Galenus Inviato 14 Settembre, 2019 #1 Inviato 14 Settembre, 2019 Buongiorno a tutti. La moneta in questione, di diametro (41 mm) e peso (27,2 g) regolari, non ha iniziali dell'incisore sotto il busto. Ho cercato (Magliocca, Pannuti-Riccio, CNI) ma non ne ho trovato alcuna descrizione, a differenza dell'anno 1788. Ho visto , però, che l'esemplare catalogato al n°243a (la rara 1786 con 11 gigli anziché 13) presenta al dritto la stessa caratteristica, anzi il conio del dritto è proprio lo stesso (posizione dei riccioli, A di SICILIAR "piena", spaziatura dei caratteri e punteggiatura), mentre differente è quello del rovescio. Mi piacerebbe sapere da voi più esperti se ne abbiate viste altre in giro, sembrerebbe inedita. La spiegazione che mi sono dato è che, morto Bernardo Perger ai primi di ottobre del 1786, in attesa che gli succedesse il figlio Domenico siano state coniate per un breve periodo delle piastre senza sigle, anche se questa, naturalmente, è solo una mia ipotesi. Sono graditi pareri e commenti, Buona giornata e buon fine settimana a tutti. Cita
Liutprand Inviato 14 Settembre, 2019 #3 Inviato 14 Settembre, 2019 Può darsi che le iniziali non si vedono per la marcata usura? Cita
gennydbmoney Inviato 14 Settembre, 2019 #4 Inviato 14 Settembre, 2019 20 minuti fa, Galenus dice: Buongiorno a tutti. La moneta in questione, di diametro (41 mm) e peso (27,2 g) regolari, non ha iniziali dell'incisore sotto il busto. Ho cercato (Magliocca, Pannuti-Riccio, CNI) ma non ne ho trovato alcuna descrizione, a differenza dell'anno 1788. Ho visto , però, che l'esemplare catalogato al n°243a (la rara 1786 con 11 gigli anziché 13) presenta al dritto la stessa caratteristica, anzi il conio del dritto è proprio lo stesso (posizione dei riccioli, A di SICILIAR "piena", spaziatura dei caratteri e punteggiatura), mentre differente è quello del rovescio. Mi piacerebbe sapere da voi più esperti se ne abbiate viste altre in giro, sembrerebbe inedita. La spiegazione che mi sono dato è che, morto Bernardo Perger ai primi di ottobre del 1786, in attesa che gli succedesse il figlio Domenico siano state coniate per un breve periodo delle piastre senza sigle, anche se questa, naturalmente, è solo una mia ipotesi. Sono graditi pareri e commenti, Buona giornata e buon fine settimana a tutti. Buongiorno, questa tipologia di piastre presenta quasi sempre la P del Perger al limite del giro con il taglio e di conseguenza estremamente esposta ad usura... Giudicando dalla foto credo di notare tracce della P e il punto che la segue... 1 Cita
Galenus Inviato 14 Settembre, 2019 Autore #5 Inviato 14 Settembre, 2019 5 minuti fa, gennydbmoney dice: Buongiorno, questa tipologia di piastre presenta quasi sempre la P del Perger al limite del giro con il taglio e di conseguenza estremamente esposta ad usura... Giudicando dalla foto credo di notare tracce della P e il punto che la segue... Sì, effettivamente qualcosa si intravede, anche se molto debole; mi ero lasciato prendere troppo dall'entusiasmo quando l'ho vista dal vivo, ma credo in effetti a questo punto che la sigla possa essere "fuori giro". Grazie mille! 1 Cita
gennydbmoney Inviato 14 Settembre, 2019 #6 Inviato 14 Settembre, 2019 7 minuti fa, Galenus dice: Sì, effettivamente qualcosa si intravede, anche se molto debole; mi ero lasciato prendere troppo dall'entusiasmo quando l'ho vista dal vivo, ma credo in effetti a questo punto che la sigla possa essere "fuori giro". Grazie mille! Sai quante volte è successo anche a me?... ? Cita
Rocco68 Inviato 14 Settembre, 2019 #7 Inviato 14 Settembre, 2019 (modificato) Ciao @Galenus, complimenti per la bella Piastra. Le iniziali B. P./ D. P. o P. dovrebbero rientrare nel giro e sotto il busto, penso che la causa della loro "scomparsa" sia dovuto a un difetto di coniazione. Io ho una Piastra del 1788 con le sigle evanescenti. E se non ricordo male, per molto tempo il Gigante riportava per la Piastra del 1788 la variante senza sigle. Potresti fare una foto chiara della parte sotto il busto? Modificato 14 Settembre, 2019 da Rocco68 Cita
Rocco68 Inviato 14 Settembre, 2019 #8 Inviato 14 Settembre, 2019 (modificato) Le 1786 B. P. Che ho in Collezione, Una le ha piccole e distanti dal boccolo, l'altra le riporta più grandi e più vicine. Modificato 14 Settembre, 2019 da Rocco68 1 Cita
Galenus Inviato 14 Settembre, 2019 Autore #9 Inviato 14 Settembre, 2019 Ecco la foto da altra angolazione, appena posso le rifarò meglio con la reflex. 1 Cita
Rocco68 Inviato 14 Settembre, 2019 #10 Inviato 14 Settembre, 2019 La Piastra 1786 Magliocca 244/a 1 Cita
Galenus Inviato 14 Settembre, 2019 Autore #11 Inviato 14 Settembre, 2019 Ho provato a fare un dettaglio con la reflex, ve lo allego. Buona serata a tutti. Cita
Rocco68 Inviato 14 Settembre, 2019 #12 Inviato 14 Settembre, 2019 10 minuti fa, Galenus dice: Ho provato a fare un dettaglio con la reflex, ve lo allego. Buona serata a tutti. Delle sigle non c'è traccia? Cita
lukas1984 Inviato 24 Settembre, 2019 #13 Inviato 24 Settembre, 2019 On 9/14/2019 at 11:01 AM, Galenus said: Buongiorno a tutti. La moneta in questione, di diametro (41 mm) e peso (27,2 g) regolari, non ha iniziali dell'incisore sotto il busto. Ho cercato (Magliocca, Pannuti-Riccio, CNI) ma non ne ho trovato alcuna descrizione, a differenza dell'anno 1788. Ho visto , però, che l'esemplare catalogato al n°243a (la rara 1786 con 11 gigli anziché 13) presenta al dritto la stessa caratteristica, anzi il conio del dritto è proprio lo stesso (posizione dei riccioli, A di SICILIAR "piena", spaziatura dei caratteri e punteggiatura), mentre differente è quello del rovescio. Mi piacerebbe sapere da voi più esperti se ne abbiate viste altre in giro, sembrerebbe inedita. La spiegazione che mi sono dato è che, morto Bernardo Perger ai primi di ottobre del 1786, in attesa che gli succedesse il figlio Domenico siano state coniate per un breve periodo delle piastre senza sigle, anche se questa, naturalmente, è solo una mia ipotesi. Sono graditi pareri e commenti, Buona giornata e buon fine settimana a tutti. Tra le varie tipologie di busti nelle 1786 vi è questa come la tua, io ne ho una uguale alla tua ma in conservazione migliore e questa tipologia riporta le lettere B P coniate in modo leggero. La tua che ha circolato un pelino in più le ha perse. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..