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picchio

Gerolamo Napoleone

Risposte migliori

picchio

Regno di Westfalia

Gerolamo Napoleone

8 Dicembre 1807- 26 ottobre 1813 (dopo la battaglia di Lipsia)

Sunto della monetazione

La monetazione del Regno di Westafalia è tra le più affascinanti e complesse del dominio napoleonico in Europa. Assistiamo infatti alla trasformazione e coesistenza di un complesso sistema monetario; dal sistema basato ponderale basato sul Marco all’introduzione in Germania del decimale francese, precursore del moderno euro. I due sistemi convivono per tutto il regno di Gerolamo Napoleone, il primo da sempre in uso ed appoggiato dalla popolazione che osteggia il decimale che storicamente non ha radici nell’area Tedesca, e vivamente raccomandato dall’Amministrazione Francese.

L’articolo 17 della Costituzione di Westafalia promulgato il 7 settembre 1807 sancisce l’introduzione del franco come unità monetale nel regno di Westfalia.

Il sistema decimale non fu accolto con favore dalla popolazione che già mal sopportava il dominio straniero e che per anni era abituata a far di conto in maniera assai diversa. Considerato l’insuccesso della nuova moneta fu gioco forza reintrodurre le precedenti monetazione assai più famigliari all’ eterogenea popolazione che componeva il regno appena formato.

Il sistema monetale in uso nel 1808 si basava sul tallero di convenzione del valore di 20 Fiorini, ed al tallero di Lipsia del valore di 18 Fiorini. Inoltre per la regione di Hesse-Cassel, in Clausthal e Cassel si coniarono monete dette di Hesse ancora sul piede antecedente al dominio francese. Queste monete sono tutte datate 1807.

Il Regno di Westfalia ha utilizzato 4 zecche per battere le proprie monete:

C(.) Cassel, sistema francese e di convenzione. La lettera determinante la zecca è posta al Rv.

F(.) Cassel, su base del piede di Hesse con anno 1807.

C(.) Clausthal, sistema francese e di convenzione, di Lipsia ed Hesse. La lettera è al Rv. per il Tallero mentre al Dr. per le restanti monete.

B(.) Brunswick, sistema di convenzione e di Lipsia.

J Parigi, sistema francese. La lettera non identifica la zecca ma l’incisore: Jeuffroy.

Il sistema di coniazione prevede anche una importante variante per determinare la zecca; le monete infatti sono coniate con asse alla tedesca o medaglia ed asse alla francese o moneta.

Le monete che riportano i segni di zecca di Parigi, ma girano alla tedesca o medaglia certamente stati coniati a Cassel in Germania.

Sfogliando il catalogo della vendita Moeller Collezione Johann Max Bottcher al lotto n. 1932 noto :

5 Franken 1808 J

franz. Randschrift * DIEU PROTEGE LA FRANCE

franzosisch gepragt

AKS 33var. Jg. 38var.

Per maggiore comprensione :

5 Franchi 1808 J (Jeuffroy incisore per Parigi)

in Francese in incuso DIEU PROTEGE LA FRANCE

Assi di conio alla francese (a moneta inversi)

Jg=Jaeger

Quindi ne risulta che la moneta è stata certamente coniata a Parigi, per la Westfalia, viene riportato sul bordo non °+GOTT°ERHALTE°DEN °KOENIG come sarebbe logico, ma la solita leggenda usata per il 5 Franchi francese.

Quindi più che variante al tipo conosciuto lo considererei proprio di sua tipologia, infatti il punzone adoperato per l'effige è differente, con la testa più piccola da quello usato per il conio con leggenda sul bordo in tedesco e coniato a Parigi, come pure per l'anno successivo con il conio di Parigi per Cassel.

La monetazione di Westfalia, forse, meriterebbe uno studio particolare e più approfondito che tenga conto sia degli assi sia delle leggende. Chissà che uno studioso non si prenda l'onere di raccolgiere quanto conosciuto e riaggiorni i vari ASK, VG, De Mey-Poindessault, etc.

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mmon

grazie Picchio per l'interessante discussione.

Colgo l'occasione per chiederle notizie sul marengo della Westphalia, coniato nel 1808, 1809 a Parigi e Cassel, e nel 1811 e 1813 solo a Cassel. La moneta reca al D/ la stessa testa dei 5 franchi, ma volta a sx, circondata da una legenda identica a qualla dei 5 franchi; al R/ la legenda è in tedesco (KOENIG V. WESTPH. FR. PR.);

non ho dati su asse e contorno.

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picchio

20 Franchi , oro 900, 21mm, gr. 6,45

D/ HIERONIMUS NAPOLEON Testa laureata a sinistra

R/ Valore in corona di foglie di lauro, nel giro KOENIG V. WESTPHALEN PR. FR. segno del direttore di zecca e lettera di zecca accostate al millesimo. Le monete coniato a Cassel hanno testa di aquila (Fulda) e lettera C, mentre a Parigi testa di cavallo (Tiolier) e J (Jeuffroy)

Taglio : in incuso GOTT ERHALTE DEN KOENIG.

20 Franchi 1808 Cassel. Testa d' aquila. 13.450 p.c. Comune

20 Franchi 1808 Parigi. Testa di cavallo bordo liscio ESSAI Rara

Il P-D. considera come riconi moderni le monete a bordo liscio coniate a Cassel mentre Essai quelle di Parigi.

20 Franchi 1808 Parigi presente nella collezione Victor Napoleon vendita Bank Leu un esemplare 1808 Parigi bordo incuso (J.39a var.) che fece 6.700 Franchi Svizzeri RRRR

20 Franchi 1809 Parigi. Testa di cavallo. DP 743 J. 39b Comune

20 Franchi 1809 Cassel. Testa d' aquila. 9.104 p.c DP 743 J.41b Comune FDC-

Il P-D. in nota rileva anche la presenza di un esemplare unico con testa di cavallo invece che d’aquila per Cassel. Vendita De Mey 2/10/71 n 417.

20 Franchi 1811 Cassel. Testa d' aquila. 18.930 p.c. DP 743 J.41c Comune

20 Franchi 1813 Cassel. Collezione Victor Napoleon (n.357) vendita Bank Leu un esemplare 1813 di cui si dicono solo 2 esemplari conosciuti ma sono di più RRRRR .

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Dimitrios

Ringrazio picchio per le interessantissime informazioni. :)

Riguardo il marengo di Gerolamo Napoleone avrei qualche aggiunta e commento da fare:

20 Franchi 1808 Cassel. Testa d' aquila. 13.450 p.c. Comune

1. Il pezzo datato 1808 coniato a Cassel esiste sia con la testa d’aquila (comune) sia con la testa cavallo (più raro ma non troppo).

Il P-D. considera come riconi moderni le monete a bordo liscio coniate a Cassel mentre Essai quelle di Parigi.

2. Non ho mai visto una moneta coniata a Cassel con il bordo liscio.E’ sicuro della sua esistenza?Se si mi potrebbe indicare qualche passaggio d’asta?

Nel mio archivio, ho segnato invece ben 8 passaggi di esemplari con il bordo liscio, tutti coniati a Parigi e con la testa di cavallo.Poiché tutti sono in conservazione impeccabile (FDC - foto in allegato) affermerei che sono gli esemplari di Parigi che devono essere considerati come riconi moderni e non quelli di Cassel.

Il P-D. in nota rileva anche la presenza di un esemplare unico con testa di cavallo invece che d’aquila per Cassel. Vendita De Mey 2/10/71 n 417.

3. E’ sicuro che l’esemplare datato 1809 Cassel con testa di cavallo sia unico?Perché è apparso uno (anche bello – BB/SPL) all’asta Varesi 46 aggiudicato per soli 644€ diritti compresi!Se fosse davvero unico, mi sembra strano che sia passato innoservato e comunque vuol dire che ho fatto una cavolata a non prenderlo!Ero presente in sala. <_<

20 Franchi 1813 Cassel. Collezione Victor Napoleon (n.357) vendita Bank Leu un esemplare 1813 di cui si dicono solo 2 esemplari conosciuti ma sono di più RRRRR .

Questo è davvero raro!Dopo tanti anni alla caccia disperata di marenghi, non l’ho ancora visto dal vivo.

Un cordiale saluto,

Dimitrios

post-1057-1169362377_thumb.jpg

Modificato da Dimitrios

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mmon

ringrazio Picchio e Dimitrios per le notizie.

Pur seguendo con attenzione in marenghi (in realtà nettamente meno negli ultimi 2 anni, distratto da altre cose), non mi è mai capitato di avere in mano questa moneta, che comprerei volentieri.

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Mirko

Colgo l'occasione propizia per postare 1/6 di Tallero 1812 (bordo zigrinato diagonalmente), zecca B. Forse Picchio lo riconoscerà...

post-46-1169386475_thumb.jpg

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picchio

1. Il pezzo datato 1808 coniato a Cassel esiste sia con la testa d’aquila (comune) sia con la testa cavallo (più raro ma non troppo).

Si più raro ma non troppo.

QUOTE

Il P-D. considera come riconi moderni le monete a bordo liscio coniate a Cassel mentre Essai quelle di Parigi.

E' il Poindessault che lo dice, io concordo con quanto ha detto Lei, non ho mai visto un Cassel a bordo liscio mentre Parigi compare, dovrebbero essere stati coniati contestalmente al 40 Franchi 1813 a bordo liscio, i famosi 80 e passa pezzi.

QUOTE

Il P-D. in nota rileva anche la presenza di un esemplare unico con testa di cavallo invece che d’aquila per Cassel. Vendita De Mey 2/10/71 n 417.

3. E’ sicuro che l’esemplare datato 1809 Cassel con testa di cavallo sia unico?Perché è apparso uno (anche bello – BB/SPL) all’asta Varesi 46 aggiudicato per soli 644€ diritti compresi! Se fosse davvero unico, mi sembra strano che sia passato innoservato e comunque vuol dire che ho fatto una cavolata a non prenderlo!Ero presente in sala.

Anche in questo caso è il Poindessault - De Mey che cita una sua vendita, abbastanza vecchia, ed anche in questo caso le posso confermare che la moneta non è unica, sebbene molto rara.

QUOTE

20 Franchi 1813 Cassel. Collezione Victor Napoleon (n.357) vendita Bank Leu un esemplare 1813 di cui si dicono solo 2 esemplari conosciuti ma sono di più RRRRR .

Questo è davvero raro!Dopo tanti anni alla caccia disperata di marenghi, non l’ho ancora visto dal vivo.

Questa invece è tremendamente rara, di esemplari in asta sono davvero pochi.

Come ho espresso in precedenza, sarebbe d'uopo rivedere le rarità di queste monete.

Io ad esempio non ho mai visto il V talleri 1811 e 1813. Mai significa mai, però se guarda nei preziari anche tedeschi non si fa praticamente differenza con i V talleri 1810 e 1812 che compaiono con notevole frequenza. Certo potrei essermi anche perso un passaggio in asta o due ma proprio non li ho mai visti.

Inoltre cono abbastanza scettico su una notevole quantità di prove di Gerolamo Napoleone, davvero una infinità, troppe. E' certo che i conii sono stati riusati e nel qualcaso coniare con qualche aggiunta non sarebbe stato impossibile.

Effettivamente la moneta di Mirko mi ricorda qualcosa :)

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Leopold.85

Molto interessante! grazie picchio...

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mangiafuoco

Vorrei riprendere questa vecchia discussione per segnalare che un esemplare del 20 franchi 1813 Cassel è stato venduto oggi (27 novembre 2011) in asta a Ginevra da Palombo (lotto 93) per 16.000 CHF + diritti (circa 13.000 euro + diritti).

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villa66

Ecco il rovescio

È questa moneta un overdate? Sembra che ci potrebbe essere un "1809" in agguato sotto il 1812.

:) v.

--------------------------------

Is this coin an overdate? It looks like there might be an “1809” lurking beneath the 1812.

:) v.

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luke_idk
Supporter

Sembrerebbe, in effetti.

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mangiafuoco

in realtà io la ribattitura non la vedo

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