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Liutprand

RIVISTE Progresso Numismatico

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Liutprand

Mi giunge notizia che l'amico dr. Giuseppe Ruotolo ha dato vita ad un nuovo periodo numismatico, di cui vi posto la copertina del primo numero. Mi sembra di capire che avrà una periodicità non definita e che non sarà in vendita. Domenico Moretti mi ha aggiunto che "dovrebbe avere cadenza annuale ma non si escludono numeri straordinari. Si accettano sia articoli che monografie dall'alto contenuto scientifico, verrà distribuito ai membri del SMMN, alle biblioteche e agli studiosi vicini alla Società"

Questo è quanto. Vi posto il link del periodico.

http://premio.biblionumis.it/2018/11/19/progresso-numismatico-il-nuovo-periodico-della-societa-mediterranea-di-metrologia-numismatica/?fbclid=IwAR3KoHvaY_b1zWBxvbVQ0cKepoEry5QR0AWB80RAeBCI9VdJu9C_qd-8rDg

progresso-numismatico-674x1024.jpg

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Poemenius

Come si fa ad averne una copia? 

Costo? 

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Afranio_Burro

"In questo particolare momento storico - in cui la numismatica italiana necessita di pubblicazioni scientifiche adeguatamente dirette, che sappiano ostacolare la diffusione dell’immagine prevalentemente commerciale e svilente che della scienza delle monete giunge dal web, in particolare dai social..."

Insomma, di pubblicazioni scientifiche "valide e dirette in maniera adeguata" non ce ne sono. Ed il web contribuisce con forza allo svilimento della numismatica.. Del resto, questo stesso sito ne è la dimostrazione. Ah, e il commercio.. maledetti collezionisti, rovina di questa scienza....

 

Edited by Afranio_Burro
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Liutprand
2 ore fa, Poemenius dice:

Come si fa ad averne una copia? 

Costo? 

Tutto cio' che so l'ho scritto

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mero mixtoque imperio

Le iniziative del Prof. Ruotolo sono sempre molto lodevoli e impegnative.

Stavolta sembra arci-impegnativa al cospetto di siffatto titolo, che nel tempo sarà molto difficile onorare, ma spero di sbagliarmi.

Tutto sta nella dimensione che si vuole conferire al 'progresso', che lo studio del caso deve apportare. Trattandosi della principale prerogativa del titolo, possiamo immaginare il conferimento di studi che superano gli standards delle principali riviste scientifiche (RIN; RN; etc.).

In bocca al lupo!

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Blackgish

Le riviste valide ci sono, c’e la RIN diretta da Saccocci (che io considero la migliore in Italia al momento, non eguagliabile da nessun’altra rivista), o Monete Antiche di Morello che se gli mandi fesserie non ti pubblica oppure la rivista annuale del CNRL che per esperienza personale ti fa controllare e stra controllare gli articoli da un comitato editoriale per evitare di confondere Federico II con suo figlio Manfredi....non ho scritto io il comunicato ma sembra che la critica sia rivolta al web (fatevi un giro su Facebook e noterete “numismatici” che si ritengono tali dopo l’acquisto della quarta moneta e la lettura di un catalogo on line) . Anche le riviste cartacee spesso non controllano gli scritti...ricordo un articolo dove vengo addirittura citato sbagliando, dove si confonde un regnante con un altro e dove si analizzano le emissioni di una zecca tramite le monete nella collezione di chi scrive. Ovviamente nella stessa rivista ci sono articoli scritti benissimo, direi di serie A, ma questo solo perché scritti da noti numismatici. Data la mia conoscenza della lingua italiana che mi hanno insegnato alle scuole medie deduco che questa rivista (non ho partecipato alla stesura di questo numero ma ho proposto un lavoro che se mi verrà approvato sarà pubblicato altrimenti fa nulla, nonostante posso permettermi di autopubblicarlo non lo farò e lo lascerò nel cassetto perché vuol dire che non serve) vuole inserirsi nella fascia di lettori che la numismatica la studiano, il resto dove dice che commercianti, collezionisti, etc.. (visto che anche io ogni tanto colleziono qualche monetina) rovinano la numismatica non lo leggo da nessuna parte e non l’ho nemmeno sentito dire mai nè da Ruotolo, nè dagli altri membri della SMMN (io stesso nè avrei preso le distanze visto che conosco e ammiro collezionisti che di numismatica ne sanno più di me) di cui faccio parte, proprio grazie ad un articolo di metrologia pubblicato su una rivista edita da Morello (analizzo insieme ad Alberto d’Andrea con il SEM alcuni denari Svevi). Io sinceramente applaudirei a qualsiasi nuova iniziativa numismatica, chiederei di poter partecipare ed aiutare, ma vedo che il “mondo” che gira intorno alla numismatica va di male in peggio.....ricordatevi che l’unione fa la forza! 

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giamba54
49 minuti fa, Blackgish dice:

fatevi un giro su Facebook e noterete “numismatici” che si ritengono tali dopo l’acquisto della quarta moneta e la lettura di un catalogo on line)

ho sempre avuto paura a dirlo qui 

ma è verissimo quello che dici 

giamba 

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numa numa
1 ora fa, lucerio dice:

simpatico afranio!! allora datti da fare e pubblica tu qualcosa di adeguato

mi sa che Afranio era un tantino ironico ...🙃

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Afranio_Burro
27 minuti fa, numa numa dice:

mi sa che Afranio era un tantino ironico ...🙃

Vagamente ironico...

Sia chiaro: il mio intervento non era una critica al lavoro del professor Ruotolo, né tantomeno volevo attaccare la nuova pubblicazione.

Semplicemente, ho trovato spiacevoli quelle poche righe che ho riportato. Spiacevoli per chi, con costanza ed impegno, si dedica a pubblicare riviste, studi o lavori, ma soprattutto spiacevoli perché definiscono come "svilenti" il web ed i collezionisti che, pur con tutte le loro criticità, rimangono un elemento fondamentale per la diffusione della conoscenza numismatica. 

Forse ho travisato io - e chi mi conosce, nel forum o nella vita reale, sa quanto io sia poco incline alla polemica- ma espressioni come "adeguatamente dirette" e parole come "svilenti" potevano essere evitate, non lasciando spazio a possibili fraintendimenti. Mi è parso di scorgere la classica e fin troppo conosciuta figura dell'accademico asserragliato nel suo castello che vede in chiunque stia fuori dalla propria cinta muraria un avversario. E questa assurda e dannosa dicotomia tra gli accademici e gli altri è un qualcosa che abbiamo visto fin troppe volte anche qui sul forum. Auspicherei per la numismatica una onesta e sincera collaborazione tra le parti. Tutto qui.

Se, invece, ho male interpretato, chiedo scusa. Ma in tal caso rimango dell'idea che certi concetti avrebbero potuto e dovuto essere espressi in maniera migliore.

Perdonate l'off topic.

Edited by Afranio_Burro
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incuso
Staff
1 ora fa, Afranio_Burro dice:

Sia chiaro: il mio intervento non era una critica al lavoro del professor Ruotolo, né tantomeno volevo attaccare la nuova pubblicazione.

Semplicemente, ho trovato spiacevoli quelle poche righe che ho riportato. Spiacevoli per chi, con costanza ed impegno, si dedica a pubblicare riviste, studi o lavori, ma soprattutto spiacevoli perché definiscono come "svilenti" il web ed i collezionisti che, pur con tutte le loro criticità, rimangono un elemento fondamentale per la diffusione della conoscenza numismatica.

Il testo in questione -e su cui condivido le critiche- sembra però frutto di chi gestisce il sito su cui è riportata la recensione e non penso sia legato a Ruotolo o al comitato editoriale della pubblicazione. Sito per altro che contiene una parte commerciale di compravendita libri e che riporta in tutte le pagine il link alla pagina "social" del sito stesso :D

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demonetis

Leggendo l'annuncio della nascita del nuovo periodico si deduce che:

  1. La rivista si intitola "Progresso";
  2. "la nascita di nuovo periodico scientifico non può che essere salutata con grande entusiasmo";
  3. "pertanto la conoscenza della letteratura disponibile deve essere alla base del bagaglio culturale di ogni numismatico".

Queste sono parole bellissime, dove si sottolinea l'importanza della diffusione della cultura numismatica su tutti i livelli. Peccato che siano solo parole perché se quello riportato da liutprand risulterà vero, la pubblicazione sarà solo per i membri della SMMN e per pochi altri eletti.

Se questa pubblicazione è destinata a pochi non capisco perché si possa chiamare "Progresso", visto che è degno di tal nome solo quando è fruibile da tutti; e capisco ancora meno perché sia stata pubblicizzata dal momento che il 99% delle persone che vorrebbe metterla nella propria libreria non potrà acquistarla.

9 ore fa, Liutprand dice:

verrà distribuito ai membri del SMMN, alle biblioteche e agli studiosi vicini alla Società"

 

Edited by demonetis
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numa numa

La diatriba e’ un po’ frusta ..

vi sono attialmente tre  riviste riconosciure come pubblicazioni prevalentementte numismatiche scientifiche pubblicate in italiano ( di queste due sono pubbkicate in Italia: RIN e Annali IIN, e una in Svizzera QTic)

sono riviste di classe A , i cui articoli sono sottoposti preventivamente ad anonimi referees che ne giudicano il livello qualitativo ( ovvero valutano se sono degni di essere ospitati nella rivista). 

Dietro ognuna di queste riviste vi e’ una solida organizzazione , società o istituto culturale con una stabile struttura di lunga esperienza alke spalle che sovrintendono alla preparazione e pubblicazione in modo professionale e continuativo.

A fianco a queste riviste vi sono poi ottime riviste piu’ di diviulgazione (non mi piace definirle ‘commerciali ‘ perche a rigore anche alcune riviste scientifiche ospitano pubblicita e in ogni caso sono anch’esse a pagamento - mascherato da quota associativa o come costo tout court). Queste riviste divulgative che abbracciano un pubblico piu vasto e hanno quindi , a rigore diffusione almeno potenzialmente maggiore, ospitano articoli a volte eccellenti oltre a dare tutta uba serie di informazioni utilissime per l’appassionato, il collezionista ma spesso anche lo studioso. Non citero’ i numeri unici, gli annuari, le collane - oggi meno numerose che in passato  - prodotti da associazioni culturali o circoli una volta l’anno o a ritmo piu spaziato. 

Cito invece a buon titolo tutta l’informativa che oggi viene diffusa in rete in campo numismatico che offre un’amplissima gamna che soazia da siti per lo piu privati dedicati a monetazioni particolare ( chi mette in rete ad esempio  in un sito appositamente dedicato tutta la serie delle monete inglesi o di una determinata zecca antica) oppure un sito dedicato alla letteratura numismatica utilissimo per reperire testi digitalizzati ( penso a quello di Incuso) per arrivare ai veri e propri Fora quale appunto il nostro LaMoneta vera miniera di  informazioni, attualità numismatiche che ha ampliato di molto i dati , le info , gli aggiornamenti e i dibattiti una volta esclusivo appannaggio delle riviste di divukgazione.

come si puo’ vedere c’e’ agevolmente spazio per tutti. Piuttosto lanciare oggi una nuova rivista scientifica italiana non e’ un compito da prendere alla leggera visto l’impegno, le risorse, la capacità e l’organizzazione che richiedono le tre riviste  scientifiche dcirate sopra che hanno ciascuna dietro numismatici, professori, direttori di musei/archeologi professionisti che vi si dedicano accuratamente per assicurarne l’alto livello  qualitativo raggiunto. 

 

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dabbene
Supporter

Penso che ci sia spazio per tutti, e che ogni iniziativa oggi in numismatica sia benvenuta e gradita, certo ognuna ha le sue caratteristiche, i suoi bacini, i suoi riferimenti, la sua linea editoriale, anche il suo costo e diffusione, per esempio il nostro Gazzettino di Quelli del Cordusio ha caratteristiche sue essenzialmente divulgative, permette a giovani e chi inizia di poter dare per la prima volta  un suo contributo sia cartaceo che digitale, rivolto quindi proprio a tutti pur avendo anche pagine di autori che ci danno pagine alte e molto valide.

Il nuovo Gazzettino, e questa può essere la notizia che può far felici o meno, e' praticamente quasi pronto, grazie a nove autori e alla redazione, sarà il quarto, ce lo riserveremo per il 2019 e spero e mi auguro che possa avere una diffusione capillare per chi crede nel valore, nel progetto e nel messaggio di questo prodotto e i testimonial vorrei che lo avessero in modo totalmente gratuito, valuteremo attentamente questo importante aspetto prossimamente per avere una divulgazione sempre più ampia e diffusa dello stesso.

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moneta66
Supporter

@dabbeneancora una volta un suo intervento garbato, educato e senza protagonismo, ma veramente si legge tra le righe anche un po di dispiacere per le continue diatribe e guerre "sociali" nella numismatica.

Sono nuovo del forum, sono nuovo del collezionismo numismatico e di tutti i suoi aspetti, ma dopo i vostri post sono andato a leggermi la presentazione di questo futuro e futuristico bollettino.

A che serve, a chi serve ?

 

Edited by moneta66
Eliminato testo utile ma un po polemico.
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Pugliese50

Salve a tutti.

Vi segnalo l'uscita del secondo numero(marzo 2019) di questa interessante rivista.

 

Michele

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odjob

Sono una persona pratica e ritengo che i libri e le riviste vadano letti e che poi si possa commentare quanto letto .

Salutoni

odjob 

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demonetis
1 ora fa, odjob dice:

Sono una persona pratica e ritengo che i libri e le riviste vadano letti e che poi si possa commentare quanto letto .

Salutoni

odjob 

Penso che lo leggeranno solo l'autore e pochi altri. È stata stampata in tiratura limitata, come ha scritto in un'altra discussione @Liutprand, per pochi eletti. Il resto della comunità numismatica non è degna di leggere tali pagine (me medesimo compreso). Questo è il "Progresso Numismatico" inteso da alcuni.

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Liutprand
52 minuti fa, demonetis dice:

Penso che lo leggeranno solo l'autore e pochi altri. È stata stampata in tiratura limitata, come ha scritto in un'altra discussione @Liutprand, per pochi eletti. Il resto della comunità numismatica non è degna di leggere tali pagine (me medesimo compreso). Questo è il "Progresso Numismatico" inteso da alcuni.

Lungi da me far polemche. Ruotolo stampa in proprio e a sue spese questo periodico. Non c'è una linea editoriale precisa, infatti nel primo numero si discorreva di numismatica merovingia, in quest'ultimo di una vecchia rivista numismatica e del 10 tornesi di Francesco II coniata a Roma. Ovvio ne fa stampare un numero limitato di copie. Non vedo dove sia il "reato"

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demonetis
1 minuto fa, Liutprand dice:

Lungi da me far polemche. Ruotolo stampa in proprio e a sue spese questo periodico. Non c'è una linea editoriale precisa, infatti nel primo numero si discorreva di numismatica merovingia, in quest'ultimo di una vecchia rivista numismatica e del 10 tornesi di Francesco II coniata a Roma. Ovvio ne fa stampare un numero limitato di copie. Non vedo dove sia il "reato"

Non capisco che senso ha pubblicare una rivista se poi la leggeranno i soliti. Tanto vale non spendere i propri soldi nella stampa. Penso che la cultura sia tale solo quando è alla portata di tutti, altrimenti che senso ha scrivere e sopratrutto pubblicare?

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4mori

Accolgo positivamente come sempre qualunque sia la pubblicazione numismatica, infatti senza pubblicazioni non si andrebbe avanti in questa superba scienza che è la numismatica.

Ogni pubblicazione ha poi una sua linea, questa fatta in un numero limitato purtroppo non potrà raggiungere molti interessati, un peccato, perchè come detto da molti se si scrive è per essere letti, una pubblicazione che non ha divulgazione non è molto utile, ed invece come si legge nel primo post, questo periodico nasce propio per dare, come nel titolo, un Progresso Numismatico, invece credo che ottenga solo l'opposto di quello che si è prefissato l'autore, la pubblicazione potrebbe essere diffusa tramite internet per avere maggiore accessibiltà (il progresso tecnologico che aiuta la numismatica), ma viene rifiutata a priori, questo non lo trovo un bene, infatti anche io sono un sostenitore del cartaceo, ma internet aiuta tantissimo nell'ampliamento della conoscenza, quindi perchè precludere una possibile via di accrescimento?

Resterà una pubblicazione che non avrà commenti, sicuramente non cambierà o comunque non influirà positivamente nella storia della numismatica, le tracce si perderanno nel tempo ed anche quando questa discussione scemerà non ci ricorderemo di sicuro gli interventi presenti nella pubblicazione, un vero peccato.

Spero che l'autore della pubblicazione, che da quello che ho potuto leggere su di esso è anche un colto numismatico si ravveda è dia diffusione alla sua opera.

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eracle62
2 ore fa, 4mori dice:

Accolgo positivamente come sempre qualunque sia la pubblicazione numismatica, infatti senza pubblicazioni non si andrebbe avanti in questa superba scienza che è la numismatica.

Ogni pubblicazione ha poi una sua linea, questa fatta in un numero limitato purtroppo non potrà raggiungere molti interessati, un peccato, perchè come detto da molti se si scrive è per essere letti, una pubblicazione che non ha divulgazione non è molto utile, ed invece come si legge nel primo post, questo periodico nasce propio per dare, come nel titolo, un Progresso Numismatico, invece credo che ottenga solo l'opposto di quello che si è prefissato l'autore, la pubblicazione potrebbe essere diffusa tramite internet per avere maggiore accessibiltà (il progresso tecnologico che aiuta la numismatica), ma viene rifiutata a priori, questo non lo trovo un bene, infatti anche io sono un sostenitore del cartaceo, ma internet aiuta tantissimo nell'ampliamento della conoscenza, quindi perchè precludere una possibile via di accrescimento?

Resterà una pubblicazione che non avrà commenti, sicuramente non cambierà o comunque non influirà positivamente nella storia della numismatica, le tracce si perderanno nel tempo ed anche quando questa discussione scemerà non ci ricorderemo di sicuro gli interventi presenti nella pubblicazione, un vero peccato.

Spero che l'autore della pubblicazione, che da quello che ho potuto leggere su di esso è anche un colto numismatico si ravveda è dia diffusione alla sua opera.

E anche per questo che il  Gazzettino del Cordusio nacque per dar voce a tutti, e per fare un prodotto che non fosse di nicchia, qualcosa che potesse essere fruibile a tutti, sia con il cartaceo, sia con il digitale...

Purtroppo la numismatica non si vuole capire che non può essere solo elitaria, altrimenti le masse non si aggregano, la numismatica deve essere a tutti i livelli, al di la delle Società..al di la dei circoli, al di la delle riviste del settore, al di la di tutto.

Stiamo vivendo un memento di declino anche per questo, i giovani sono intimoriti per il profilo alto che si vuole tenere, bisogna arrivare a tutti i livelli, altrimenti come si avvicina...

Ricordo quando giovanissimo avevo l'imbarazzo della scelta in edicola, bei tempi.. le riviste di Numismatica ovviamente me le compravo tutte , non riuscivo ad esimermi.

E li che fu fatto l'errore, quello di non farle più uscire in edicola, ma solo su abbonamento, da li cominciò il lento declino, operazione di marketing disastrosa..

Quella era numismatica, la numismatica di tutti...

Come il Gazzettino del Cordusio, il Gazzettino di tutti...

P.s. Rispetto comunque tutti coloro che contribuiscono in ogni forma oggi alla divulgazione numismatica, ma credetemi, io parlo tutti i giorni con appassionati e studiosi di numismatica, e la sensazione è proprio questa....manca qualcosa...

Dobbiamo rimboccarci tutti le maniche e nel nostro piccolo cambiare il trend, che evidentemente non è quello giusto, e ricominciare a parlare con gli altri attraversi tutti i canali della cultura.

Eros 

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dabbene
Supporter

Parlare a tutti, fare per la collettività, rendere la numismatica accessibile potenzialmente a tutti, divulgarla in ogni forma, Lamoneta e’ poi questo, lo e’ anche il Gazzettino che nasce ed e’ giornale di tutti per tutti, la numismatica e’ poi questa per me da sempre, un cercare di renderla fruibile per tanti per uno sviluppo culturale sociale e collettivo, ciò non toglie che ci debbano essere e ci sono infatti anche pagine alte e qualificate scientificamente, ma senza anche una divulgazione importante a vari livelli cercando di coinvolgere tanti la numismatica non avrà un futuro o rimarrà una nicchia sempre più per pochi.

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Poemenius

volendo è una grande operazione di marketing ….. di "progresso numismatico", visto che non si trova, se ne parla molto di più che di altre riviste di facile reperimento … 25 post mio incluso su una rivista che nessuno ha visto ….

so che non è un'operazione di marketing, ma se lo fosse avrebbe raggiunto l'obiettivo … ;)

sarebbe geniale

 

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