marmo87 Posted February 22, 2020 #1 Posted February 22, 2020 (edited) Voglio proporre una discussione su questa ricercata moneta di difficile reperibilità, coniata a nome dell'imperatore Carlo V nella zecca di Cagliari. Tale moneta doveva uniformarsi come peso e come titolo agli scudi d'oro emessi negli altri stati italiani e in Francia, ovvero 22 carati e 68 pezzi al marco, quindi 3,3-3,5 g La moneta presenta al dritto la legenda: CAROLVS • IMP • V • R • SARDINIE Scudo d'Aragona coronato, contornato di perline Mentre al rovescio legenda: CIVITAS • CALARITANA Croce ornata e trifogliata, contornata di perline Pur non essendo affatto di facile reperibilità, il Sollai censisce ben 14 varianti di legenda, soffermandosi meno sulle caratteristiche dello scudo e della croce. Il Piras e il Mir riportano invece principalmente 2 varianti, una un po' più comune classificata R3 e una estremamente più rara R5, che si differenzia per i bracci della croce al rovescio scanalati anzichè piani. Certo è che esistono di questa moneta conii estremamente differenti, alcuni un po' più elaborati e alcuni dall'aspetto un po' più rozzo, cosa che la rende moneta estremamente insidiosa. Esistono infatti anche molti falsi, difficili da distinguere dalla moneta autentica. Proporrei l'analisi di un primo esemplare, sperando che la discussione possa ispirare anche altri utenti con il loro contributo. Ex asta Christies 13-14 dicembre 2000, lotto 37, peso 3,47 g giudicata MB/mMB, sgraffi al dritto. Nonostante la conservazione ebbe un importante realizzo già all'epoca in questa storica asta. Edited February 22, 2020 by marmo87 3 Quote
marmo87 Posted February 22, 2020 Author #2 Posted February 22, 2020 Sembrerebbe essere presente stesso conio al dritto, ma diverso conio al rovescio in questa moneta (non più in vendita) presente sul sito commerciale di un numismatico dal peso dichiarato di g. 3,5 conservazione MB/q.BB, frattura di conio, lievi tracce di montatura. Si nota in particolare legenda variata al rovescio 2 Quote
Nicodemus Posted February 22, 2020 #3 Posted February 22, 2020 Seguo con questo esemplare appartenente a un privato. Qui si nota il tipo di conio rozzo con i caratteri grossolani...io credo che la moneta sia autentica nonostante la si giudichi soltanto da una foto...comè successo per gli scudi d'oro di Filippo V che alcuni apparivano così rozzi, credo che valga lo stesso per questo scudo d'oro di Carlo V. Qui ik rovescio 2 1 Quote
Philippus IX Posted March 1, 2020 #4 Posted March 1, 2020 Il 22/2/2020 alle 16:14, marmo87 dice: Sembrerebbe essere presente stesso conio al dritto, ma diverso conio al rovescio in questa moneta (non più in vendita) presente sul sito commerciale di un numismatico dal peso dichiarato di g. 3,5 conservazione MB/q.BB, frattura di conio, lievi tracce di montatura. Si nota in particolare legenda variata al rovescio Salve a tutti, credo che le numerose tipologie evidenziate dal Sollai e menzionate da @marmo87 siano determinate da numerose poco significanti differenze relative alla disposizione ed all'aggiunta di caratteri, spesso semplicemente battuti più volte. Reputo invece molto interessante la variante con le legende, sia del dritto che del rovescio, con caratteri grossolani, approssimativi, mal distribuiti e distanziati che potrebbe appartenere ad una prima bozza di conio arcaico in uso subito dopo il 1544, anno in cui il Gran Consiglio emanò la delibera che stabiliva la coniazione degli scudi d'oro e dei reali d'argento. Tuttavia questa per ora resta solo una mia supposizione ancora da validare e confermare. 1 Quote
marmo87 Posted March 1, 2020 Author #5 Posted March 1, 2020 Questa ha lo stesso conio di quella postata da @Nicodemus , e anche secondo il parere di @Philippus IX dovrebbe appartenere al conio arcaico: ex Inasta 25 del 10 maggio 2008, lotto 1262, periziata BB+ 2 Quote
Philippus IX Posted March 2, 2020 #6 Posted March 2, 2020 Complimenti @marmo87, avevo in mente proprio quest'esemplare. Un certo parallelismo potrebbe essere dato anche dalle legende dei 10 reali di Filippo II, ovverosia all'inizio (I ed in parte II tipo) molto grossolane e spesso mal distanziate e successivamente (III e IV tipo) più regolari, sottili ed elaborate in maniera più elegante e coeva. 2 Quote
marmo87 Posted March 3, 2020 Author #7 Posted March 3, 2020 Proseguo con un altro esemplare proveniente da asta Christie's. Purtroppo abbiamo immagine solo del dritto: Lotto 38, dal peso dichiarato di 3,34 g, la casa d'aste pone il dubbio che possa trattarsi di una falsificazione dell'epoca. Fermo restando che non è semplice giudicare dalle foto, a mio parere la moneta sembrerebbe autentica. E penso sia parsa autentica anche a chi se l'è aggiudicata, considerando il realizzo.di oltre 3 milioni nel dicembre 2000 Quote
marmo87 Posted March 3, 2020 Author #8 Posted March 3, 2020 Altro conio, forse un po' rozzo, ma estremamente affascinante, è questo: Moneta proveniente dal sito di un commerciante, non più in vendita. Peso dichiarato 2,6 g MB/BB 1 Quote
marmo87 Posted March 3, 2020 Author #9 Posted March 3, 2020 Chiudo due ultimi esemplari, di cui non possiedo fotografie dirette, ma riporto la foto di un testo "Mostra di numismatica 1988" organizzata in ambiente sassarese. L'esemplare sulla destra è la seconda tipologia descritta dal Piras e sul Mir, quella con i bracci della croce al rovescio scanalati. Penso che abbiamo.individuato, al.momento in realtà non 2 ma 4 stili diversi di questa rara moneta. È probabile che al tempo di Carlo V non fossero poi così rari gli scudi d'oro di Cagliari, ma considerando il metallo nobile la dispersione e la rifusione sarà stata sicuramente importante. 2 Quote
domenico.mura Posted March 3, 2020 #10 Posted March 3, 2020 (edited) bellissima questa carrellata di scudi d'oro sardo @marmo87 e @Nicodemus! ignoravo questa varietà, in particolare non avevo mai visto la variante coi bracci scanalati... hai idea di quale potrebbe essere la sua rarità? Mi sembra avere conio più raffinato rispetto a tutte le altre. riprendendo quanto scritto da @Philippus IX , gli esemplari "grossolani" potrebbero essere quelli coniati dal 22 aprile 1544 fino al 2 ottobre del 1545 (prima delibera-seconda delibera) ... Edited March 3, 2020 by domenico.mura 2 Quote
marmo87 Posted March 3, 2020 Author #11 Posted March 3, 2020 1 ora fa, domenico.mura dice: ignoravo questa varietà, in particolare non avevo mai visto la variante coi bracci scanalati... hai idea di quale potrebbe essere la sua rarità? Il Mir parla di R5 se non ricordo male. Io so dell'esistenza di un esemplare in una collezione di area sassarese. Probabilmente è lo stesso di quella foto 1 Quote
Platini1976 Posted February 8, 2021 #12 Posted February 8, 2021 Salve io ragazzi , ho uno scudo di Carlo V zecca Cagliari Ditemi voi come fare per mandare le foto , mi.dice che sono troppo grandi ... non saprei ? Quote
marmo87 Posted February 8, 2021 Author #13 Posted February 8, 2021 2 ore fa, Platini1976 dice: Salve io ragazzi , ho uno scudo di Carlo V zecca Cagliari Ditemi voi come fare per mandare le foto , mi.dice che sono troppo grandi ... non saprei ? Dovresti provare a ridurle di dimensione. Se non riesci, scrivimi privatamente e le posterò io. Quote
Platini1976 Posted February 18, 2021 #14 Posted February 18, 2021 Ciao Marmo87 potresti mandarmi la tua mail grazie 1 Quote
marmo87 Posted February 19, 2021 Author #15 Posted February 19, 2021 Posto le immagini per conto di @Platini1976 1 Quote
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