eliodoro Inviato 28 Gennaio, 2017 #1 Inviato 28 Gennaio, 2017 (modificato) Ciao a tutti, premesso che la moneta non è mia e non intendo fare pubblicità all'asta... In un'asta in corso c'è questa moneta molto particolare Asse di Agrippa.. la particolarità'? Sembrerebbe imitativo e contromarcato.. direi anche fuso..che ne pensate? Saluti Eliodoro Modificato 28 Gennaio, 2017 da eliodoro Cita
Illyricum65 Inviato 28 Gennaio, 2017 #2 Inviato 28 Gennaio, 2017 Ciao,indubbiamente presenta caratteristiche che lo fanno ritenere imitativo. Fuso? Potrebbe essere e se ben ricordo mi rimanda ad esemplari consimili di provenienza gallica. CiaoIllyricum [emoji6] Cita
Flavio_bo Inviato 28 Gennaio, 2017 #3 Inviato 28 Gennaio, 2017 sulla contromarca si potrebbe ipotizzare una cmk di Tomis TPA (Traiano) ci starebbe anche come cartiglio rettangolare, non ho trovato null'altro che assomigli su Howgego che da 14 riscontri però su monete di Nerva, Tito e civiche. E' però anomala una contromarca greco imperiale su moneta imperiale ed inoltre non riesco a capire se la prima lettera possa essere effettivamente una T o un Γ retrogrado 1 Cita
Flavio_bo Inviato 28 Gennaio, 2017 #4 Inviato 28 Gennaio, 2017 (modificato) ti metto il link ad una moneta con cmk TPA , come puoi vedere lo stile è diverso...(imitativa anche la cmk?) http://www.worthpoint.com/worthopedia/sharp-tpa-countermark-trajan-500081382 Modificato 28 Gennaio, 2017 da Flavio_bo Cita
eliodoro Inviato 28 Gennaio, 2017 Autore #5 Inviato 28 Gennaio, 2017 Molto interessanti i vostri interventi...le domande sono molteplici...un'imitativa che viene ufficializzata da funzionari provinciali di Traiano? Cita
gpittini Inviato 28 Gennaio, 2017 #6 Inviato 28 Gennaio, 2017 DE GREGE EPICURI A me la contromarca sembra VIL, ma non ho fatto ancora alcuna ricerca. Potrebbe essere una contromarcatura in campo militare, tipo quelle VAR per Varus? Ma di chi? 1 Cita
Flavio_bo Inviato 28 Gennaio, 2017 #7 Inviato 28 Gennaio, 2017 si avevo anche pensato alla possibilità di VIL, però non ho mai visto una contromarca di tale genere....però non escludo che possa esistere... Cita
eliodoro Inviato 29 Gennaio, 2017 Autore #9 Inviato 29 Gennaio, 2017 http://www.romancoins.info/CMK-Caligula.html Cita
eliodoro Inviato 29 Gennaio, 2017 Autore #10 Inviato 29 Gennaio, 2017 Ipotizzerei che la contromarca TIAV venisse utilizzata in zone dove vi era carenza di circolante, per rendere ufficiali ed accettabili monete chiaramente "barbariche"...che ne pensate? 2 Cita
ciosky68 Inviato 29 Gennaio, 2017 #11 Inviato 29 Gennaio, 2017 Penso proprio che sia una TIAV. Roberto Cita
Flavio_bo Inviato 29 Gennaio, 2017 #13 Inviato 29 Gennaio, 2017 e si bravo Eliodoro e proprio per la motivazione che hai indicato Cita
Illyricum65 Inviato 30 Gennaio, 2017 #14 Inviato 30 Gennaio, 2017 Ciao, la mia ignorante opinione è che nelle Provincie periferiche vi fossero dei controlli sul circolante effettuati da strutture militari a ciò preposte. In aeree periferiche dove circolava di tutto chi poteva svolgere la funzione di controllo se non lo stesso esercito, "braccio armato" del potere centrale? Non si hanno note storiche in tal senso ma la presenza di monete di area britannica con contromarca PROB sembrerebbe attestare la bontà di esemplari ufficiali. Analoga funzione attribuirei alle cmk NCAPR. Al pari, le contromarche DV riclassificherebbero a dupondi sesterzi sottopeso di origine imitativa. Più indizi spingono in tal senso. Vi sono poi le contromarche attribuite a imperatori (CAES ad es.) o a comandanti (VAR) o ancora a legioni (siano essi in lettere o simboli) che a mio avviso indicavano l'avvenuto controllo da parte dell'autorità superiore (l'Imperatore stesso o in delega il Governatore o ancora il Comandante - che nella tradizione tardorepubblicana aveva la possibilità di battere monete, poi ritirata da Augusto) espressa dall'esercito. La domanda successiva che mi pongo è la seguente: "Perchè in seguito manca questo controllo se le contromarche sono il riflesso delle verifiche sul circolante bronzeo?" Azzarderei l'ipotesi che risolta la scarsità monetale (grossomodo in epoca post-flavia, basandomi sulle evidenze britanniche) non si sia più sentita la necessità di effettuare controlli. Oppure, ipotesi forse più corretta, che la svalutazione del bronzo abbia portato ad un interesse maggiore verso l'argento (denari) e le strategie di surrogazione si siano rivolte verso i denari (es. denari limes o fusi) piuttosto che verso i bronzi grosso modulo, che tra l'altro implicavano l'impiego di maggiore materia prima rispetto al potenziale valore di acquisto. Si tratta di un tema estremamente interessante e variegato. Ciao Illyricum 2 Cita
King John Inviato 30 Gennaio, 2017 #15 Inviato 30 Gennaio, 2017 Sembra proprio TIAV come nel caso della moneta qui postata fonte immagine: http://www.romancoins.info/CMK-Denominational.html Cita Awards
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