anto R Inviato 2 Marzo, 2017 #1 Inviato 2 Marzo, 2017 (modificato) Chiedo lumi agli amici terzosecolisti, ed in particolare agli amanti di imitative, su questo mini-radiato: 0,52 gr; 12-13 mm Al diritto la testa con corona radiata è ben evidente, al rovescio sono altrettanto evidenti due figure, una con gambe divaricate di cui una piegata (ORIENS AVG?), l'altra stante e con braccio sinistro incurvato (PAX AVG? tra testa e mano si legge anche una A). Che ne dite? Un caro saluto, Antonio Modificato 2 Marzo, 2017 da anto R Cita
grigioviola Inviato 2 Marzo, 2017 #2 Inviato 2 Marzo, 2017 Direi proprio di sì. ORIENS / INVICTVS ti faccio vedere questo che, dimensionalmente non supera i 9 mm 1 Cita Awards
anto R Inviato 2 Marzo, 2017 Autore #3 Inviato 2 Marzo, 2017 Grazie @grigioviola per il riscontro ed il confronto. Le dimensioni delle due personificazioni mi paiono simili, ribatittura su un precedente imitativo? Cita
gpittini Inviato 2 Marzo, 2017 #4 Inviato 2 Marzo, 2017 DE GREGE EPICURI Visto il peso del tondello, sembra l'ipotesi più verosimile; anche se è davvero difficile capire lo scopo di una simile ribattitura. Cioè: che guadagno c'è? Sarebbe comprensibile se la ribattitura fosse compiuta sulla metà di una moneta precedente, tagliata a cesoia; ma non sembra il caso. Personalmente,non credo di aver mai osservato delle imitative ribattute su altre monete; ma forse occorreva osservarle meglio. Oppure, l'immagine precedente era del tutto obliterata. 1 Cita
grigioviola Inviato 3 Marzo, 2017 #5 Inviato 3 Marzo, 2017 (modificato) @anto R sai che osservando meglio non credo sia ribattuto? quello che sembra un braccio a mio avviso è una grande G (retrograda) finale della legenda e quello che, ruotando il pezzo, sembra un corpo di un'altra personificazione mi sa da mix tra prolungamento del mantello del sole e irregolarità del tondello. La testa della figura che risulterebbe, infine, è una lettera della pseudo leggenda INVICTVS o ORIENS AVG. Spesso le G finali nella legenda dei minimi sono marcatamente grandi (vedi il pezzo sopra che ti metto come esempio). Per chiudere un po' di confronti. Lontano di stile ma medesima ripresa del tipo ufficiale, ecco un altro bell'esempio di ORIENS/INVICTVS abbinato a un probabile volto di Tetrico II: E qui invece lo stesso soggetto però "specchiato": Questo invece presenta sempre un possibile Sole andante dove al posto della stella nel campo (come nei pezzi di Vittorino) è stata messa (sempre specchiando il tutto) la V che invece troviamo nelle PAX del medesimo imperatore gallico: Modificato 3 Marzo, 2017 da grigioviola 1 Cita Awards
grigioviola Inviato 3 Marzo, 2017 #6 Inviato 3 Marzo, 2017 12 ore fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Visto il peso del tondello, sembra l'ipotesi più verosimile; anche se è davvero difficile capire lo scopo di una simile ribattitura. Cioè: che guadagno c'è? Sarebbe comprensibile se la ribattitura fosse compiuta sulla metà di una moneta precedente, tagliata a cesoia; ma non sembra il caso. Personalmente,non credo di aver mai osservato delle imitative ribattute su altre monete; ma forse occorreva osservarle meglio. Oppure, l'immagine precedente era del tutto obliterata. Imitative ribattute su altre imitative io le ho viste solamente nel IV secolo con la ribattitura di FTR imitative (Fel Temp Reparatio) su tondelli precedenti tra cui anche imitativi, mentre nell'ambito delle produzioni del III secolo non ne ho mai viste. Certo il non averne viste non implica la NON esistenza, tuttavia mentre nel caso delle FTR imitative su imitative precedenti hanno una spiegazione derivata dalla messa al bando di tutte quelle monete precedenti all'introduzione di quella serie (legge poi rispettata per modo di dire) nel caso del III secolo non troverebbe un analogo riscontro. Ribattute nel III secolo come giustamente dice Gianfranco si hanno nei casi in cui precedenti antoniniani (anche imitativi!) venivano ridotti usualmente in 2, ma più facilmente in 4, parti per ricavare più tondelli da coniare. Ecco che in questi casi si potrebbe ancora apprezzare parte delle raffigurazioni impresse nel tondello di partenza. Ma non è il caso della moneta in questione il cui tondello era stato appositamente predisposto per questa specifica coniazione. Più la guardo e più mi convinco che non sia ribattuta, ma che si tratti unicamente di un effetto ottico. Il braccio è in realtà una parte di legenda probabilmente degenerata e retrograda. Cita Awards
grigioviola Inviato 3 Marzo, 2017 #7 Inviato 3 Marzo, 2017 (modificato) Un possibile esempio di minimo ricavato dal taglio in 4 parti di un precedente tondello potrebbe essere questo: uso il condizionale "potrebbe" perché in assenza di segni evidenti riconducibili a una impronta precedente, potrebbe benissimo trattarsi di un tondello vergine appositamente creato e suddiviso in parti per ottenere poi più monete, quindi non necessariamente trattarsi - in questo caso - di un riuso di precedenti antoniniani. Tecnologia produttiva ben diversa rispetto a quest'altro esemplare: ricavato da un pellet in AE che, con il colpo dato al conio assume la tipica forma tonda molto regolare mantenendo una certa bombatura nella parte centrale. In questo caso specifico il colpo dato al conio non è riuscito a trasmettere l'impronta al rovescio probabilmente per l'usura del conio unitamente a un battito di martello non tanto elevato. Modificato 3 Marzo, 2017 da grigioviola Cita Awards
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..