anto R Inviato 23 Aprile, 2017 #1 Inviato 23 Aprile, 2017 Nella appena conclusasi asta della Numismatica Picena era presente questo quarto di giulio (mezzo grosso) di Leone X: La moneta fa parte di una serie di nominali comprenendente giulio, mezzo giulio e quarto di giulio e tutti caratterizzati dalla particolare iconografia del leone incoronato dalla Vittoria alata. La nota a catalogo descriveva la moneta come "della più grande rarità", giudizio con cui non posso che concordare. Ho censito solamente un passaggio d'asta nella "solita" Leu 36 (coll. Cappelli). Mancava quindi perfino nella NAC 90, asta dove era presente una magnifica collezione di monete dei papi fiorentini, penso di aver detto tutto... Lo Scilla, che considerava "rarissime" monete come la piastra di Sisto V con la Pentecoste o il giulio di SV del 1700 con la colomba che guarda in alto, considera questa moneta come "singolare" (!!) Diceva poco tempo fa l'amico @DARECTASAPERE "c'è più soddisfazione a mettere in collezione una moneta che non si vede mai piuttosto che pezzi che per quanto economicamente impegnativi si vedono ogni anno", concordo Attendo segnalazioni (anche di non-conoscenza) dagli amici sella Sezione, un caro saluto, Antonio 3 Cita
DARECTASAPERE Inviato 23 Aprile, 2017 #2 Inviato 23 Aprile, 2017 "Ha vinto il leone della tribu' di Giuda"...... se l'hai vinta Tu hai aggiunto una grande rarita' in collezione, complimenti ! Daniele 1 Cita
rcamil Inviato 23 Aprile, 2017 #3 Inviato 23 Aprile, 2017 Ottimo acquisto ! L'ho vista solo durante il live dell'asta di ieri, mentre attendevo un altro lotto e immagino che per la "moda attuale" per molti collezionisti abbia prevalso il giudizio sulla conservazione rispetto a quello sulla rarità, che in questo caso è indiscutibile... Non è l'unica grande rarità passata in asta da Numismatica Picena (così come nelle 2 aste precedenti) che mi lascia la stessa impressione... meglio per chi non si ferma all'apparenza ciao, RCAMIL. 4 Cita
anto R Inviato 23 Aprile, 2017 Autore #4 Inviato 23 Aprile, 2017 Il mercato del momento permette di acquistare materiale veramente raro a relativamente poco. Erano molte le monete interessanti proposte ieri ma ho deciso di concentrarmi su questa proprio per la sua eccezionale rarità, quando ne capiterà una migliore? E a quanto? E' da quando è uscito il catalogo che ho inziato a studiare il pezzo e ho provato a censirne altri esemplari venduti oltre a quello passato da Leu ma... nulla! Altra moneta molto interessante - sempre del primo '500 - era il quattrino in rame di Clemente VII, che ho visto è stato piuttosto apprezzato dato il realizzo. 1 Cita
ZuoloNomisma Inviato 23 Aprile, 2017 #5 Inviato 23 Aprile, 2017 Complimenti Anto! Pezzo pregevole per la sua esimia rarità! Mi permetto solo di segnalare la particolarità dello stemma dei banchieri Fugger sotto alla scritta ROMA. Michele 1 Cita
anto R Inviato 23 Aprile, 2017 Autore #6 Inviato 23 Aprile, 2017 Esattamente Michele; i Fugger durante il pontificato di Leone X ebbero la zecca in appalto solamente fino al gennaio del 1515, quando l'appalto passò ai Consoli Fiorentini. Nella NAC 90 potete vedere il giulio simile a quello di questa serie, con giglio (simbolo appunto dei Consoli Fiorentini) sotto al leone Cita
dux-sab Inviato 23 Aprile, 2017 #7 Inviato 23 Aprile, 2017 complimenti per l'acquisto, devo dire che ci avevo fatto un pensierino. (negli invenduti ce ne una che mi dispiace lasciare, ma sono altre cifre) 1 Cita
anto R Inviato 23 Aprile, 2017 Autore #8 Inviato 23 Aprile, 2017 (modificato) Grazie per i complimenti @dux-sab (l'invenduto interessante posso immaginare cosa sia... Ferrara?) Modificato 23 Aprile, 2017 da anto R Cita
Faletro78 Inviato 23 Aprile, 2017 #9 Inviato 23 Aprile, 2017 Mi accodo alla sfilza di complimenti, W la rarità senza conservazione eccezionale. Volentieri a Verona la prenderò in mano.... 1 Cita
numa numa Inviato 23 Aprile, 2017 Supporter #10 Inviato 23 Aprile, 2017 Complimenti Anto moneta molto rara nella raccolta delle papali esitata nell'asta 16 da Kunst und Munzen (1976) al n. 1433 compariva un bel giulio per Leone X della stessa serie (Muntoni 27v.) Ho solo il prezzo di stima (3000) ; la coll. Cappelli (Leu 36) aveva due giulii (di tipi diversi) di questa serie e il quarto di giulio (come il tuo) descritto 'molto raro'.. 1 Cita
anto R Inviato 23 Aprile, 2017 Autore #11 Inviato 23 Aprile, 2017 8 minuti fa, numa numa dice: Complimenti Anto moneta molto rara nella raccolta delle papali esitata nell'asta 16 da Kunst und Munzen (1976) al n. 1433 compariva un bel giulio per Leone X della stessa serie (Muntoni 27v.) Ho solo il prezzo di stima (3000) ; la coll. Cappelli (Leu 36) aveva due giulii (di tipi diversi) di questa serie e il quarto di giulio (come il tuo) descritto 'molto raro'.. Giusto per completare il quadro della serie parliamo brevemente del mezzo giulio o grosso, con al diritto il leone e al rovescio S. Pietro seduto. Così a memoria ne ricordo solo un paio, uno nella Montenapoleone 4 (coll. Muntoni) e quello della NAC 90 (ex Kunst und Münzen XXI, es. illustrato sul Muntoni). Anche questa è una moneta certamente rarissima... Cita
anto R Inviato 24 Aprile, 2017 Autore #12 Inviato 24 Aprile, 2017 Una domanda per i possessori del Serafini ( @rcamil): Il Muntoni mette come riferimento per il quarto di giulio in questione, catalogato al n. 34, CNI 108. Il Corpus elenca solo due varianti per questa moneta, una appunto al 108 (coll. di Sua Maestà) e una al 109 (Museo Correr) la differenza è la presenza o meno di un punto tra DE e TRIBV . Muntoni in nota ribadisce come la moneta sia un quarto e non un terzo di giulio, come invece riportato in CNI e in SER (vol. IV, Leone X, n. 251/a42). Ora, vorrei capire se la moneta illustrata sul Muntoni sia per caso quella del Serafini, acquisita dopo la compilazione del tomo comprendente le monete di Leone X e quindi inserita nel vol. IV. Ho cercato la classificazione 251/a42 sul BAV ma non mi escono risultati, eppure dovrebbero aver schedato online tutti i materiali fino a Gregorio XIII... forse ad esclusione dei materiali cronologicamente compresi ma catalogati nel quarto volume del Serafini? Cita
rcamil Inviato 24 Aprile, 2017 #13 Inviato 24 Aprile, 2017 (modificato) Ciao, purtroppo non ho il volume IV del Serafini, ma spulciando la collezione messa online sul sito della BAV ho trovato la tua moneta: Non si tratta dello stesso esemplare sulle tavole del Muntoni, che oltre al foro è mancante di una parte di tondello, dove il foro stesso venne praticato. Entrambi hanno il punto tra DE e TRIBV. Nella classificazione che hanno fatto c'è solo il riferimento "n. A/42", e tra l'altro hanno confermato la classificazione del Serafini come terzo di giulio, ignorando i successivi studi del Muntoni . Ciao, RCAMIL. Modificato 24 Aprile, 2017 da rcamil 1 Cita
anto R Inviato 24 Aprile, 2017 Autore #14 Inviato 24 Aprile, 2017 (modificato) Grazie, rivaluto la conservazione del mio esemplare PS la mancanza del punto nell'esemplare del Correr (non illustrato nel Corpus) potrebbe essere dovuta a una schiacciatura o all'usura... sappiamo che nel CNI venivano contate come varianti difetti come salti di conio ecc Modificato 24 Aprile, 2017 da anto R Cita
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