tullio Inviato 31 Ottobre, 2006 #1 Inviato 31 Ottobre, 2006 non ricordo dove ho letto una discussione (o un articolo?) sulle modalità di cristallizzazione dell'argento. Poiché ho notato strane formazioni sul R dell'elefantino di Cesare mi sarebbe utile ritrovare quella discussione: qualcuno la conosce? Oppure: qualcuno sa interpretare quelle formazioni ? E già che ci sono: il colore leggeremente azzurro/verde che compare su alcune zone del D dipende dall'alterazione del rame presente nella lega? Allego immagini dei particolari Grazie anticipate Tullio Cita
tacrolimus2000 Inviato 31 Ottobre, 2006 #3 Inviato 31 Ottobre, 2006 Ne abbiamo parlato anche qui: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=13757&st=0 Non so dirti se quello che si vede dalle tue foto è effettivamente cristallizzazione. Ti allego un dettaglio su un esemplare postato da Augustus che rende bene la struttura arborescente (immagine tratta dalla citata discussione). Luigi Cita
LUCIO Inviato 31 Ottobre, 2006 #4 Inviato 31 Ottobre, 2006 mmh. Quella postata da "Tullio", così su due piedi non mi sembra cristallizzazione Cita
LUCIO Inviato 31 Ottobre, 2006 #5 Inviato 31 Ottobre, 2006 Invece riguardo a macchie di colore verde-azzurrognolo noto che in particolari condizioni si possono verificare delle vere e proprie "migrazioni" di ossido di rame (posto che una bassa percentuale di rame è normale che sia presente nell'argento) verso la superficie. Però a mia esperienza il fenomento non dovrebbe essere particolarmente appariscente in monete di questo genere. Cita
tullio Inviato 1 Novembre, 2006 Autore #6 Inviato 1 Novembre, 2006 e allora? di che si tratta? tullio Cita
avgvstvs Inviato 1 Novembre, 2006 #7 Inviato 1 Novembre, 2006 Non so, visto cosi' potrebbe essere anche cristallizzazione... magari non servira', ma puoi postare le immagini intere della moneta (possibilmente grandi, se fatte con uno scanner diciamo un 600x600 dpi)? Cita
caiuspliniussecundus Inviato 1 Novembre, 2006 #8 Inviato 1 Novembre, 2006 I due ritagli da te mostrati non mi sembra rivelino cristallizzazione, ma solo una superficie corrugata, probabilemnte per gli agenti corrosivi incontrati nel corso dei secoli. Sarebbe bello vedere l'intera moneta. Cita
tullio Inviato 2 Novembre, 2006 Autore #9 Inviato 2 Novembre, 2006 uhm... "superficie corrugata" ecco il concetto che mi mancava. Posto l'immagine del R, sperando sia buona Cita
Giovenaledavetralla Inviato 2 Novembre, 2006 #10 Inviato 2 Novembre, 2006 E' tipo quello che fà il piombo dopo l'elettrolisi. Cita
caiuspliniussecundus Inviato 3 Novembre, 2006 #11 Inviato 3 Novembre, 2006 Il rovescio sembra subereato, è rame quello che occhieggia dall'apex?? uhm... "superficie corrugata" ecco il concetto che mi mancava. 168058[/snapback] Cita
tullio Inviato 3 Novembre, 2006 Autore #12 Inviato 3 Novembre, 2006 l'ho guardato al microscopio e tomo proprio che caiuspliniussecundus abbia ragione: non si vede il rame vivo ma granulino color verde azzurro, che sono gli stessi che si vedono intorno alle prime lettere di Caesar. L'ipotesi del suberato spiegherebbe anche le strane formazioni sul R: come una colatura dell'argento del rivestimento. Però l'argento è antico: in alcuni punti presenta cristallizzazioni come quelle discusse nel link che mi avete suggerito. Conclusione: è un falso d'epoca (della zecca o di falsare?). Che faccio lo butto? O torno da quello ... che me l'ha venduto per autentico - 80 euro certo non li vale. Voi li tenete nelle vostre collezioni? Mi è venuto un sospetto anche per un Tito che dopo la pulizia con bicarbonato a assunto in alcune zone (sul D dietro la testa e sul R ai piedi di Annona) uno strano alone giallo arancio. Però questo suona diversamente da Cesare e non ci sono cristalli di rame. Mica posso grattarlo. Allego immagini Guardate anche la nuova discussione che ho avviato, in questa sezione, intitolata "suberato repubblicano" Cita
tullio Inviato 3 Novembre, 2006 Autore #13 Inviato 3 Novembre, 2006 ecco il R di Tito PS scusate gli errori di battitura nel messaggio precedente ("tomo" invece che "temo", "granulino" invece che "granulini" ecc.) Cita
Giovenaledavetralla Inviato 3 Novembre, 2006 #14 Inviato 3 Novembre, 2006 Purtroppo gli questi denaretti anche se sono originali d'epoca valgono di meno, e il prezzo che hai pagato è troppo. Cita
fontus Inviato 3 Novembre, 2006 #15 Inviato 3 Novembre, 2006 Io lo roporterei indietro,se è un venditore serio te lo cambierà (potresti al limite dire che hai cambiato idea,o che vorresti sostituirlo,o che era per un regalo e ti sei sbagliato,ecc) se proprio non riesci a restituirlo tienilo comunque ha sempre un suo perchè,oltre che economico,anche storico. Cita
caiuspliniussecundus Inviato 3 Novembre, 2006 #16 Inviato 3 Novembre, 2006 Perché cambiarlo? le monete subereate sono parte del circolante dell'epoca, hanno un valore storico pari a quelle di buona lega. Semmai si può discutere del prezzo. Cita
fontus Inviato 3 Novembre, 2006 #17 Inviato 3 Novembre, 2006 Bhè,posso capire chi vuole avere solo denarii autentici...come il contrario .Tempo fa (un annetto) su ebay mi aggiudicai un suberato della Gens Norbana e mi contattò tempo dopo un acquirente che aveva partecipato all'asta senza aggiudicarsela chiedendomi se volevo vendergli la moneta.Lui collezionava solo suberati (incredibile,no?) e mi offrì o di comprarmi la moneta o di cambiarmela con un altro suberato.Ci pensai bene e alla fine gliela vendetti,anche perchè mi piacque assai l'idea di un collezionista di suberati e volli aiutarlo (tra l'altro me la pagò molto di più di quanto avevo sborsato io in asta :D ). Cita
tullio Inviato 3 Novembre, 2006 Autore #18 Inviato 3 Novembre, 2006 interessante.... Sì, è vero, sì può discutere del prezzo ma la moneta può stare onorevolmente nella collezione. Ovviamente ne discuterò con chi me l'ha venduta, ma l'ho comprata a 100 km da casa ... Cita
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