simone Inviato 28 Novembre, 2006 #1 Inviato 28 Novembre, 2006 So che i re di Francia, nel basso medioevo, hanno coniato monete in zecche abruzzesi. Avete qualche link o immagine ? E soprattutto... sono monete francesi a tutti gli effetti ? O in Francia non circolavano ? Grazie :) Cita
simone Inviato 28 Novembre, 2006 Autore #2 Inviato 28 Novembre, 2006 (modificato) Fra le tipologie emesse vi sono il cavallo e il doppio cavallo (Carlo VIII, anno 1495). Non erano nominali francesi. O sbaglio ? Modificato 28 Novembre, 2006 da simone Cita
Horben Tumblebelly Inviato 28 Novembre, 2006 #3 Inviato 28 Novembre, 2006 Allora in particolare le monete coniate da Carlo VIII in Abruzzo sono: Scudo (L'Aquila), Carlino (Sulmona), Doppio Cavallo (L'Aquila, Sulmona), Cavallo (L'Aquila, Sulmona, Sora, Chieti, Ortona, Manoppello,Alvito). Poi il suo discendente Luigi XII Ducati, Carlini e Cavalli battuti a L'Aquila. Vado a memoria ma dovrebbero essere tutti. Cita
Horben Tumblebelly Inviato 28 Novembre, 2006 #4 Inviato 28 Novembre, 2006 Vorrei specificare un appunto. Ho inserito come noterai nell'elenco anche Sora e Alvito che sono attualmente nella provincia di Frosinone, ma che in epoca tardo-medioevale erano centri posti al confine tra i "distretti" Terra di Lavoro e Abruzzo Ulteriore II. Se attendi pochi giorni (il tempo tecnico di post e di strutturazione, perchè in realtà già conclusi) sono in preparazione una serie di agili e simpatici manuali sulle zecche abruzzesi. Colgo l'occasione per ringraziare Bavastro con cui ho avuto il piacere di lavorare al progetto per L'Aquila. Inoltre a brevissimo vedrai comparire su lamonetapedia la voce associata al nominale Cavallo, che oramai mi avvio a concludere. Un pò di pazienza :) Gionata. Cita
simone Inviato 28 Novembre, 2006 Autore #5 Inviato 28 Novembre, 2006 Grazie :) , ma circolavano anche in Francia ? Cita
Horben Tumblebelly Inviato 28 Novembre, 2006 #6 Inviato 28 Novembre, 2006 Grazie :) , ma circolavano anche in Francia ? 175515[/snapback] No, non circolarono in Francia. E' capitato comunque che qualcuna di esse fosse stata ritrovata in Francia. Nella realtà la spiegazione è da ricercarsi nel fatto che qualche miliziano francese abbia portato con sè qualcuna di queste monetine. Il fenomeno è limitato e trascurabile. Le monete di Carlo VIII (cavalli) hanno continuato a circolare, ribattute o non, anche sotto il dominio degli Aragona successivi alla parentesi francese. Cita
simone Inviato 28 Novembre, 2006 Autore #7 Inviato 28 Novembre, 2006 Grazie Gionata :) Volevo saperlo perchè, collezionando francesi, non sapevo se includerle o meno in collezione. Visto che stanno così le cose, le escluderò. Cita
yafet_rasnal Inviato 29 Novembre, 2006 #8 Inviato 29 Novembre, 2006 Grazie Gionata :) Volevo saperlo perchè, collezionando francesi, non sapevo se includerle o meno in collezione. Visto che stanno così le cose, le escluderò. 175523[/snapback] Le monete erano del regno di Napoli. Solo i sovrani erano francesi. Come ha detto gionata siamo nel tardo medioevo e non nell'alto. Cita
simone Inviato 29 Novembre, 2006 Autore #9 Inviato 29 Novembre, 2006 Come ha detto gionata siamo nel tardo medioevo e non nell'alto. 175576[/snapback] E infatti io ho detto basso, mica alto :P Cita
polase Inviato 30 Novembre, 2006 #10 Inviato 30 Novembre, 2006 aggiungerei: sui cavalli, erano presenti in Abruzzo già con Ferdinando I d'Aragona inoltre visto che in precedenza c'erano gli Angiò, non sarebbe il caso di porsi le medesime domande anche per le monete battute in quel periodo? ovverosia circolavano anche in Francia? Cita
Horben Tumblebelly Inviato 1 Dicembre, 2006 #11 Inviato 1 Dicembre, 2006 aggiungerei: sui cavalli, erano presenti in Abruzzo già con Ferdinando I d'Aragona inoltre visto che in precedenza c'erano gli Angiò, non sarebbe il caso di porsi le medesime domande anche per le monete battute in quel periodo? ovverosia circolavano anche in Francia? 176004[/snapback] Le monete angioine in Francia sicuramente no. Nemmeno è logico pensare ad una circolazione nella Provenza (la contea era tenuta dalla dinastia angioina già dal suo capostipite Carlo I, ottenuta per matrimonio con la prima moglie Beatrice, e territorio appartenente al SRI, quindi indipendente dal regno capetingio) poichè in effetti i denari, i denari provisini, i quattrini, le celle e i bolognini erano fondamentalmente ideati per il commercio locale, zona di grande influenza del potere papale e di altre potenze del Centro Italia. Cita
Horben Tumblebelly Inviato 29 Dicembre, 2006 #12 Inviato 29 Dicembre, 2006 Inoltre a brevissimo vedrai comparire su lamonetapedia la voce associata al nominale Cavallo, che oramai mi avvio a concludere. Un pò di pazienza. Gionata. 175514[/snapback] La pubblicazione della voce sarà rimandata. Si sta cercando di eseguire un lavoro quanto più dettagliato possibile. Cita
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