El Chupacabra Inviato 6 Febbraio, 2018 #1 Inviato 6 Febbraio, 2018 Cari Lamonetiani, tempo fa ho postato, singolarmente, 2 dei 3 moduli dei centesimi del 1842 coniati a Torino per sopperire alla mancanza di circolante nell'isola che dava il nome al Regno dei Savoia. Oggi, dopo diuturna ricerca, ho finalmente completato il trittico e voglio presentarveli nella speranza di farVi cosa gradita. 2 Cita
odjob Inviato 6 Febbraio, 2018 #2 Inviato 6 Febbraio, 2018 belle monete in fdc ed anche belle foto ora devi acquistare i 50 e 25 centesimi e poi le lirette Salutoni odjob 1 Cita
savoiardo Inviato 6 Febbraio, 2018 Supporter #3 Inviato 6 Febbraio, 2018 Questo rame sardo è sempre stato per me molto affascinante.. A soli vent'anni prima dell'unità nazionale pensare che venivano prodotte monete diverse per il territorio del regno sardo-piemontese suona strano... Comunque veramente gran belle conservazioni!! Si possono contare le rughe sulle facce dei mori!! Complimenti! 1 Cita
sdy82 Inviato 10 Maggio, 2018 #4 Inviato 10 Maggio, 2018 Gentili lamonetiani, leggevo sul MONTENEGRO che tale serie sarda, valida solo in Sardegna, è stata ritirata solo con atto del 1859. Secondo voi è lecito pensare che abbia dunque circolato correntemente fino a quella data dal momento che V.E.II non ha coniato nulla in loro sostituzione? E da cosa sarebbe stata sostituita nella circolazione corrente? Dal rame del "Governo toscano" e dalla riconiazone dei moduli del 1826 almeno fino all'unità del '61? Oppure - ancora - bisogna ipotizzare un "buco" monetario dal '59 al '61? Saluti a tutti! Cita
Cinna74 Inviato 10 Maggio, 2018 #5 Inviato 10 Maggio, 2018 (modificato) 1 ora fa, sdy82 dice: Gentili lamonetiani, leggevo sul MONTENEGRO che tale serie sarda, valida solo in Sardegna, è stata ritirata solo con atto del 1859. Secondo voi è lecito pensare che abbia dunque circolato correntemente fino a quella data dal momento che V.E.II non ha coniato nulla in loro sostituzione? E da cosa sarebbe stata sostituita nella circolazione corrente? Dal rame del "Governo toscano" e dalla riconiazone dei moduli del 1826 almeno fino all'unità del '61? Oppure - ancora - bisogna ipotizzare un "buco" monetario dal '59 al '61? Saluti a tutti! Tratto da: Modificato 10 Maggio, 2018 da Cinna74 Cita
savoiardo Inviato 10 Maggio, 2018 Supporter #6 Inviato 10 Maggio, 2018 5 ore fa, sdy82 dice: Gentili lamonetiani, leggevo sul MONTENEGRO che tale serie sarda, valida solo in Sardegna, è stata ritirata solo con atto del 1859. Secondo voi è lecito pensare che abbia dunque circolato correntemente fino a quella data dal momento che V.E.II non ha coniato nulla in loro sostituzione? E da cosa sarebbe stata sostituita nella circolazione corrente? Dal rame del "Governo toscano" e dalla riconiazone dei moduli del 1826 almeno fino all'unità del '61? Oppure - ancora - bisogna ipotizzare un "buco" monetario dal '59 al '61? Saluti a tutti! Dallo stesso volume ti allego una immagine che specifica come in Sardegna il circolante fino a dopo l'inizio del regno era ancora composto non solo dal rame di Carlo Alberto, ma monete ancora ben più vecchie. Cosa comunque logica, anche in Piemonte circolavano monete della fine del '700 come i 5 i 10 ed i 20 soldi di Vittorio Amedeo III come moneta corrente. Erano monete ben conosciute e quindi accettate tranquillamente nella normale circolazione. Cita
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