VALTERI Inviato 18 Maggio, 2016 #1 Inviato 18 Maggio, 2016 Un nomos ( 430 A.C. ; 7,64 g. ) con al diritto una interessante , non comune , rappresentazione di Apollo , seduto in scranno , in atto di suonare la cetra . La moneta segue , pressoché immediatamente , i primi tipi a doppio rilievo con ancora al diritto la spiga ( discussione "Metaponto : stateri con figura umana" 11/04/2016 ) , spiga che , qui , già è spostata al rovescio . Catalogato da Noe al n. 431 e da Rutter in H.N.I. al n.1504 , è moneta di grande rarità , nota in soli 4 esemplari : NAC 13 n. 134 , che unisco in calce , e poi Vienna , Lecce e Francoforte . Nella scheda che anche unisco , l'esemplare in Francoforte non è però elencato . Una notazione a margine Dalla stessa scheda , potrebbe incuriosire , o forse neanche , che il nostro esemplare al Museo di Lecce sia notato come " stolen between 1915 and 1922 " Ignoro se questa rarissima moneta sia poi tornata nella nostra non impenetrabile custodia , oppure se , ove tuttora ne proseguisse la latitanza , se ne abbia almeno qualche immagine a futura memoria. 3 Cita
Archestrato Inviato 21 Maggio, 2016 #2 Inviato 21 Maggio, 2016 (modificato) Una moneta con un conio di incudine davvero stupendo, per la quale ho potuto trovare questo riferimento: <<S. Mirone, L'Apollo Citaredo di Metaponto, in Riv. Critica di Cultura Calabrese, 1922, p. 188>> Chissà che non si riesca a reperire questo testo e magari aggiungere qualche ulteriore informazione su questa rarissima emissione, che, vista la collocazione cronologica nella monetazione metapontina, a me riporta in mente le riflessioni sui legami tra la raffigurazione di Apollo e la bonifica dell'area del temenos del dio nella discussione citata da @@VALTERI ( http://www.lamoneta.it/topic/148584-metaponto-stateri-con-figura-umana/). Un raffigurazione amena di Apollo che suona di fronte ad un "alberello" potrebbe essere dunque la conclusione di un percorso commemorativo di passate opere di regimentazione delle acque nella monetazione di Metaponto? L'idea è quantomeno suggestiva! Modificato 21 Maggio, 2016 da Archestrato Cita
Triumviro88 Inviato 8 Giugno, 2018 #3 Inviato 8 Giugno, 2018 Buongiorno, Ho potuto notare questa moneta e la trovo molto interessante. Ho provato a cercare la pubblicazione che menziona Archestrato Cita S. Mirone, L'Apollo Citaredo di Metaponto, in Riv. Critica di Cultura Calabrese, 1922, p. 188 ma non sono riuscito a reperirla digitalmente e ho potuto constatare che la versione cartacea è presente in poche biblioteche di non facile accesso. Peraltro ho trovato una pubblicazione monografica con lo stesso autore e con lo stesso titolo ma che sembra più ampia. L'unica copia è conservata presso la biblioteca Vittorio Emanuele III di Napoli. (riporto la voce di riferimento di sbn in allegato in calce) Anche di questa pubblicazione non è agevole reperire versioni digitali o cartacee. Qualcuno è in possesso delle stesse o è a conoscenza di siti o motori di ricerca utili allo scopo? Grazie per l'aiuto Livello bibliografico Monografia Tipo documento Testo a stampa Autore principale Mirone, Salvatore Titolo L' Apollo Citaredo di Metaponto / Salvatore Mirone Pubblicazione Napoli : La cultura calabrese, 1922 Descrizione fisica 12 p. : ill. ; 23 cm Note generali · Gia pubbl. in: Rivista critica di cultura calabrese, a. 2., fasc. 2. Nomi · [Autore] Mirone, Salvatore Soggetti · APOLLO CITAREDO Lingua di pubblicazione ITALIANO Paese di pubblicazione ITALIA Codice identificativo IT\ICCU\BRI\002048 Cita
dracma Inviato 12 Giugno, 2018 #4 Inviato 12 Giugno, 2018 Ringrazio Valteri per aver focalizzato l’attenzione su questa rara emissione metapontina, che sembrerebbe collocarsi (Stazio 1973, Johnston 1984 e Rutter 2001) nel momento iniziale della fase a doppio rilievo (post 440/30 a.C.). Il culto di Apollo era ben radicato a Metaponto, come dimostrano le esplorazioni archeologiche e, in particolare, il rinvenimento di un’area consacrata alla divinità già in età arcaica (VII sec. a.C.) e su cui sorse in epoca successiva (metà VI sec.) un edificio templare dedicato ad Apollo Licio. Nel suo datato ma pregnante contributo sulla zecca metapontina negli Atti del XIII Convegno di Studi sulla Magna Grecia (1973), l’indimenticabile prof. Stazio riferiva il tipo monetale dell’Apollo citaredo all'analoga statua citata da Erodoto (IV, 15) ubicata nell’agorà della polis e circondata da piante di alloro. Un alloro bronzeo, probabilmente parte della citata statua, viene peraltro ricordato da Teopompo, citato da Ateneo (XIII, 604F-605A). Sia la statua che l’altare sarebbero stati eretti, a detta di Erodoto, per ordine di Aristea di Proconneso (su cui non mi soffermo), un personaggio dai contorni alquanto sfuggenti, una sorta di figura “sciamanica” che alcuni studiosi collegano al movimento pitagorico. In ogni caso, a prescindere dall'accoglimento o meno della tradizione erodotea, quello che sembra trasparire dal tipo monetale è il rilievo dato al culto di Apollo – a cui il movimento pitagorico era peraltro strettamente legato – nella seconda metà del V secolo a.C. a Metaponto, forse proprio in connessione con le vicende storiche (e/o edilizie) che accompagnarono l’area sacra del tempio. 3 1 Cita
VALTERI Inviato 29 Giugno, 2022 Autore #5 Inviato 29 Giugno, 2022 Riprendo questa discussione di mezza dozzina di anni or sono, per aggiungere, dal recente sito del museo di Berlino, l'esemplare lì conservato di questo rarissimo ed interessante statere di Metaponto . 3 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..