domenico.mura Inviato 22 Marzo, 2020 #1 Inviato 22 Marzo, 2020 Buona domenica a tutti! Nella discussione sottostante l'utente @babelone scriveva, a proposito del sesterzio di Gordiano mostrato, che la sua patina azzurrina "e' una patina che si trova su monete provenienti dalla sardegna". Qualcuno saprebbe darmi qualche delucidazione in merito? Nel caso, questo follis di Diocleziano presenta secondo voi la stessa peculiarità/provenienza? Grazie mille a tutti in anticipo! Cita
Xenon97 Inviato 22 Marzo, 2020 #2 Inviato 22 Marzo, 2020 (modificato) Ciao, è la prima volta che sento parlare di questa "patina sarda" e devo dire che mi ha molto incuriosito! Attendiamo pareri più autorevoli. Bello il follis di Diocleziano. Forse la colorazione è dovuta ai solfati di rame (solfato rameico), ma bisogna considerare che queste monete presentavano anche una sottile patina argentata. Forse il colore è dovuto a qualche tipo di composto argentato? Sinceramente non ho mai visto un composto d'argento di color azzurrino, ma per sicurezza farò una ricerca. Ah poi purtroppo tocca valutare anche l'ipotesi di una patina artificiale...In questo campo la chimica fa miracoli. PS: forse la curiosità è scaturita anche dal fatto che sono mezzo sardo? Modificato 22 Marzo, 2020 da Xenon97 Correzione testo Cita
domenico.mura Inviato 22 Marzo, 2020 Autore #3 Inviato 22 Marzo, 2020 1 ora fa, Xenon97 dice: Ciao, è la prima volta che sento parlare di questa "patina sarda" e devo dire che mi ha molto incuriosito! Grazie per il tuo interessamento @Xenon97 ! Il mio interesse è scaturito dal fatto di aver letto nell'Edictum de Pretiis Rerum Venalium di Diocleziano del 301 che il salario giornaliero di un pastore era fissato a 20 denari. Uno tra i salari più bassi, probabilmente pagato appunto in follis (se non sbaglio a quei tempi il follis era pari a 25 denari). Mi sono dunque ricordato di questa discussione sulla patina azzurrina "proveniente dalla Sardegna" nel vedere l'esemplare che ho postato... da qui ad immaginare che quel follis potesse rappresentare la paga di un pastore sardo del tempo il passaggio è stato breve! 2 ore fa, Xenon97 dice: PS: forse la curiosità è scaturita anche dal fatto che sono mezzo sardo? essendo io "tutto" sardo e collezionista di monete della storia della Sardegna puoi dunque immaginarti la curiosità mia! 1 Cita
TIBERIVS Inviato 22 Marzo, 2020 #4 Inviato 22 Marzo, 2020 (modificato) 6 ore fa, domenico.mura dice: Buona domenica a tutti! Nella discussione sottostante l'utente @babelone scriveva, a proposito del sesterzio di Gordiano mostrato, che la sua patina azzurrina "e' una patina che si trova su monete provenienti dalla sardegna". Qualcuno saprebbe darmi qualche delucidazione in merito? Nel caso, questo follis di Diocleziano presenta secondo voi la stessa peculiarità/provenienza? Grazie mille a tutti in anticipo! Bisognerebbe chiedere a @babelone, che ti spieghi per cosa intende per "patina su monete che provengono dalla Sardegna,"........ non certamente coniate in Sardegna...... Saluti TIBERIVS Modificato 22 Marzo, 2020 da TIBERIVS 1 Cita
gpittini Inviato 22 Marzo, 2020 #5 Inviato 22 Marzo, 2020 DE GREGE EPICURI Mah, visto che le patine hanno origine dal tipo di ambiente (umidità, ventilazione, sali, metalli...) in cui le monete sono state conservate, credo che il problema non sia tanto "Sardegna o Sicilia", ma appunto il ricorrere di certe condizioni. Sicuramente una patina di tipo desertico (che poi, più che una patina, è un tipo di deposito-concrezione superficiale) non potrà formarsi in una zona umido-paludosa, o in un fiume. Cita
domenico.mura Inviato 22 Marzo, 2020 Autore #6 Inviato 22 Marzo, 2020 sono d'accordo @gpittini , non sono assolutamente un esperto di patine ma anche io, a logica, ritengo naturale un discorso come il tuo... per questo mi sono incuriosito nel leggere il commento succitato di @babelone Cita
TIBERIVS Inviato 23 Marzo, 2020 #7 Inviato 23 Marzo, 2020 @dabbene......se ci sei batti un colpo!!!!!!???? 1 Cita
dux-sab Inviato 23 Marzo, 2020 #8 Inviato 23 Marzo, 2020 quella del sesterzio mi sembra una patina artificiale come quelle dei bronzetti gadget. Cita
domenico.mura Inviato 23 Marzo, 2020 Autore #9 Inviato 23 Marzo, 2020 3 ore fa, dux-sab dice: quella del sesterzio mi sembra una patina artificiale come quelle dei bronzetti gadget. hai ragione @dux-sab ... quanti ne ho a casa, comprati da bambino! comunque anche nella conversazione originale gli utenti segnalavano dubbi sulla patina del sesterzio Cita
Xenon97 Inviato 23 Marzo, 2020 #10 Inviato 23 Marzo, 2020 (modificato) Non ho trovato nessuna informazione su composti d'argento di colore azzurrino, quindi penso che la colorazione potrebbe essere data da qualche sale di rame (solfato rameico?). Attendiamo la risposta specifica sulla patina sarda. Modificato 23 Marzo, 2020 da Xenon97 Testo 1 Cita
Stilicho Inviato 1 Aprile, 2020 #11 Inviato 1 Aprile, 2020 (modificato) Ciao, vi mando questo link molto utile: In particolare il messaggio #19 dove si parla delle patine. Ho già chiesto al nostro amico @apollonia di dare, se possibile, il suo prezioso contributo a questa interessante discussione, Buona serata. Stilicho Modificato 1 Aprile, 2020 da Stilicho 1 Cita
domenico.mura Inviato 2 Aprile, 2020 Autore #12 Inviato 2 Aprile, 2020 davvero grazie per il tuo interessamento @Stilicho ! 1 Cita
apollonia Inviato 2 Aprile, 2020 Supporter #13 Inviato 2 Aprile, 2020 Sulla “patina sarda” Il colore azzurro della patina su una moneta di rame è dovuto alla reazione in cui tre molecole di ossido rameico formato per ossidazione della cuprite (Cu2O+ ½ O2 = 2 CuO) reagiscono con due molecole di anidride carbonica e una molecola di acqua per dare l’azzurrite: 3 CuO + 2 CO2 + H2O -> Cu3(CO3)2(OH)2 Però vi sono due altre reazioni concorrenti, una con gli stessi reagenti in diversi rapporti molari che porta a un prodotto di stechiometria diversa, la malachite Cu2CO3(OH)2 di colore verde scuro, e una con l’anidride solforica al posto dalla CO2 che produce il solfato basico brochantite Cu4SO4(OH)6 di colore da verde scuro a verde smeraldo. Il colore della patina può quindi variare da sfumature di verde a sfumature di blu dipendentemente dal rapporto in cui questi tre prodotti sono combinati tra loro. Vi sono inoltre altri fattori che possono influenzare il colore della patina come la temperatura, l’umidità dell’aria, la presenza di agenti inquinanti nell’aria, ecc. che variano da una località geografica all’altra. E infine non si deve trascurare l’effetto di eventuali impurezze presenti nel metallo o nella lega monetale, costituite da altri metalli come il ferro, il cobalto, il nichel e il molibdeno. Concordo quindi con l’osservazione di gpittini al post # 5, senza escludere l’eventualità che alcune emissioni in una specifica zona climatica possano aver sviluppato una patina con una caratteristica impronta cromatica. Aggiungo per concludere alcuni collegamenti nel forum con discussioni pertinenti all’azzurrite. https://www.lamoneta.it/topic/132213-della-patina-di-azzurrite/ https://www.lamoneta.it/topic/148180-patina-o-bufala/ https://www.lamoneta.it/topic/41965-patina-azzurra/ 1 1 Cita
domenico.mura Inviato 2 Aprile, 2020 Autore #14 Inviato 2 Aprile, 2020 grazie davvero @apollonia per il tuo intervento, anzi per la tua trattazione! Cita
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