fabry61 Inviato 4 Febbraio, 2017 #76 Inviato 4 Febbraio, 2017 La assegnamo pure questa a Chios? Cita Awards
Ospite Inviato 4 Febbraio, 2017 #77 Inviato 4 Febbraio, 2017 Visto che manca del tutto l'interpunzione potrebbe essere ottomana. Cita
matteo95 Inviato 10 Giugno, 2017 #79 Inviato 10 Giugno, 2017 Cosa ne pensate di questo esemplare prossimamente in asta ? Cita Awards
417sonia Inviato 10 Giugno, 2017 #80 Inviato 10 Giugno, 2017 Ciao! Dipende da come è censito nell'asta ...... se viene dichiarato ducato di Venezia, a me non pare Cita
matteo95 Inviato 10 Giugno, 2017 #81 Inviato 10 Giugno, 2017 (modificato) Hai ragione ... viene semplicemente dato come imitazione di Chios CRUSADERS. Chios. Maona Society (Circa 1347-1533). GOLD Ducat. Imitating Venice. Obv: St. Mark standing right, presenting staff with banner to Doge kneeling left.Rev: Christ the Redeemer standing facing within mandorla of nine stars.Friedberg 2e. Condition: Good very fine.Weight: 3.46 g. Diameter: 21 mm. Modificato 10 Giugno, 2017 da matteo95 Cita Awards
417sonia Inviato 10 Giugno, 2017 #82 Inviato 10 Giugno, 2017 23 minuti fa, matteo95 dice: Hai ragione ... viene semplicemente dato come imitazione di Chios CRUSADERS. Chios. Maona Society (Circa 1347-1533). GOLD Ducat. Imitating Venice. Obv: St. Mark standing right, presenting staff with banner to Doge kneeling left.Rev: Christ the Redeemer standing facing within mandorla of nine stars.Friedberg 2e. Condition: Good very fine.Weight: 3.46 g. Diameter: 21 mm. Eh, eh non hanno nemmeno tentato di dare un'interpretazione alla legenda, scombinata com'è! Forse i coniatori si sono riferiti al ducato a nome di Andrea Dandolo? Mah ... io non so che dire; è così semplice - nel dubbio - attribuire questi ducati a Chios, ma non dimentichiamo che tanti sono invece attribuibili all'Est Europa, all'Asia Minore e all'Oriente asiatico; purtroppo la gran parte di questi sono ancora sconosciuti numismaticamente. 1 Cita
fabry61 Inviato 10 Giugno, 2017 #83 Inviato 10 Giugno, 2017 E' chiaramente una imitazione/contraffazione. Darla a Scio potrebbe essere, ma potrebbe essere anche tutt'altro. Mazarakis scrive un interessante articolo su un ducato di Domenico Cattaneo dando delle interessanti conclusioni su come si possano interpretare alcune lettere tipo A .V. ecc. https://sparagmata.gr/wp-content/uploads/2016/08/2.pdf Cita Awards
matteo95 Inviato 10 Giugno, 2017 #84 Inviato 10 Giugno, 2017 attribuire queste monete a chios è oramai come sparare sulla Croce Rossa ... personalmente trovo questo esemplare molto interessante : inizialmente avevo pensato ad un emissione dei Cattaneo nelle due Focee ... ora però sarei più orientato su un imitazione a nome di Giovanni Grandenigo ..che sembrerebbe pure coincidere al rovescio con l'esemplare del post 68 . Cita Awards
fabry61 Inviato 10 Giugno, 2017 #86 Inviato 10 Giugno, 2017 (modificato) La leggenda IAM RADIMIO è già stata utilizzata, non mi suona nuova. Bisogna vedere il Lunardi. P.s. notato il punto tra bandira e San Marco? Modificato 10 Giugno, 2017 da fabry61 Cita Awards
Ospite Inviato 10 Giugno, 2017 #87 Inviato 10 Giugno, 2017 23 minuti fa, fabry61 dice: Bisogna vedere il Lunardi. E' quello che sto cercando di fare. Mi si apre con una lentezza ......... Cita
fabry61 Inviato 10 Giugno, 2017 #88 Inviato 10 Giugno, 2017 Ciao Rberto niente che va neanche a me. Se prima le davano tutte a Chiarenza adesso a forza di dai e dai le danno tutte a Scio Anche questa che Scio non è Basso tenore di oro. Elettro. E qui il particolare sono le G fatte a spirale, oltre alla K rovesciata di REGIS Cita Awards
matteo95 Inviato 10 Giugno, 2017 #89 Inviato 10 Giugno, 2017 Il lunardi avendocelo cartaceo l'ho sfogliato ma, non mi pare di aver riscontrato legende simili .Il punto invece sembrerebbe essere tratto comune nei ducati dei vari Cattaneo Cita Awards
Ospite Inviato 10 Giugno, 2017 #90 Inviato 10 Giugno, 2017 (modificato) Andiamo per esclusione Se l' inizio è IAN : Giovanni Soranzo, Gradenigo, Dolfin Molto probabilmente è Gradenigo : Da LUNARDI CS9 DUCATO D / IAGRADOAIO 1 Il doge in ginocchio davanti al Santo che gli porge lo sten dardo. Dietro il Santo cvNVENETI Lungo l’asta DVX R/ 8IT • TXPADDTOV REGI3I8TEDVCAT Il Cristo in aureola elittica con nove stelle2. Oro mm 212 gr 3,43-3,502 Variante: a) IAHRADIMI ; SMVEMETI potrebbe essere questa la scritta al D/ e cvITTXECDETOTV • E « CDTEYCDVDET • ; con rosette in vece di stelle e punto tra i piedi2 Modificato 10 Giugno, 2017 da Ospite Cita
417sonia Inviato 11 Giugno, 2017 #91 Inviato 11 Giugno, 2017 Buona Domenica Notate anche la mancanza della E in ISTE; al suo posto c'è un punto. Concordo con Gradenigo. saluti luciano Cita
fabry61 Inviato 11 Giugno, 2017 #92 Inviato 11 Giugno, 2017 Credo che Roberto ci porti sulla strada giusta. Escludo a naso invece che sia un Cattaneo anche se rimane l'incognita del punto. Cita Awards
417sonia Inviato 13 Giugno, 2017 #94 Inviato 13 Giugno, 2017 9 ore fa, fabry61 dice: Questa dove la mettiamo? Ciao! O mamma ... anche con l'anellino! Provo ad indovinare; Chios a nome di Antonio Venier? saluti luciano Cita
fabry61 Inviato 13 Giugno, 2017 #95 Inviato 13 Giugno, 2017 Bravo Luciano, premesso che questa è in vendita in asta, la copia la vedi sul sito di Rolando. Cerca contraffazioni e la trovi al n. 1498. Descritta con le S molto grosse. Scio. Altra indicazione è proprio l'anellino. Confrontandola con un ducato del Filippo Maria Visconti si notano tutte le somiglianza. Anche con la E usata come D per DVX. Cita Awards
fabry61 Inviato 9 Dicembre, 2017 #96 Inviato 9 Dicembre, 2017 Altro ducato veramente interessante. Interessante da notare i 3 pallini, oltre alla leggenda sbagliata ed altri particolari molto interessanti. Un noto numismatico di altri tempi la dà a Scio. La descrizione della casa d'asta è molto più generico: Numismatica Naumann ITALY. Venice. Andrea Dandulo (1343-1354). GOLD Zecchino. Imitative issue struck by the Crusaders. Obv: ADR DAИDALO / DVX / S M VЄИЭTI. St. Mark standing right, presenting staff with banner to Doge kneeling left.Rev: SIT T XPЄ DA Q TV VIC ISTЄ DVCAT. Christ the Redeemer standing facing within mandorla of nine stars. Cita Awards
417sonia Inviato 9 Dicembre, 2017 #97 Inviato 9 Dicembre, 2017 Ciao In effetti i 3 puntini identificano la zecca di Scio, prima che venissero sostituiti dal 1437 con la S alla base dell'asta. Curiosi anche i due punti (uno davanti e uno dietro) la figura di San Marco. Il Gamberini, relativamente ai ducati a nome di Andrea Dandolo (col nome storpiato) paventa l'eventualità che siano di Chiarenza; non mi sembra però questo il caso. E' vero che il nome del doge non è scritto correttamente, ma non così sconclusionato come quelli fatti a Chiarenza. saluti luciano Cita
Ospite Inviato 9 Dicembre, 2017 #98 Inviato 9 Dicembre, 2017 Ciao Luciano su Chiarenza ho raccolto alcune notizie che ti propongo : "Scrive Lunardi (Le monete delle Colonie Genovesi,1980) che P.Lambros ( Unpublisbed coins struck by Robert of Anjou duke of Peloponneso counterfeits of Venetians, Atene 1876) ritenne di poter attribuire a Chiarenza in Acaja contraffazioni del ducato veneziano di Andrea Dandolo. La lettera K, evidenziata nel R/ dal fatto di essere scritta ribaltata rispetto alla leggenda, doveva ritenersi l’iniziale di Chiarenza. Inoltre riferendosi a quelle monete dove la K era in opposizione ad una O, poichè la K poteva ritenersi (come d’altronde in altri punti della leggenda) una R, lettera sconosciuta agli operai greci, KO poteva essere letto RO, iniziali di Roberto o Rodolfo d’Angiò. Quindi quei ducati erano certamente di Chiarenza. Piu recentemente (1954) Ives e Grierson definiscono l’attribuzione di Lambros “piuttosto azzardata”e, scrivono “ it is probable that one of their chief centers of manufacture was in Chios”. Le giustificazioni di Lambros per attribuire alla zecca di Chiarenza i ducati di Dandolo,(K che è vista come una R, poi l’aggiunta della O, eccetera). sono patetiche. Papadopoli, (pag.187) cita uno scritto del Pegolotti riferito alla zecca di Chiarenza e aggiunge “Da questo paragrafo importante si rileva che il tornesello era la sola moneta reale coniata nel paese e la vera base del sistema monetario”. Lambros ha per 150 anni condizionato lo studio delle contraffazioni del ducato di Andrea Dandolo. Lunardi ne elenca un gran numero come “attribuite a Chiarenza”. Probabilmente a Chiarenza non ne fu coniata alcuna." Io penso che nessun ducato di imitazione sia mai stato coniato a Chiarenza. Cita
gigetto13 Inviato 9 Dicembre, 2017 #99 Inviato 9 Dicembre, 2017 interessantissimo. devo approfondire, sono totalmente a digiuno su queste coniazioni. Grazie per gli spunti! Cita
fabry61 Inviato 10 Dicembre, 2017 #100 Inviato 10 Dicembre, 2017 Ciao Roberto oltre ai testi da te citati io aggiungo anche Bendall/Morrisson che in Un trésor de ducats d'imitations au nom du Andrea Dandolo affermano di ritenere molto probabile che i genovesi di Scio abbiano battuto tutta la serie dei ducati con leggende scorrette e di essere d'accordo con Ives/Grierson nella loro ipotesi. Purtroppo,continuano, non ci sono stati ritrovamenti di tesoretti nell'isola e quindi bisogna volgere lo sguardo in Asia Minore dando per intendere che è possibile che gran parte di queste coniazioni siano state fatte dai sultanati turchi. Anche il Gamberini riporta i tre punti come zecca di Scio. Cita Awards
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