Arka Inviato 31 Marzo, 2020 Autore #76 Inviato 31 Marzo, 2020 Questa è una bella domanda. In questa tipologia molte cose probabilmente erano scelte dall'incisore per motivi ornamentali, ma non escludo una scelta per motivi di controllo dell'emissione. Non avendo documentazione scritta difficilmente riusciremo a rispondere a questa domanda. Arka Diligite iustitiam 2 Cita
Faletro78 Inviato 31 Marzo, 2020 #77 Inviato 31 Marzo, 2020 Prego fate vedere ora qualche moneta di Verona se potete, dopo quelle di Aquileia sono le mie preferite. Cita
Bassi22 Inviato 31 Marzo, 2020 #82 Inviato 31 Marzo, 2020 1 ora fa, Faletro78 dice: Prego fate vedere ora qualche moneta di Verona se potete, dopo quelle di Aquileia sono le mie preferite. Arrivata oggi questa..... 2 Cita
Bassi22 Inviato 31 Marzo, 2020 #83 Inviato 31 Marzo, 2020 e qui due Sesini Viscontei, uno con i "globetti" e l'altro con i "trifogli" 3 1 Cita
ottone Inviato 1 Aprile, 2020 #84 Inviato 1 Aprile, 2020 buongiorno. Provo ad inviarvi la foto dell'aquilino per Verona, sono tutte foto caricate anni fa, in questo momento non ho l'accesso agli originali e nemmeno ai volumi di riferimento. Se non si riesce a vedere niente portate pazienza. Grazie 2 2 Cita
Arka Inviato 1 Aprile, 2020 Autore #85 Inviato 1 Aprile, 2020 Contea di Gorizia Zecca: Lienz Alberto I (II) (1274/5-1304) Denaro scodellato Peso: 0,99 g Diametro: 21 mm D/ + ALBERTVS (rosetta) COMES, leone andante a s. R/ + GORICIE (rosetta) DE LVONZE, rosa a sei petali Rif.: Passera 6; CNI VI, 10; Rizzolli Li 9 Nel 1271 i Conti Mainardo II e Alberto II decisero di dividersi. Al primo andò la Contea del Tirolo e al secondo la Contea di Gorizia. Alberto I riattivò la zecca di Lienz, che aveva già coniato monete del tipo di Pellegrino II (illustrato nei post precedenti) tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo. Qui è rappresentato un denaro di Alberto che continuando la tradizione ricorda molto i denari di Aquileia. Il leone rappresentato sul dritto è tuttora il simbolo di Gorizia e nel medioevo era uno degli animali araldici più rappresentati insieme all'aquila. La rosa del rovescio potrebbe invece essere legata all'abbazia di Rosazzo a cui i Conti di Gorizia erano particolarmente legati. Arka Diligite iustitiam 3 Cita
Bassi22 Inviato 1 Aprile, 2020 #86 Inviato 1 Aprile, 2020 17 minuti fa, ottone dice: foto dell'aquilino per Verona @ottone, questa è proprio una bella e interessantissima moneta; complimenti. Paolo Cita
ottone Inviato 1 Aprile, 2020 #87 Inviato 1 Aprile, 2020 ANTONIO e BARTOLOMEO della Scala ( 1375 - 1381 ) soldo cat. Rizz/pigozzo CNV-vr 38 nel campo al D/ elmo alato con testa di cane rivolta verso sinistra Al rovescio - mezzobusto frontale con aureola e mitra 1 Cita
Bassi22 Inviato 1 Aprile, 2020 #88 Inviato 1 Aprile, 2020 (modificato) 1 ora fa, ottone dice: ANTONIO e BARTOLOMEO della Scala ( 1375 - 1381 ) Restando nella Signoria di Antonio e Bartolomeo qui un modesto "Quattrino". D/ BTOLOMEUS – Scala (con punto sotto il 1° e 3° piolo) R/ ANTONIUS – Croce Patente Rizzolli-Pigozzo - Corp.Numm.Ver. - Vr39 Modificato 1 Aprile, 2020 da Bassi22 1 Cita
ottone Inviato 1 Aprile, 2020 #89 Inviato 1 Aprile, 2020 ho finito i mi piace...comunque resta sottinteso . Bravi a tutti per la discussione 1 Cita
ottone Inviato 1 Aprile, 2020 #90 Inviato 1 Aprile, 2020 PERIODO IMPERIALE Massimiliano l ( 1509 - 1516 ) bagattino senza data ( ante 1516 ) met. rame D/ DUX . AVSTRIAE - aquila bicipite coronata R/ S . ZENO . PROTEC . VERONAE - santo senza aureola cat Rizz./Pigozzo C.N.V vr 55a Cita
Arka Inviato 1 Aprile, 2020 Autore #91 Inviato 1 Aprile, 2020 Signoria di Padova Francesco I da Carrara (1355-1388) Grosso carrarino (1355-1378) Argento D/ (globetto) FRACISI (globetto) DE (globetto) KRARIA (globetto), carro schiacciato, ai lati F - F R/ (anello con globetto) S (globetto) PROS - DOCIMVS (globetto), S. Prosdocimo stante di fronte, benedice con la mano destra e regge il pastorale con la sinistra, in campo a s. lettera P Rif.: Passera 107; CNI VI, 40 Con i carrarini di Francesco I lo stemma di famiglia invade tutto il campo del dritto. E' una rappresentazione della potenza a cui il Signore di Padova mirava. Sul rovescio è ancora presente il patrono Prosdocimo. E' rappresentato in piedi, benedicente e con il pastorale. Al suo fianco la lettera indicante lo zecchiere responsabile della coniazione. In questo caso è indicato dalla lettera P. Il peso di questi carrarini è in calo riepetto ai precedenti di Jacopo II e si attesta intorno a 0,95 grammi con 18 millimetri di diametro. Arka Diligite iustitiam Cita
Bassi22 Inviato 1 Aprile, 2020 #92 Inviato 1 Aprile, 2020 Spostiamoci nuovamente a Merano, e qui un "Quattrino", però di non semplice catalogazione, vista la scarsa conservazione. Con l'aiuto di alcuni amici l'avevamo ricondotto a Leopoldo IV d'Asburgo, ma sono ben accette tutte le eventuali osservazioni. Paolo Cita
ak72 Inviato 1 Aprile, 2020 #93 Inviato 1 Aprile, 2020 Spostiamoci nuovamente a Merano, e qui un "Quattrino", però di non semplice catalogazione, vista la scarsa conservazione. Con l'aiuto di alcuni amici l'avevamo ricondotto a Leopoldo IV d'Asburgo, ma sono ben accette tutte le eventuali osservazioni. Paolo Si è un Leopoldo 1 Cita Awards
Arka Inviato 1 Aprile, 2020 Autore #94 Inviato 1 Aprile, 2020 Sul dritto, quello con la croce, si legge + LVPO (rosetta) LDVS. La foto andrebbe capovolta. Credo che per legenda e per il tipo di rosette sia effettivamente Leopoldo IV. Arka Diligite iustitiam 1 1 Cita
ak72 Inviato 1 Aprile, 2020 #95 Inviato 1 Aprile, 2020 Salvadanaio fatto di argilla con monete: Vierer / Quattrini della zecca di Merano. Rinvenuto nel 1988 a Volders un comune nel distretto di Innsbruck. Oggi le monete sono conservate al Tiroler Landesmuseum. Cita Awards
ak72 Inviato 1 Aprile, 2020 #96 Inviato 1 Aprile, 2020 MeranoFederico IV 1406-1439quattrino (di secondo tipo) o viererDVX FRIDRICVS o similare COMES TIROL 2 Cita Awards
Arka Inviato 2 Aprile, 2020 Autore #97 Inviato 2 Aprile, 2020 Comune di Treviso Enrico II di Gorizia (1319-1323) Denaro piccolo Mistura D/ + COMES GOR (globetto), croce patente in cerchio di perline R/ + TARVISIVM, in cerchio di perline. CNI VI, 10 La zecca di treviso ebbe una certa importanza durante il periodo carolingio. Riprese le coniazioni nel XIV secolo con i primi denari piccoli coniati al tempo della Repubblica. Nel 1319 il potere passò al vicario imperiale Enrico II Conte di Gorizia che fece coniare grossi aquilini e denari piccoli a proprio nome. Arka Diligite iustitiam 3 Cita
ottone Inviato 2 Aprile, 2020 #98 Inviato 2 Aprile, 2020 complimenti anche per la conservazione. Cita
chievolan Inviato 2 Aprile, 2020 #99 Inviato 2 Aprile, 2020 Bella conservazione e bella foto. Interessante anche per come rivela che è stata battuta una lastrina quadrata o rettangolare. Si vedono tutti e quattro gli angoli. Cita
ottone Inviato 2 Aprile, 2020 #100 Inviato 2 Aprile, 2020 buongiorno. Adesso vorrei sottoporvi a una curiosità per la zecca di Verona. Denaro periodo scaligero ( post 1327 - ante 1375 ) denaro piccolo con VE in nesso.. almeno dovrebbe essere cosi', ma come potete notare dalla foto la moneta è stata coniata con- VERONA/VERONA - sia sul diritto che sul rovescio. Chiaramente è passata inosservata, anche perchè trattasi di un denaretto relativamente comune. Falso d'epoca? La moneta è di argento molto basso, comunque tipico dell'ultimo periodo e le due faccie non sembrano perfettamente uguali ( conio di icudine battuto due volte ).. ma mi rimane la curiosità e volevo proporvela. 2 Cita
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