5%, quindi ritengo che l'acido citrico contenuto in esso non sia così aggressivo da intaccare visibilmente una moneta, se però lasciassimo la nostra bella moneta a contatto con il succo per molto tempo, allora potrebbe rovinarsi...

Penso anch'io che l'ammoniaca possa portar via un po' di metallo....dovrei provare a sperimentare il metodo su una moneta, magari un comune euro italiano...

senti ersanto, toglimi una curiosità....sei un chimico oppure, come me, stai studiando chimica?

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Quello che ha detto ersanto è vero! :)

L'acidità del succo di limone si aggira intorno al 5%, quindi ritengo che l'acido citrico contenuto in esso non sia così aggressivo da intaccare visibilmente una moneta, se però lasciassimo la nostra bella moneta a contatto con il succo per molto tempo, allora potrebbe rovinarsi...

155654[/snapback]

Potete spiegarmi meglio l'uso del limone??come si usa?e su quali monete?

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Ciao a tutti, io uso questo sistema:

Occorre della carta d'alluminio, due tazze, del bicarbonato di sodio e acqua.

Prima di tutto si prende la prima tazza e la si riveste internamente con il foglio d'alluminio, stando attenti che il lato "brillante" di quest'ultimo sia visibile guardando all'interno della tazza. Successivamte si scalda dell'acqua nella seconda tazza, fino a portarla a ebollizione. Inserire l'oggetto d'argento nella prima tazza e versarci dentro l'acqua bollente, seguita subito da un cucchiaino di bicarbonato. Aspettare cinque minuti, poi tirare fuori l'oggetto.

Se necessario, ripetere più volte il procedimento, cambiando ogni volta il foglio d'alluminio.

Questo sistema funziona solo con gli oggetti con un' alta percentuale d'argento, ed è ottimo per le once: ultimamente ne ho comprate alcune quasi completamente ossidate (pagandole meno :P ) e facendole tornare praticamente nuove.

Questo metodo infatti è "delicato", anche con monete PROOF si ottengono ottimi risultati! :)  :)

155326[/snapback]

Ciao amici Lamonetiani,

prima di tutto va ribadito che spatinare una moneta d'argento è una cosa da evitare. Ma se proprio lo si ritenesse necessarissimo il metodo esposto da Sobek89 è il migliore, non aggressivo sull'argento e utile a togiere eventuali piccoli residui di "sporco" meglio di altri metodi, come saggiamente sottolineato da Ersanto. Aggiungo una raccomandazione, magari inutile ma mai dannosa...: quando diciamo "acqua" è megliol intendere "acqua demineralizzata". L'uso dell'acqua di rubinetto, soprattutte se si abitasse in città in cui l'acqua di rubinetto è dura, fa correre il rischio di depositare dei carbonati sulla moneta, che assumerebbe un aspetto un po' lattiginoso. Nulla di tremendo o irreparabile, ma "acqua demineralizzata" è meglio.

Ma, se potete, NON spatinate mai le monete.

Un salutone a tutti,

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Inviato (modificato)

non ho capito bene una cosa,il metodo indicato da Sobek elimina la patina? se si a questo punto non sarebbe preferibile per macchie piccole utilizzare semplicemente limone e cotton-fioc nella zona interessata?

Modificato da Fid

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Inviato (modificato)

Ciao Fid,

il metodo bicarbonato e acqua distillata bollente (in presenza di alluminio o zinco) non porta via uno strato di argento (come fanno i "liquidini" o le creme per pulire l'argento), ma spatina completamente la moneta (toglie solfuro e nitruro argento e rimuove tracce di sporco localizzato). La moneta torna "nuova di zecca". E' buono ad esempio per le posate d'argento o lo Sheffield (che prima o poi mostrerebbe il supporto di rame scoperto, usando i mille metodi che rimuovono l'argento).

Ma se riesci a "smacchiare" le monete localmente con un po' di acqua e limone, senza indurre nessun effetto "zebra a pois" sulla moneta" allora sei un vero artista e:

continua così!

Siccome non è facilissimo mantenere una patina compatta in quel modo, non è, secondo me, consigliabile a tutti.

Un salutone,

Modificato da toto

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A domanda rispondo: diciamo che sono un chimico autodidatta.

A proposito della patina, vorrei proprio essere in grado di postare le foto di qualche moneta che ho sottoposto a diversi trattamenti per far vedere le differenze, ma al momento non mi e' possibile.

Cercando di esprimermi a parole, il bicarbonato+alluminio non spatina completamente. dipende dalle condizioni iniziali della moneta. L'ho usato su un mezzo dollaro del '25 ed ho tolto delle macchie nere, ma confrontandolo con mezzo nuovo, non ha assolutamente la stessa brillantezza ed appare di un grigio piu scuro, segno secondo me che la patina non e' andata tutta via. Le macchie non ci sono piu, invece.

Usandolo su un mezzo del 1966, in condizioni "mint" ma con alcune striature nere vicino al bordo (sembravano come causate dal contatto prolungato con qualcosa) la moneta ne e' uscita con un aspetto brillante.

cerchero di fare uno scan quanto prima, comunque.

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...

Cercando di esprimermi a parole, il bicarbonato+alluminio non spatina completamente. dipende dalle condizioni iniziali della moneta.

...

155903[/snapback]

Ciao Ersanto,

credo che converrai che la frase precedente debba essere intesa come:

Cercando di esprimermi a parole, il bicarbonato+alluminio non spatina
sempre
completamente. dipende dalle condizioni iniziali della moneta.

Ti posso dire per certo che spesso spatina completamente e perfettmente come tu stesso hai in qualche modo detto con quel

dipende dalle condizioni iniziali
e precedentemente scritto:
Amici:

L'argento non si ossida e questo e' uno dei motivi per cui l'argento e' un metallo prezioso. Le macchie nere che vedete, nonche' la patina, sono composte essenzialmente da solfuro di argento.

Il metodo bicarbonato+alluminio, in presenza di strati sottili di solfuro, non fa altro che togliere gli atomi di zolfo dalla superficie della moneta ma non tocca l'argento. In linea di principio usando il metodo su un' oncia altrimenti intatta, sarebbe possibile restaurarla alle condizioni in cui essa ha lasciato l'edificio della zecca. ...

155543[/snapback]

Questo solo per consigliare cautela a chi dovesse usare quel metodo (molto buono per rimuovere la patina di solfuro d'argento) senza voler spatinare la moneta... Cautela! Cautela! Cautela!

Un salutone tutti,

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Provato, con scarsi risultati però.

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in che senso scarsi? la moneta è rimasta la stessa?

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Provato, con scarsi risultati però.

156198[/snapback]

in che senso scarsi? la moneta è rimasta la stessa?

157935[/snapback]

Ci sono novità?Gianluca siamo in attesa di una risposta alla domanda di Fid. :rolleyes:

Anche se non colleziono monete d’argento, l’argomento è di grande interesse.

Anzi ammetto che una delle ragioni perché non ho ancora considerato le monete in argento è proprio il fatto che non ho le idee chiare riguardo i metodi ottimali per la conservazione e la pulizia di questo metallo. :unsure:

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provo ad inviargli un mp anch'io a volte mi dimentico di qualche discussione

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Amici,

se può giovare e se parlate del metodo "bicarbonato+acqua distillata bollente in presenza di alluminio", io l'ho provato.

Ho preso una vaschetta di allumino (quelle nate per alimenti, e vendute con un coperchio di cartone che ho buttato...) ci ho messo la moneta d'argento asciutta (o altre volte altri oggetti d'argento asciutti), ho cosparso di abbondante bicarbonato in povere (anche più di un cucchiaino, un cucchiaio direi, non fate gli spilorci...), ho gettato sopra la moneta (nella vaschetta di alluminio e spolverata di bicarbonato) l'acqua distillata che aveva raggiunto completamente l'ebollizione sul gas.

Un gran bollore, l'odore delle uova marce (acido solfidrico), la vaschetta di alluminio si sporca un po' di color seppia e la moneta (gli oggetti) risultano belli e spatinati (niente più solfuro d'argento).

Il trattamento può essere ripetuto e non asporta l'argento della moneta (in teoria non lo asporta per niente, è quindi un metodo che in tutti i casi ne asporterà molto meno di moltissimi altri).

Va ricordato che ci sono altri amici qui sul forum che affermano che su monete molto annerite dal tempo il trattamento appena descritto non porta la moneta esattamente come uscita dalla zecca. Questo io non lo so, perché i miei oggetti non erano in condizioni pietose... Però prima di affermarlo con certezza proverei a ripetere il trattamento (che è anche "economico") qualche altra volta.

Quattro considerazioni sono d'obbligo:

1) non spatinate le monete. se potete...

2) fate il tutto in un locale ampio e/o arieggiato

3) ho fatto in modo che la moneta non fosse adagiata sul fondo della vaschetta, ma che toccasse la vaschetta solo con un punto del contorno. Per fare questo, ho "pinzato" la moneta con delle pinze di plastica che si vendono dal ferramenta e la cui molla è ricoperta di plastica.

3) se scartavetrate un po' la vaschetta un qualche zona con cartavetra a grana sottile (e poi la sciacquate e asciugate) prima di iniziare il tutto potrebbe essere talvolta meglio.

Un salutone a tutti,

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vorrei provare il metodo , bicarbonato+acqua distillata bollente in presenza di alluminio , su una 500 lire commemorativa campanella .... che presenta le solite macchie antiestetiche , la monete e' in fdc non fs , me lo consigliate ?

magari faccio scansione del prima e dopo e posto il tutto

ciao

Domenico

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Inviato (modificato)

Ciao Domenico,

io sconsiglio qualunque trattamento.

Solo nel caso in cui avessi già deciso di intervenire su quella moneta con altri metodi: liquidini, creme ecc. , potrai sempre farlo in un secondo momento. Come primo tentativo puoi usare il trattamento "bicarbonato+acqua distillata bollente in presenza di alluminio" (e i miei consigli) perché quel trattamento NON rimuove l'argento dalla moneta.

Va da se che non mi assumo nessuna responsabilità per l'uso di questo procedimento, Non lo dico tanto per te Domenico, ma per chi facesse la pazzia (da evitare) di intervenire su monete di valore.

Un salutone,

Modificato da toto

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in effetti , avevo gia deciso di azzardarmi a toccare la moneta , ma quest'anno i limoni mi sembravano troppo aspri :D e avevo deciso di aspettare un po' ,ma visto e sentito che il metodo descritto non e' propiamente invasivo , tanto vale provarci nel modo meno pericoloso ...

p.s. consiglio anche io di non toccare mai le monete , anche se questa volta faro' il contrario..

ciao

Domenico

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