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Massenzio

Un inedito della zecca di Ostia

Risposte migliori

Massenzio

Un inedito di Ostia di cui riporto la descrizione:

 

laureate and helmeted bust of Constantinopolis left, sceptre over shoulder

victory standing left, foot on the prow of a ship, holding sceptre & leaning on shield.

CONSTANTINOPOLIS

OSTI

 

CARACTERISTICS

COIN RARITY appears to be unpublished

COIN CONDITION AU(50-53)

COMPOSITION Copper

DENOMINATION Nummus

MINT NAME Ostia

YEAR Not Applicable

RIC 355

 

 

Ora io dico che rimango a dir poco sorpreso che una moneta come quella sotto venga associata alla zecca di Ostia e venduta come inedita a 250 euro. tra migliaia di monete che un commerciante può avere nel suo stock non è che si possa avere la giusta conoscenza su tutto ma io mi metto anche nei panni di chi purtroppo inesperto si possa fidare e acquistare queste rarità. Mi viene da pensare a mia sorella quando tanti tanti tanti anni fa andava al negozio vicino casa e mi regalava la moneta per natale facendosi consigliare dal commerciante.

 

Il venditore professionista è solo quello che ha un negozio o uno shop online, o è colui che conosce ciò che vende, si interessa e studia con passione per poter dare aiuto e consiglio al collezionista o a chi interessandosi di un determinato periodo storico ne segue le vicende attraverso la numismatica?

Di fronte a una moneta "inedita" non si dovrebbero approfondire le ricerche?

IMG_0859.JPG

IMG_0860.JPG

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eliodoro
Supporter

Ciao a tutti..ma la zecca di Ostia non fu chiusa da Costantino nel 313 ?..saluti Eliodoro

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Legio II Italica
13 minuti fa, eliodoro dice:

Ciao a tutti..ma la zecca di Ostia non fu chiusa da Costantino nel 313 ?..saluti Eliodoro

Ciao @eliodoro, infatti credo che non valga neanche il caso di parlarne ; oltre tutto la moneta mi sembra un falso , nota la scritta della zecca in esergo , manda la M di moneta prima di OST , segue poi una specie di O seguita da due SS , poi forse una I e una X o R .

Insomma un bel pasticcio .

Ciao

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Legio II Italica
8 minuti fa, Poemenius dice:

ma non é semplicemente Siscia?

Mah ! a parte che e' stata presentata come emessa dalla zecca di Ostia , poi Siscia porta in esergo SIS ; mentre qui ci sono troppe lettere strane , sembra di leggere :

un punto , poi forse una O seguito da SSI poi X o R , almeno questa e' la sensazione dalla foto .

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ciosky68
Supporter

Anche a me pare Siscia Con una doppia battitura ...starvedo o vedo male una S sopra una I e una I sopra una S...

Questa è la originale..

Constantinopolis 3.jpg

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eliodoro
Supporter

ottima intuizione...

14 minuti fa, Poemenius dice:

grande

intendevo esattamente questa... Da cellulare ero in difficoltà a cercare e allegare

ottima intuizione...tra l'altro la zecca di Ostia è HOST

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Massenzio
3 ore fa, simo88 dice:

Ciao e sulla baia?

Ciao @simo88 non è sulla baia ma proviene da un venditore professionale francese. 

@Poemenius si tratta molto probabilmente delle zecca di sis is, conio fratturato o doppia battitura.

@eliodoro la sigla di zecca per le monete bronzee è MOST

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eliodoro
Supporter
9 minuti fa, Massenzio dice:

Ciao @simo88 non è sulla baia ma proviene da un venditore professionale francese. 

@Poemenius si tratta molto probabilmente delle zecca di sis is, conio fratturato o doppia battitura.

@eliodoro la sigla di zecca per le monete bronzee è MOST

giusto..

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Legio II Italica

Esatto MOST , pero' sempre seguito dal numero di officina : P,S,T,Q .

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Massenzio
2 ore fa, Legio II Italica dice:

Esatto MOST , pero' sempre seguito dal numero di officina : P,S,T,Q .

Oppure A, B, gamma e delta, nelle prime emissioni. 

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grigioviola

Devo dire che per certi versi io adoro questa tipologia di venditori perché hanno un catalogo vastissimo di monete che listano più o meno bene (e più o meno male) nei loro shop online.

Da loro presi qualche tempo fa un antoniniano catalogato "comune" di Vittorino con al rovescio la Vittoria.

Ma io sapevo perfettamente che stavo comprando un "meno comune" antoniniano di Tetrico! :) con la titolatura estesa al dritto. L'unica cosa che avevano imbroccato era la Vittoria al rovescio e il prezzo ovviamente veniva in mio favore.

Quindi a volte... ben vengano anche gli strafalcioni! :D

Comunque noto che sempre di più molti venditori professionali un po' si improvvisano evidentemente ampliando la materia trattata per soddisfare più palati e i risultati ahimè vanno a scapito della qualità del servizio... come sempre, il collezionista dev'essere preparato e deve documentarsi "prima" dell'acquisto... farlo a posteriori in linea di massima non conviene mai... 

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Massenzio

Lo strafalcione @grigioviola Capita a tutti, così come capita a tutti i collezionisti di dirne, un po' presi dalla troppa sicurezza in se stessi o a volte dalla semplice fretta. 

Questa riportata per esempio è una moneta catalogata erroneamente e venduta come rara ma che in realtà non esiste in quanto la prima serie di Ostia riportava solo il rovescio AETERNITAS AVG N per i follis. Quindi chi basa la catalogazione solo sul RIC potrebbe catalogarla erroneamente, cosa che invece non sarebbe possibile se venissero usati testi più specifici (tra l'altro a me pare evidente che la moneta sia MOSTP e il venditore erroneamente la riporta come RIC VI Ostia 22 anzichè un'eventuale 21)

MASSENZIO, 306-312 d.C., FOLLIS, Emissione: 309 d.C., Zecca di Ostia, Rif. bibl. R.I.C., 22/R4; Cohen, 112; Metallo: AE, gr. 5,62, (MR83021), Diam.: mm. 24,56, BB, (RRR)

Io, personalmente, non credo che debba essere sempre il collezionista a prendersi tutti i rischi, anche il venditore deve prendersi le proprie responsabilità,  se mi vendi una moneta per un'altra insomma dovresti come minimo essere aperto a un eventuale rimborso totale o parziale.

IMG_0862.JPG

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simo88

Questo invece è di numismatica varesina sempre inedito: MASSENZIO (306-312 D.C.): FOLLIS "CONSERV VRB SVAE" ZECCA DI ROMA (RIC VI # / )

15081-2.jpg

15081b-2.jpg

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Curcuas
11 ore fa, Massenzio dice:

Lo strafalcione @grigioviola Capita a tutti, così come capita a tutti i collezionisti di dirne, un po' presi dalla troppa sicurezza in se stessi o a volte dalla semplice fretta. 

Questa riportata per esempio è una moneta catalogata erroneamente e venduta come rara ma che in realtà non esiste in quanto la prima serie di Ostia riportava solo il rovescio AETERNITAS AVG N per i follis. Quindi chi basa la catalogazione solo sul RIC potrebbe catalogarla erroneamente, cosa che invece non sarebbe possibile se venissero usati testi più specifici (tra l'altro a me pare evidente che la moneta sia MOSTP e il venditore erroneamente la riporta come RIC VI Ostia 22 anzichè un'eventuale 21)

MASSENZIO, 306-312 d.C., FOLLIS, Emissione: 309 d.C., Zecca di Ostia, Rif. bibl. R.I.C., 22/R4; Cohen, 112; Metallo: AE, gr. 5,62, (MR83021), Diam.: mm. 24,56, BB, (RRR)

Io, personalmente, non credo che debba essere sempre il collezionista a prendersi tutti i rischi, anche il venditore deve prendersi le proprie responsabilità,  se mi vendi una moneta per un'altra insomma dovresti come minimo essere aperto a un eventuale rimborso totale o parziale.

IMG_0862.JPG

Ciao Massenzio,

intendi dire che hanno classificato come molto raro un inedito? Per testi più specifici intendi ad esempio il Drost?

Vorrei leggerlo, ma ancora non è entrato a far parte della mia modesta biblioteca numismatica.

Ciao e grazie.

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Massenzio
9 ore fa, Curcuas dice:

Ciao Massenzio,

intendi dire che hanno classificato come molto raro un inedito? Per testi più specifici intendi ad esempio il Drost?

Vorrei leggerlo, ma ancora non è entrato a far parte della mia modesta biblioteca numismatica.

Ciao e grazie.

No, intendo dire che hanno classificato per raro (RRR) una moneta comune vale a dire la RIC VI Ostia 54. Sì il Drost è attualmente il testo di riferimento e più completo a riguardo.

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