ZuoloNomisma Inviato 19 Ottobre, 2016 #1 Inviato 19 Ottobre, 2016 (modificato) Qualche anno fa, girovagando tra i banchi dei vari espositori del convegno Veronese, mi imbattei quasi per caso sul testone oggetto di questa discussione. Si tratta del testone di Pio IV (1559-1565) classificato al Munt 16 D/: Stemma ovale in cornice ad intagli, cimasa con rosetta, chiavi con impugnatura ovale * PIVS * IIII * _ * PONT * MAX * R/: Gesù fra i dottori TV AVTEM IDEM IPSE ES in basso a destra segno di zecca di Girolamo Ceuli, zecchiere. Es. ROMA Peso: 9,28 gr. il rovescio di questa moneta è analogo a quello del ben più famoso testone di Paolo III (1534-1549) coniato a Roma, classificato con le sue varianti dal Munt 33-36, ritenuto a giusto motivo moneta rarissima e dai realizzi all'asta non certo economici. Dalle ricerche da me effettuate circa il testone di Pio IV, sono riuscito a rilevare solo 5 passaggi in vendita pubblica che riporto per completezza: -Montenapoleone 4, lotto n° 417 -Artemide 11/12/2006, lotto n° 2692 -Christie's 29-30/11/2011, lotto n° 88 -Nomisma 46, ottobre 2012, lotto n° 1089 (ex Christie's) -Moruzzi, listino online Da notare come questa moneta sia assente in molte importanti vendite di monete pontificie specializzate come la Montenapoleone 1, la Varesi "Alma Roma", la Nomisma 26, e le recenti NAC 81 (collezione di testoni di GdF), NAC 90 e Varesi "Raccolta ANPB", solo per citarne alcune. Questo testone, sempre in relazione ai passaggi d'asta che ho registrato sembra essere anche più raro del ben più famoso e blasonato testone dello stesso tipo di Paolo III. Io personalmente considero questo testone di Pio IV moneta rarissima (RRR). Il mio esemplare dovrebbe provenire da Asta del Titano 26, del 20/09/1986. Purtroppo non possedendo questo listino, non ho modo di verificare. A voi amici chiedo se siate a conoscenza di altri passaggi che non ho riportato e se potete confermare la provenienza del mio esemplare. Attendo vostri pareri! Ciao, Michele Modificato 19 Ottobre, 2016 da ZuoloNomisma 1 Cita
anto R Inviato 19 Ottobre, 2016 #2 Inviato 19 Ottobre, 2016 Che pezzo... mai visto dal vivo, solo sui cataloghi già citati (mi manca il catalogo della Titano quindi non posso essere d'aiuto circa la provenienza dell'esemplare in oggetto). Così " a sensazione" direi che siamo tra R/3 e R/4; aggiungo che anche a mio parere è più raro del testone di Paolo III, ovviamente considerando la sola tipologia e senza fare distinzioni di zecca. Complimenti! Antonio Cita
monetiere Inviato 19 Ottobre, 2016 #3 Inviato 19 Ottobre, 2016 Bellissimo testone! Concordo con la rarità segnalata,anche per me si tratta di un R3. Purtroppo non conosco nessuna informazione utile riguardo questa moneta,so solo che il rovescio di solito si trova in pessima conservazione e debolmente impresso. Il suo esemplare direi che si trova in conservazione BB. Mi sembra che ci siano 2 traccie di montatura asportata al dritto... Dato che colleziono papali da poco lascio la parola ai più esperti e le faccio di nuovo i miei i complimenti per la moneta. Cita
ZuoloNomisma Inviato 19 Ottobre, 2016 Autore #4 Inviato 19 Ottobre, 2016 2 ore fa, monetiere dice: Bellissimo testone! Concordo con la rarità segnalata,anche per me si tratta di un R3. Purtroppo non conosco nessuna informazione utile riguardo questa moneta,so solo che il rovescio di solito si trova in pessima conservazione e debolmente impresso. Il suo esemplare direi che si trova in conservazione BB. Mi sembra che ci siano 2 traccie di montatura asportata al dritto... Dato che colleziono papali da poco lascio la parola ai più esperti e le faccio di nuovo i miei i complimenti per la moneta. Quelli che vedi al D/ sono due colpi/difetti del tondello... nessuna traccia di appicagnolo Michele Cita
DARECTASAPERE Inviato 19 Ottobre, 2016 #5 Inviato 19 Ottobre, 2016 caspita ! e bravo Michele !!! Concordo sul fatto che sia piu' raro di quello sotto Paolo III, a memoria mi risultano meno apparizioni....il fatto che mancasse a GdF la dice lunga sulla rarita' di questo testone ! Quello raffigurato nel Papal Coins del Berman e' lo stesso esemplare della BankLeu 36, coll.Cappelli, riconoscibilissimo per la O di ROMA ribattuta... C'era un esemplare anche nella KMXXI (ma si sa che li cerano tutte...), hai verificato che non sia proprio il tuo ? non se ne sono visti molti........ Una curiosita' : ti sei imbattuto per caso o perche' hai visto un gruppo di "dottori" Complimenti, grande moneta e aggiungo ottima conservazione per il tipo. Daniele 1 Cita
legionario Inviato 19 Ottobre, 2016 #6 Inviato 19 Ottobre, 2016 Asta Internazionale del Titano 26 - del 20 settembre 1986 prezzo di stima 160.000 lire (prezzo di partenza al 70-80% del prezzo di stima). aggiudicato 130.000 lire + 12% d.a. 1 Cita
legionario Inviato 19 Ottobre, 2016 #7 Inviato 19 Ottobre, 2016 (modificato) Si è parlato del testone similare di PIO III e vedo che nello stesso catalogo d'asta al lotto precedente (il 532) c'è proprio uno. Asta Internazionale del Titano 26 - del 20 settembre 1986 prezzo di stima 550.000 lire aggiudicato 440.000 lire + 12% d.a. Modificato 19 Ottobre, 2016 da legionario Cita
Faletro78 Inviato 19 Ottobre, 2016 #8 Inviato 19 Ottobre, 2016 Ottima moneta, R3 senza dubbio. Ben più quotato ma non più raro è il testone con busto di Paolo III proprio perché ha il busto ed è diciamo il " primo " testone ad essere coniato . Due fattori importanti sul valore di mercato di quella moneta. Non sono poche le monete rarissime mancanti dalle prestigiose collezioni papali vendute negli ultimi anni, saluti. 1 Cita
Faletro78 Inviato 20 Ottobre, 2016 #9 Inviato 20 Ottobre, 2016 Ecco il mio esemplare, imbarazzante rispetto a quello di ZuoloNomisma. Peso intorno ai 9,20 g, di preciso non ricordo perché non ho i dati sottomano. 4 Cita
DARECTASAPERE Inviato 21 Ottobre, 2016 #10 Inviato 21 Ottobre, 2016 E' decisamente piu' "imbarazzante" non averlo in collezione.... complimenti sixtvs 78 ! 2 Cita
aldo marchesi Inviato 25 Ottobre, 2016 Supporter #11 Inviato 25 Ottobre, 2016 Nella vendita collezione Ruchat Santamaria 1922,un esemplare uguale molto bello illustrato tavola 20 è stato considerato raro e aggiudicato a70 lire, per dare un'idea nella stessatavola ,c'è il testone sv 1565-66 in conservazione inferiore considerato rarissimo e aggiudicato a 390 lire. 1 Cita
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