Eldorado Inviato 24 Novembre, 2015 #1 Inviato 24 Novembre, 2015 Dopo aver letto degli "Hoards" della GSA e di LaVere Redfield nei post di @@petronius arbiter e @@villa66, vi propongo la storia del terzo e ultimo accumulo di Dollari Morgan messi in vendita nella seconda metà del '900.Si tratta di quello della Continental Illinois Bank di Chicago, disperso nel triennio 1982-84.Questo accumulo era il più grande mai immesso nel mercato sin dai tempi della grande vendita della GSA nei primi anni '70, di cui abbiamo già letto, ed è rimasto coperto da segreto per quasi dieci anni, fino alla pubblicazione di alcuni dettagli ne "The Comprensive US Silver Dollar Encyclopedia" di John Highfill nel 1992. La Continental-Illinois Bank a causa di problemi finanziari fu costretta a mettere in vendita il suo Hoard di dollari Morgan tra il 1982 e il 1983, anni in cui le condizioni del mercato numismatico non erano propriamente favorevoli, visto il calo del prezzo dell'argento dai massimi del 1980. Per la vendita e la successiva immisione, segreta e graduale :ph34r: per non causare ulteriori cali delle quotazioni, venne selezionata una cordata composta da Ed Milas del RARCOA (Rare Coin Company of America) di Chicago, che effettivamente acquistò l'intero accumulo e dai soci SilverTowne di Winchester - Indiana e Colonial Coins di Houston... Il prezzo di acquisto e i dettagli della transazione non sono mai stati resi pubblici, Van Allen & Morris, gli autori de "The Comprensive Catalog and Encyclopedia of Morgan & Peace Dollars" da cui ho tratto la storia, citano una stima di 50 milioni di dollari! -Segue 5 Cita Awards
Eldorado Inviato 24 Novembre, 2015 Autore #2 Inviato 24 Novembre, 2015 Come detto la vendita fu graduale, lenta e segreta, nessuno dei clienti (spesso commercianti più piccoli a loro volta) fu avvertito di cosa si trattava, ogni transazione e vendita di piccoli lotti veniva effettuata in modo chirurgico e anche se immagino che qualcosa sia trapelata e la notizia circolata fra gli addetti ai lavori, essa non venne mai percepita dall'utente finale, ovvero il collezionista... Parlando di quantità, l'esatto numero di Morgan che componeva l'hoard non fu mai reso noto, le stime parlano di circa mille sacchetti da 1000 pezzi non circolati (Brilliant Uncirculated così definiti) e 500 sacchetti circolati (About Uncirculated) per un totale di circa 1 milione di BU e mezzo milione di AU. La SilverTowne gestì circa 350 sacchi di BU e tutti e 500 i sacchi di AU mentre la Colonial Coins gestì 500 sacchi di BU, presumo dunque che i restanti 150 sacchi di BU vennero venduti direttamente dalla RARCOA. Parlando di qualità, l'hoard era in condizioni eccellenti, la maggior parte dei sacchi di BU erano originali di zecca e la tranquilla "stagionatura" nei forzieri della Banca aveva permesso la formazione delle note patine arcobaleno, si stima che la maggior parte dei BU fosse composta di esemplari del periodo 1878-1888 con alcuni lotti che arrivavano al 1904, inoltre abbiamo anche qualche dato più preciso sui 500 sacchi di BU gestiti dalla Colonial Coins, essi erano prevalentemente S 1879-1882, O 1883-1885 e P 1885-1887. Verso la fine del 1984 il mercato negli USA era di nuovo in rialzo, così come la domanda di monete in alta conservazione e con un'opportuna strategia di marketing tutto l'hoard venne assorbito (aggiungo inconsapevolmente :closedeyes: ) dal mercato senza scossoni. Qui finisce la cronaca dell'hoard della Continental - Illinois Bank, spero sia stata interessante, io ho svolto una semplice opera di traduzione e sintesi :pleasantry: ... mi auguro che vengano portati altri contributi alla discussione, dagli amici più preparati e più addentro alla monetazione statunitense e da chiunque ne abbia voglia.. ^_^ 3 Cita Awards
Eldorado Inviato 25 Novembre, 2015 Autore #3 Inviato 25 Novembre, 2015 (modificato) La vendita dell'Hoard non evitò comunque il fallimento della Continental Illinois Bank, uno dei maggiori fallimenti della storia bancaria USA prima della crisi del 2008. Essa fallì nel 1984 e all'apoca era una delle sette maggiori banche degli Stati Uniti, ripercorriamone brevemente la storia: Nacque nel 1910 dalla fusione di due banche di Chicago, la National Commercial Bank fondata durante la guerra civile e la Continental National Bank fondata nel 1883, assumendo il nome "The Continental & Commercial National Bank of Chicago", all'epoca disponeva di 175 milioni di dollari, cifra che ne faceva una delle più grandi banche degli Stati Uniti. Nel 1929 si fuse con la Illinois Merchants Trust Co. e tre anni più tardi, assunse il nome definitivo: "Continental Illinois National Bank & Trust Co", superando così la Grande Depressione e affrontando in piena attività la seconda guerra mondiale. Nel 1960, la Continental aveva più di 3 miliardi dollari di depositi e 5.000 dipendenti, nei primi anni '70 aveva 60 filiali e consociate in tutto il mondo e 8.200 dipendenti residenti nella sola area di Chicago, la maggior parte impiegata nella sede storica di LaSalle Street che possiamo ammirare in una foto d'epoca. Nei primi anni '80 a causa di investimenti sbagliati e prestiti ad aziende petrolifere e del gas, come detto, fallì.Soccorsa, allora come oggi dal governo federale, fu ridimensionata e definitivamente acquisita da BankAmerica (ora Bank of America) nel 1994. nelle immagini la sede storica su Lasalle Street in una foto vintage degli anni 30, una "reclame" e la sede storica oggi, filiale della Bank of America Modificato 25 Novembre, 2015 da Eldorado 3 Cita Awards
Eldorado Inviato 25 Novembre, 2015 Autore #4 Inviato 25 Novembre, 2015 (modificato) Parliamo anche dei protagonisti numismatici di questa vendita: La Colonial Coins di Houston, Texas non è più in attività, nella loro sede al 909 di Travis Street a Houston ora c'è un bel ristorante... ho trovato solo qualche listino di vendita degli anni 70 La RARCOA, Rare Coin Company of America di Chicago fondata nel 1962, è tuttora in piena attività.Il protagonista della vendita dell'Hoard, Ed Milas, all'epoca presidente, che in questa immagine vediamo ricevere la ambita medaglia al merito dalla Central States Numismatic Society, è però deceduto nel 2011. La Silvertowne di Winchester, Indiana, fondata nel 1949, è anch'essa tuttora in attività, facendo un giro sul loro sito si può notare che hanno disponibilita di Dollari Morgan (e non solo) in quantità industriali... :closedeyes: Nell'immagine la loro sede e il logo... Modificato 25 Novembre, 2015 da Eldorado Cita Awards
Eldorado Inviato 28 Novembre, 2015 Autore #5 Inviato 28 Novembre, 2015 (modificato) E per finire, ecco il mio Morgan 1881S, data e zecca che rientra tra quelli in alta conservazione presenti nell'Hoard... Mi piace pensare che il mio possa provenire proprio da li... ^_^ Modificato 28 Novembre, 2015 da Eldorado 1 Cita Awards
petronius arbiter Inviato 28 Novembre, 2015 #6 Inviato 28 Novembre, 2015 Bella discussione, complimenti :good: petronius :) Cita
Eldorado Inviato 28 Novembre, 2015 Autore #7 Inviato 28 Novembre, 2015 Bella discussione, complimenti :good: petronius :) Grazie, solo un piccolo lavoro di traduzione e sintesi... cercando di emulare, con scarso successo, i post del grande Narratore della sezione... forse lo conosci... :lol: Cita Awards
Silver1970 Inviato 29 Novembre, 2015 #8 Inviato 29 Novembre, 2015 Buongiorno, Ho iniziato da poco a collezionare qui inizialmente mi sono buttato sui Morgan Dollar, per poi passare al VEIII, poi mi sono stabilizzato sugli Stati preunitari del Sud Italia ed infine innamorato delle medaglie annuali papali. Sempre e solo monete in argento. Qui sotto uno dei miei primi Morgan.. Saluti e buon we a tutti Cita
Silver1970 Inviato 29 Novembre, 2015 #9 Inviato 29 Novembre, 2015 Hops, scusatemi! Il post qui sopra non era destinato a questa discussione. Comunque sia per rimanere in tema, devo dire che è facile trovare Dollari Morgan in ottime condizioni perché ne sono stati coniati milioni e milioni... È una moneta piena di fascino, ma una volta scoperta la monetazione degli Stati pre unitari, di VEIII e dello Stato Pontificio... Saluti Silver Cita
Eldorado Inviato 29 Novembre, 2015 Autore #10 Inviato 29 Novembre, 2015 Hops, scusatemi! Il post qui sopra non era destinato a questa discussione. Comunque sia per rimanere in tema, devo dire che è facile trovare Dollari Morgan in ottime condizioni perché ne sono stati coniati milioni e milioni... È una moneta piena di fascino, ma una volta scoperta la monetazione degli Stati pre unitari, di VEIII e dello Stato Pontificio... Saluti Silver Ciao Silver, bell'esemplare! Cita Awards
Silver1970 Inviato 29 Novembre, 2015 #11 Inviato 29 Novembre, 2015 Grazie Eldorado, Se ti piacciono, dai un'occhiata anche a questo: Cita
Eldorado Inviato 30 Novembre, 2015 Autore #12 Inviato 30 Novembre, 2015 I Morgan, come detto tante volte sul forum sono molto affascinanti... ad ogni modo anch'io affianco questa piccola passione alle collezioni di casa nostra, preunitarie, e napoleoniche italiane comprese medaglie... Cita Awards
mr_palanca Inviato 14 Dicembre, 2015 #13 Inviato 14 Dicembre, 2015 Buongiorno, Ho iniziato da poco a collezionare qui inizialmente mi sono buttato sui Morgan Dollar, per poi passare al VEIII, poi mi sono stabilizzato sugli Stati preunitari del Sud Italia ed infine innamorato delle medaglie annuali papali. Sempre e solo monete in argento. Qui sotto uno dei miei primi Morgan.. Saluti e buon we a tutti ImageUploadedByLamoneta.it Forum1448799028.591245.jpgImageUploadedByLamoneta.it Forum1448799067.220769.jpg @@Silver1970 @@Eldorado Buongiorno, secondo voi la cifra 2 dell'anno è ribattuta ? Silver1970 forse avendo la moneta può dirci qualcosa di più. Cita
petronius arbiter Inviato 14 Dicembre, 2015 #14 Inviato 14 Dicembre, 2015 Vedendo la foto a me non sembra ribattuta, ma ci vorrebbe un ingrandimento del particolare. @@Silver1970 può provare a confrontare la moneta originale con le VAMs di questa data, ci sono diversi tipi di doubled 2 http://www.vamworld.com/1882-P+VAMs petronius :) Cita
Silver1970 Inviato 14 Dicembre, 2015 #15 Inviato 14 Dicembre, 2015 Buonasera a tutti, questa settimana sono fuori casa, quindi dovete attendere il we per vedere degli ingrandimenti. A mio parere è la versione con il 2 che da lontano sembra quasi un 8 con la parte finale che sale fino quasi toccare la curva del 2 e l'angolo in basso a sx sembra avere un baffetto verso il basso. Foto ingrandite ci aiuteranno. Saluti Silver Cita
Eldorado Inviato 14 Dicembre, 2015 Autore #16 Inviato 14 Dicembre, 2015 Potrebbe essere la variante "closed 2" denominata VAM 1 (almeno sul mio librone) piuttosto che una ribattitura... vedremo l'ingradimento... PS: comunque interessante cari amici, sembriamo un forum 'mmericano... ^_^ 1 Cita Awards
Silver1970 Inviato 19 Dicembre, 2015 #17 Inviato 19 Dicembre, 2015 Buongiorno a tutti, Ecco la foto della data 1882. Saluti e buon we Silver Cita
Eldorado Inviato 22 Dicembre, 2015 Autore #18 Inviato 22 Dicembre, 2015 A me non sembra ribattuto, continuo a pensare che sia il "closed 2" ....certo che i VAM sono proprio un bell'esercizio per chi ha tanto, tanto, tempo... <_< Cita Awards
YV_ laMoneta Inviato 11 Gennaio, 2016 #19 Inviato 11 Gennaio, 2016 Buongiorno a tutti, Ecco la foto della data 1882. Saluti e buon we Silver In a genuine coin of the arcuate sulcus, and there can not be. Cita
Silver1970 Inviato 11 Gennaio, 2016 #20 Inviato 11 Gennaio, 2016 Do You think that this is a fake? That line is invisibile and for me irrelevant.... Silver Cita
Silver1970 Inviato 11 Gennaio, 2016 #21 Inviato 11 Gennaio, 2016 Please look at the picture in the post nr. 8 the top part of the coin doesn't has this line.. Cita
YV_ laMoneta Inviato 12 Gennaio, 2016 #22 Inviato 12 Gennaio, 2016 Cracks and holes on the ends of the red arrows, why are there? Cita
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