Legio II Italica Inviato 16 Febbraio, 2019 #1 Inviato 16 Febbraio, 2019 (modificato) Uno dei fatti piu' noti e piu' tramandati dalla storiografia antica della Roma arcaica dei Re , fu quello accaduto al tempo di Romolo , questo il fatto : secondo la tradizione storica , Romolo dopo aver fondato Roma chiede alle popolazioni abitanti i vicini Colli al Palatino e del circondario di Roma , in particolare ai piu' numerosi Sabini , di stringere alleanza con lui e inoltre richiede delle donne per i suoi concittadini con cui procreare dei figli e popolare cosi' la nuova Città . Al rifiuto dei vicini di concedere le loro donne Romolo organizza un inganno , prepara a Roma un grande spettacolo per attirare gli abitanti dei prossimi Colli e del circondario a Roma , quando nel corso della festa quando tutti sono presi dall' allegria della festa e i sensi si rilasciano , da ordine di rapire le loro donne . Ora , senza riportare tutti i precedenti del fatto , quanto avvenne nel momento del ratto e le sue conseguente postume , a tal riguardo basta riportare alcuni passi su quanto scrisse Tito Livio : "Romolo su consiglio dei Senatori , inviò ambasciatori alle genti vicine per stipulare trattati di alleanza con questi popoli e favorire l' unione di nuovi matrimoni . All' ambasceria non fu dato ascolto da parte di nessun popolo : da una parte provavano disprezzo , dall' altra temevano per loro stessi e per i loro successori , ché in mezzo a loro potesse crescere un simile potere” ed ancora : “Si racconta che una di esse , molto più carina di tutte le altre , fu rapita dal gruppo di un certo Talasio e , poiché in molti cercavano di sapere a chi mai la stessero portando , gridarono più volte che la portavano a Talasio perché nessuno le mettesse le mani addosso . Da quell' episodio deriva il nostro grido nuziale” ed ancora : “Da una parte supplicavano i mariti (i Romani) e dall' altra i padri (i Sabini) . Li pregavano di non commettere un crimine orribile , macchiandosi del sangue di un suocero o di un genero e di evitare di macchiarsi di parricidio verso i figli che avrebbero partorito , figli per gli uni e nipoti per altri . Se il rapporto di parentela che vi unisce e questi matrimoni non sono di vostro gradimento , rivolgete contro di noi l' ira ; noi siamo la causa della guerra , noi siamo responsabili delle ferite e dei morti sia dei mariti sia dei genitori . Meglio morire piuttosto che vivere senza uno di voi due , o vedove o orfane” Occorre considerare che il fatto in se stesso della richiesta di donne ai vicini da parte di Romolo , lascia qualche perplessita' circa la realta' della richiesta e dei fatti successivi , ma se tutto cio' fosse realmente accaduto vorrebbe dire che Romolo porto' sul Palatino per fondare Roma solo pastori maschi , oppure che questi non avessero con se' alcuna donna : madre , sorella o altri rami di parentela o nel caso che alcuni pastori ne avessero , che queste donne fossero in numero talmente esiguo che sarebbe stato impossibile proporre matrimoni a tutti i pastori maschi presenti in Citta' . Rimane comunque la tradizione letteraria del fatto che inizialmente provoco' una giusta guerra contro Romolo da parte dei popoli vicini a Roma e in particolare dei Sabini di Tito Tazio , che questa guerra venne interrotta grazie all' intervento delle donne Sabine e che infine i due Re regnarono insieme a Roma ormai fusa etnicamente tra i due popoli ; fu una guerra a lieto fine , nata a seguito di un inganno che sarebbe avvenuto il 21 agosto nel giorno in cui si celebravano le feste dei Consualia una festa dedicata al dio Conso e all' agricoltura , figlia di una conseguente vendetta . L' antico celeberrimo fatto del ratto delle Sabine fu talmente noto nei secoli successivi che venne raffigurato su un Denario da un personaggio repubblicano della Gens Tituria oriunda della Sabina , Lucius Titurius Sabinus , dove al dritto si vede la testa del Re Sabino Tatius e al rovescio due Romani che rapiscono due donne Sabine ; anche due antichi notissimi quadri riproducono lo storico evento . Modificato 16 Febbraio, 2019 da Legio II Italica 4 Cita
clairdelune Inviato 17 Febbraio, 2019 #2 Inviato 17 Febbraio, 2019 (modificato) Salve @Legio II Italica , sempre affascinanti questi racconti di fatti e situazioni, magari avvenuti in momenti diversi rispetto a quanto tramandato, ma comunque legati all'origine di Roma. Aggiungo solo questa incisione ottocentesca raffigurante il famoso episodio. Un saluto Modificato 17 Febbraio, 2019 da clairdelune 1 1 Cita
Legio II Italica Inviato 17 Febbraio, 2019 Autore #3 Inviato 17 Febbraio, 2019 1 ora fa, clairdelune dice: Salve @Legio II Italica , sempre affascinanti questi racconti di fatti e situazioni, magari avvenuti in momenti diversi rispetto a quanto tramandato, ma comunque legati all'origine di Roma. Aggiungo solo questa incisione ottocentesca raffigurante il famoso episodio. Un saluto Ciao @clairdelune e grazie per l' intervento ; generalmente i miti o leggende hanno sempre un fondo di verita' , magari vengono abbellite dalla penna degli scrittori postumi , ma essendo risaputo che i Romani antichi , dove per antichi intendo quelli della monarchie e della prima repubblica , erano gente concreta , aliena dalle fantasie e dalla filosofia greca , credo che un fatto del genere sia realmente accaduto ; d' altra parte sarebbe stato inevitabile per Roma farsi spazio vitale all' interno di tanti popoli confinanti , da qui potrebbe essere nata la necessita' di "rubare" donne ai vicini , dove per "donne" gli scrittori postumi hanno voluto intendere , abbellendo il racconto come un poeta , la conquista di terre . Inoltre come supposto nel post , mi sembra strano che Romolo fondando Roma portasse con se solo uomini , ben sapendo che una nuova Citta' non poteva sopravvivere senza discendenza . Ciao e buona Domenica 1 Cita
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