roby14 Inviato 17 Luglio, 2016 #1 Inviato 17 Luglio, 2016 Salve a tutti, questo oboletto di Reggio mi pare non sia ancora passato sul forum, volentieri lo posto. RHEGION (Bruttium) 420-387 a.C emilitra AG.gr.0,35 d./ Testa frontale di leone in bordo perlinato r/ Grande H Cat. SNG ANS 675 dritto rovescio qui per far meglio risaltare la sua minutezza: quando una moneta di queste dimensioni cade a terra è quasi certamente persa (!) Questa frazione viene inquadrata nel periodo che va dagli anni '20 del V secolo a.C. fino alla distruzione di Reggio ad opera di Dionisio I tiranno di Siracusa nel 386 a.C. (data cruciale nella storia millenaria della città). Per saperne di più sulla splendida monetazione reggina nell'arco dei secoli segnalo questo sito http://www.zeccadireggio.it/ ben impostato e con belle immagini in cui si può scaricare un manualetto a cura del prof. Daniele Castrizio 1 Cita
lipari Inviato 22 Luglio, 2016 #2 Inviato 22 Luglio, 2016 Reggio il Castrizio Reggio Caput mundi la più antica città d Italia. ....Sibari un giorno e ' stata SIBARI .Taranto un giorno e' stata TARANTO. regio e' stata sempre regio.Unico momento di gloria Anaxilas che però abbandona subito il villaggio presumibilmente natio, prende il primo ferry-boat e se va a Messana lasciando L Amministrazione Di Regio Alla Sua Cameriera Polacca Più Che Sufficiente Per un Villaggio Senza Porto E Senza Pianura Cioe' Senza Nessuna Ipotizzabile Futura Grandezza . Cita
roby14 Inviato 23 Luglio, 2016 Autore #3 Inviato 23 Luglio, 2016 Grazie della risposta,(almeno una ☺️)...sì, è incredibile il valore storico che una monetina antica ci trasmette come in questo caso e quanto dobbiamo ancora conoscere (parlo per me). Riflettevo sul fatto (se non sbaglio), di come queste piccole frazioni siano ancora state risparmiate dall'opera dei falsari; forse la riproduzione così in miniatura è un fattore scoraggiante,non certo il ritorno economico perchè questi oboletti raggiungono belle cifrette in buona conservazione. Cita
acraf Inviato 23 Luglio, 2016 #4 Inviato 23 Luglio, 2016 In effetti è incredibile come queste emilitre venissero coniate con un diametro di 8mm (peso sui 0,35-0,38 g), con tutti i dettagli della capigliatura leonina. Si riesce ad acquistarle al massimo a 100 euro.... Però non siamo più al tempo di Anassila, che fu tiranno di Reggio dal 494 al 476 a.C. Questa emilitra fu coniata in un arco di tempo compreso tra 415 e 387 a.C., quindi tra l'alleanza con Atene nel 415 durante la sua sfortunata spedizione in Sicilia e il trattato di pace del 387 a.C col tiranno siracusano Dionisio. Quegli anni infatti furono caratterizzati da una costante lotta di Rhegion contro Siracusa. Del trattato di pace Dionisio I però subito ne fece carta straccia e con un pretesto assaltò la città, che resistette eroicamente per 11 mesi, finché fu presa per fame. I cittadini subirono la feroce rappresaglia e furono praticamente massacrati, anche se la città non fu distrutta, ma incorporata nel dominio siracusano. Era il 386 a.C. e l'emilitra già non era più coniata.... Cita
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