Jump to content
IGNORED

Carausio


rommel88
 Share

Recommended Posts

Buongiorno a tutti!

Ultimamente da un noto venditore professionale inglese, ho comprato una moneta di Carausio che mi ha incuriosito.
O/ IMP CARAVSIVS P F (I?) AVG

R/ PAX AVG

Stando alle informazioni fornite dall'asta si tratterebbe del RIC 905, zecca non attribuita.

Inizialmente ho pensato che si trattasse di una coniazione continentale, sia per la dimensione ridotta del conio 19mm circa, che per il peso 2,6g.

Da notare anche il ritratto molto sporgente nel dritto e la barba non come da consuetudine riccia, ma lineare.

Ho notato inoltre che l'AVG del dritto sembrerebbe "scivolato", come se il coniatore abbia inciso male.

Per quanto concerne il rovescio, la PAX AVG non è presente in quella zecca(?), ma notando meglio si denota che è un riconio di un'altra moneta, con A (?) T A ben in vista ad ore 6-8. Inoltre lo stile è dell'incisione è molto primitivo, da notare il ramo di ulivo.
Parlando con @grigioviola si era supposto ad una collaborazione sull'isola di incisori prima operanti in Francia e quindi spostati sull'isola, o ad una "scopiazzatura" di incisori privati/periferici. (correggi le mie inesattezze).
Voi che ne pensate?

 

 


 

carausio rouen.JPG

DSCN0412 - Copia.JPG

carausio rouen - Copia.JPG

bh76-300x148.jpg

Link to comment
Share on other sites


E' un pezzo indubbiamente interessante.

Probabilmente battuto su di un antoniniano precedente (sovrano gallico?).

L'accuratezza delle incisioni lascia un po' a desiderare e ricorda molto le emissioni unmarked coniate da Carausio all'arrivo sull'isola in notevole quantità e, presumibilmente, non solo in quello che sarebbe divenuto l'atelier principale (Londra), ma anche in strutture decentrate approntate per l'occasione (avamposti militari e probabilmente zone costiere dove comunque i presidi militari erano consistenti per garantire la sicurezza di tutta l'isola).

In effetti il ritratto al dritto ha delle vaghe reminiscenze dello stile della zecca Continentale, ma mi sentirei di escludere nella maniera più assoluta che sia una produzione di Rouen. Non tanto per il tipo di rovescio non presente per queste emissioni (trovare un unicum e/o un inedito anche per Rouen non sarebbe poi così sorprendente trattandosi di Carausio) quanto piuttosto per lo stile stesso della PAX che ricorda le emissioni isolane di Carausio e, se proprio vogliamo dirla tutta, lo stile di molte PAX imitative galliche.

La reminiscenza di alcuni tratti continentali mi ha fatto nascere quella che è poco più che una suggestione: e se gli incisori dei pezzi emessi a Rouen a un certo punto avessero abbandonato la Francia e fossero andati in Inghilterra seguendo le truppe di Carausio? Che ci fosse una certa movimentazione di personale e mezzi, al tempo, credo sia cosa più che probabile. D'altro canto però un trasferimento in massa degli addetti della zecca di Rouen avrebbe comportato una permanenza nello stile della monetazione di Carausio anche nelle emissioni fatte in Britannia, cosa che le evidenze numismatiche non supportano.

Ecco allora che risulta più facile e credibile che alcuni di quegli addetti, per vari motivi, si siano spostati sull'isola e che qui, per altri vari motivi (convenienza personale, perchè al seguito della truppa, per loschi affari...) abbiano prestato la loro opera all'interno di centri di produzione non propriamente ufficiali.

Suggestione, appunto, che dovrebbe essere approfondita analizzando attentamente la produzione della serie unmarked di Carausio, cercando prevalentemente in quei pezzi più marcatamente imitativi.

Del resto le emissioni dell'impero Romano battute nelle zecche Galliche (Lione) a ridosso del periodo di usurpazione di Carausio e Alletto presentano dei tratti tipicamente continentali che vagamente richiamano le monete di Rouen. Forse non si può quindi parlare di "identità di maestranze" quanto piuttosto di "identità artistico-culturale" di una particolare categoria di artisti/lavoratori (gli incisori, appunto).

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites


Giusto per analizzare i dati presenti nel PAS questa è la distribuzione dei rinvenimenti di moneta "perduta" a nome di Carausio:

distribuzione monete.gif

Il ritrovamento di monete di Rouen sparse (non in ripostigli) è attestato davvero in poche zone (i dati usati per questa cartina sono fino al 2011).

Per una visione aggiornata dei pezzi trovati in Inghilterra basta fare una ricerca nel PAS: https://finds.org.uk/database/search/results/q/carausius+rouen

Davvero poca cosa rispetto alla massa di monete di Carausio rinvenute in Inghilterra.

 

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites


Grazie @grigioviola, come al solito molto esaustivo!
Molto interessante anche la cartina con tutti i ritrovamenti di coniazioni!

Link to comment
Share on other sites


Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.