Stilicho Inviato 11 Maggio, 2020 #1 Inviato 11 Maggio, 2020 Lo so, sembra la presentazione di un disco di Renato Zero - il che poi non mi dispiacerebbe, visto che da adolescente lo ascoltavo molto, peccato non aver assistito dal vivo ad una delle sue esibizioni! Invece si tratta, indovinate un po', di una moneta…. Questa (rovescio): Molti di voi (soprattutto i veterani del forum) la conosceranno già, ma molti altri no, per questo ho deciso di presentarla. Infatti, tra i secondi (tra quelli cioè che ne ignoravano l’esistenza) ci sono anche io, che l'ho scoperta per caso “googlando” tra un tondello e l’altro. Questa moneta ha suscitato la mia curiosità e pertanto ho colto l’occasione per approfondire e per studiare. Penso comunque che, anche per chi già sa, una ripassata non sia poi una cattiva cosa, non credete? Come avete visto mancano il dritto, i dati ponderali, il metallo di cui è fatta….Certo, se l’avessi presentata nella sezione “identificazioni”, molti avrebbero (e giustamente!) storto il naso, perché è una presentazione lacunosa e incompleta. Ebbene, non lo ho messi perché dovete dirmeli voi... E non barate andando su Internet eh? O cercando in vecchie discussioni… L'ho già fatto io Questa moneta, a mio avviso, può prestarsi (o almeno spero) ad alcune considerazioni che mi auguro emergano nella discussione. Provate anche solo a limitarvi alla semplice osservazione (questo soprattutto per i meno esperti): c'è già materia su cui ragionare. Quindi: Liberate la fantasia! Ciao da Stilicho Cita
ARES III Inviato 11 Maggio, 2020 #2 Inviato 11 Maggio, 2020 Solidus Constantino Treviri. È già difficile farlo con Te (numismatica celtica) mollalo.... 1 Cita
Stilicho Inviato 11 Maggio, 2020 Autore #3 Inviato 11 Maggio, 2020 (modificato) @ARES III Grande competenza musicale oltre che numismatica!!? Si tratta di questa: un bel solido di Costantino il Grande, dal British Museum: D/: CONSTANTINVS P F AVG: Costantino I, busto nudo, laureato, a destra R/: GAVDIVM ROMANORVM: la Francia, con un cappello a punta, seduta a terra appoggiata sulla mano sinistra, con il capo volto a sinistra e sorretto dalla mano destra; sulla destra e dietro un trofeo di armi. ESERGO: FRANCIA Zecca di Treviri RIC VI 824 Modificato 11 Maggio, 2020 da Stilicho Cita
Stilicho Inviato 11 Maggio, 2020 Autore #4 Inviato 11 Maggio, 2020 Dimenticavo: Peso 4.460 g Ciao Cita
Arka Inviato 11 Maggio, 2020 #5 Inviato 11 Maggio, 2020 Tutto dipende da quel che si colleziona. Gli amanti del basso impero conoscono bene questa moneta. Fa parte dei primi solidi coniati dopo la riforma di Costantino. I primi solidi, come questo, hanno il modulo stretto, per allargarsi successivamente e prendere quella forma che tutti conosciamo. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Stilicho Inviato 11 Maggio, 2020 Autore #6 Inviato 11 Maggio, 2020 (modificato) Provo ad alimentare la discussione (anche a beneficio di altri meno esperti). Abbiamo visto che si tratta di un solido. Costantino ha però emesso anche aurei (che mi risulti). Come si possono distinguere le due monete d'oro? Modificato 11 Maggio, 2020 da Stilicho Cita
Stilicho Inviato 12 Maggio, 2020 Autore #7 Inviato 12 Maggio, 2020 (modificato) Il solido fu la nuova moneta aurea introdotta nel 310 da Costantino ed aveva un peso di circa 4.5 grammi, pari a 1/72 di libbra romana (che equivaleva a circa 327 grammi). Il vecchio aureo (del peso di circa 1/60 di libbra e paria circa 5.45 grammi) non venne sostituito subito dal solido. Infatti, il solido fu coniato inizialmente solo dalle zecche che dipendevano direttamente da Costantino. Fu solo dal 324, quando Costantino sconfisse Licinio I e diventò imperatore unico, che il solido venne coniato ovunque. Oltre al solido vennero emesse due frazione, un semisse aureo (pari alla metà cioè a 2.27 grammi) e un tremisse aureo (1.70 grammi) e anche parecchi multipli di vario valore (di 40.94, 20.46, 13.04, 9.09, 6.82 grammi). Nel nostro caso il peso e' di 4, 460 grammi: ci troviamo di fronte ad un solido, con quelle caratteristiche ben descritte da Arka. La zecca, come detto, e' Treviri che all'epoca dipendeva per l'appunto direttamente da Costantino. Fonti: -Monete Romane di Andrea Savio, ed. Jouvence -Le monete di Costantino I, Panorama Numismatico. Ciao da Stilicho PS: C'è qualcos'altro che vi colpisce in questa moneta? Modificato 12 Maggio, 2020 da Stilicho Treviri Cita
gpittini Inviato 12 Maggio, 2020 #8 Inviato 12 Maggio, 2020 (modificato) DE GREGE EPICURI Il termine "Francia", sicuramente non abituale, e direi usato per la prima volta su una moneta. Quella che noi chiamiamo Francia, per Roma era (più o meno) Gallia: che poi aveva alcune suddivisioni: Belgica, Lugdunensis, Aquitania, Narbonensis... Oppure comata (abitanti coi capelli molto lunghi) e..non comata? (no, c'era un altro termine). La "Francia" era la terra abitata dai Franchi, cioè la Franconia, parte quindi della Germania. Questa Francia viene rappresentata come sconfitta, sotto ad un trofeo. Ma Costantino aveva condotto campagne militari in Germania? Se è per questo, coniò poi anche monete della SARMATIA DEVICTA, che non aveva vinto affatto. Modificato 12 Maggio, 2020 da gpittini 1 Cita
Questo è un post popolare Stilicho Inviato 12 Maggio, 2020 Autore Questo è un post popolare #9 Inviato 12 Maggio, 2020 (modificato) Ovviamente, la cosa che più colpisce e’ la parola FRANCIA. In effetti, quando ho visto questa moneta sono rimasto subito molto colpito dall’esergo. Francia? Ma come Francia? Non siamo troppo in anticipo sui tempi??? Da come ho letto, il termine "Francia" venne impiegato per la prima volta in forma ufficiale a partire dal 1190, quando Filippo Augusto iniziò ad essere denominato, nei documenti, con la formula di rex Franciae invece di rex Francorum. In questa moneta, però, siamo in anticipo di quasi 900 anni. Siamo infatti intorno all’anno 310, poco prima della battaglia di Ponte Milvio del 312. In generale gli studiosi moderni concordano nel ritenere che l’identità dei Franchi sia emersa nella prima metà del III secolo (menzione nella Historia Augusta) dall’unione di vari gruppi minori come i Salii (forse il nucleo originale dei Franchi), i Sigambri, i Camavi, i Bructerii, i Catti, i Cattuarii, gli Ampsivarii e i Batavi (tutti popoli di origine germanica). I Franchi all’epoca erano stanziati nell’area del basso Reno, nelle zone immediatamente ad est di esso, all’incirca dalla città di Colonia fino all’area costiera del mare del Nord. Era quindi una federazione di popoli che erano stanziati abitualmente oltre il limes, ovvero al di fuori della Gallia romana. Per quanto riguarda i contatti con Roma, fino a quel momento i Franchi appaiono nelle fonti annalistiche talvolta come alleati e talvolta come nemici. Tuttavia, nel 306 i Franchi riuscirono a spingersi in territorio romano fino alla Schelda (nelle odierne Fiandre), minacciando anche la sicurezza della Manica, Con la morte di Costanzo Cloro il 25 luglio del 306 , il sistema tetrarchico andò in crisi: Costantino, figlio di Costanzo Cloro, fu proclamato “augusto” dall'esercito di Britannia. La sua elezione era avvenuta secondo un principio dinastico, che era in contrasto con il principio "meritocratico" della Tetrarchia voluta da Diocleziano. Galerio, tuttavia, non vedeva chiaramente di buon occhio l’ascesa di Costantino (di cui comprendeva e temeva le mire) ed era fermamente intenzionato a fare rispettare la successione tetrarchica. Pertanto, offrì a Costantino il titolo di “cesare”, lasciando che fosse invece Severo ad assumere il titolo di “augusto” (Severo era stato infatti “cesare” di Costanzo Cloro a Occidente). Costantino si era sin da subito insediato a Treviri (Augusta Treverorum), da dove le frontiere della Gallia, sarebbero state meglio controllate. Qui rimase per i sei anni successivi, trasferendovi la propria corte imperiale e trasformandola nella propria capitale come risulta anche dall'imponente costruzione dell'Aula palatina, fatta erigere dal padre e completata da lui nel 310 Durante questi anni, non solo rafforzò le difese di questi territori contro le continue incursioni dei barbari, ma potenziò le armate alle sue dipendenze, aumentandone gli effettivi con la creazione di nuove legioni. Poco dopo questi fatti, probabilmente approfittando del caos che regnava a Occidente (dove emergeva la figura di Massenzio, proclamato augusto a Roma dai militari e dai cittadini), i Franchi e gli Alamanni avevano operato incursioni in territorio romano lungo il tratto di frontiera affidato a Costantino. Questi progettò una campagna militare in territorio germanico per affrontare non solo i Franchi, ma anche gli Alamanni, stanziati subito a sud di essi, in particolare nel cuneo formato dal tratto iniziale del Reno e del Danubio (i vecchi Agri Decumates). Nel corso delle operazioni militari egli ottenne importanti successi riuscendo a battere pesantemente sia i Franchi che gli Alamanni e per due anni successivi gli fu assegnato il titolo di Germanicus Maximus (307 e 308). Le campagne militari si conclusero con successo nel 310. Numerosi furono quelli tra i barbari uccisi, fatti prigionieri o schiavi. Si dice che Costantino (Eutropio, Breviarium ab urbe condita X, 2) riuscisse a catturare il re di entrambi i popoli che vennero dati in pasto alle belve durante i giochi gladiatorii, insieme agli altri prigionieri. Con questa moneta Costantino volle celebrare la vittoria sui Franchi che, come abbiamo visto, avevano allora già un loro regno come testimoniato da Eutropio che parla di “captisque eorum regibus”, in riferimento non solo ai Franchi, ma anche agli Alemanni. In effetti, questa moneta fa il paio con quest’altra: E’ del tutto simile, solo che in esergo vi e’ scritto ALAMANNIA Le personificazioni della Francia (in verità quasi identica a quella della Alamannia) mostra una figura femminile in atteggiamento dimesso, oserei dire triste, con quella immagine del capo sorretto dalla mano destra e del gomito appoggiato sul ginocchio destro flesso. Interessante il copricapo, che mi ricorda quasi un berretto frigio, analogo a quello indossato dalla Marianne che personifica ancora oggi la Repubblica francese e rappresenta la permanenza dei valori fondanti lo stato ossia Liberté, Égalité, Fraternité che si richiamano alla Rivoluzione Francese (tralaltro, il cappello frigio era il simbolo dei giacobini). La prima raffigurazione di quella che successivamente verrà identificata con la Marianne è nel celebre quadro La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix (1830). Ovviamente, questa del cappello frigio e' una mia semplice personale osservazione. La zecca e’ quella di Treviri. E non stupisce. In effetti Treviri, durante la prima Tetrarchia, era stata sede di Costantino, sia come Cesare, sia come Augusto. La titolatura e’ CONSTANTINVS P F AVG: le guerre contro Franchi e Alamanni si concludono nel 310 e Costantino era già augusto dalla metà dello stesso 310, titolo che si era ripreso dopo aver eliminato Massimiano. Intorno alla metà del IV secolo la federazione dei Franchi fu di nuovo protagonista di diverse incursioni in territorio gallico, condotte a partire dalla loro area d'insediamento presso il Reno nonché ad azioni di pirateria lungo la costa. Nel 342 furono respinti da Costanzo II. Ancora quest'ultimo, insieme a Giuliano (allora ancora Cesare) nel 358 li respinse a fatica. i Franchi arrivarono ad occupare la Toxandria, la regione tra la Mosa e la Schelda. Giuliano, infine, li sconfisse lasciandoli però in possesso del territorio che già occupavano in qualità di foederati dell'Impero romano. I Franchi sono ora all'interno del limes. Scusate gli errori tecnici (sono un po' stanco). Spero di non avervi annoiato. Buona notte da Stilicho Modificato 14 Maggio, 2020 da Stilicho correzione di errore, annotazione sul berretto e sistemazione 10 Cita
Stilicho Inviato 13 Maggio, 2020 Autore #10 Inviato 13 Maggio, 2020 Addendum (si può dire così?): Come si vede, la legenda sul dritto della nostra moneta e' : CONSTANTINVS P F AVG Quindi augusto…. La storia degli anni della tetrarchia e' un vero caos . Ogni volta, tra tutti questi cesari e questi augusti (legittimi e illegittimi), tra Eburacum e Carnuntum, capisco sempre una cosa diversa. Non so se succede anche a voi, ma ogni volta devo andare a leggere e rileggere (spesso con risultati ogni volta diversi)… C'e' da impazzire Ebbene, dalla ennesima lettura, ho ricavato che Costantino fu: -dal fine luglio 306 a inizio autunno 306: augusto -da inizio autunno 306 a fine 307: cesare -da fine anno 307 a novembre 308: augusto -da novembre 308 a metà anno 310 : cesare -da metà anno 310 in poi: sempre augusto Da perderci la testa... Vi risulta? Buona serata da Stilicho 1 Cita
Arka Inviato 13 Maggio, 2020 #11 Inviato 13 Maggio, 2020 Per chi volesse approfondire la vita di Costantino posso consigliare un libro di Alessandro Barbero, Costantino il Vincitore, Roma 2016 e uno di Arnaldo Marcone, Pagano e cristiano, Vita e mito di Costantino, Bari 2002. Nonchè il catalogo della mostra Costantino 313 d.C. edito dall'Electa nel 2012. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Stilicho Inviato 13 Maggio, 2020 Autore #12 Inviato 13 Maggio, 2020 (modificato) @Arka Costantino e', in qualunque modo la si pensi, una figura comunque molto interessante. Grazie per il tuo contributo (e non solo per quest'ultimo). Stilicho Modificato 13 Maggio, 2020 da Stilicho correzione Cita
Stilicho Inviato 13 Maggio, 2020 Autore #13 Inviato 13 Maggio, 2020 @gpittini Ci hai pensato subito, ma non avevo dubbi avendoti letto spesso e con attenzione. Per me, questa cosa della Francia, subito mi ha spiazzato. Poi ci ho ragionato un po'… e la ricerca ha fatto il resto- Grazie per il tuo contributo. Stilicho 1 Cita
Stilicho Inviato 14 Maggio, 2020 Autore #14 Inviato 14 Maggio, 2020 (modificato) Vorrei anche ringraziare gli amici @Illyricum65 e @grigioviola per i consigli e il supporto nella stesura di questa discussione. Stilicho Modificato 14 Maggio, 2020 da Stilicho Errore digitazione 1 Cita
Arka Inviato 14 Maggio, 2020 #15 Inviato 14 Maggio, 2020 Per chi volesse approfondire lo studio dei solidi consiglio i libri di G. Depeyrot, Les monnaies d'or de Diocletien a Constantin I (284-337) e Les monnaies d'or de Constantin II a Zenon (337-491), integrati da un terzo volume con tutte le provenienze delle monete citate. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Stilicho Inviato 14 Maggio, 2020 Autore #16 Inviato 14 Maggio, 2020 @Arka Grazie per i puntuali consigli di lettura e di studio. Stilicho Cita
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