gpittini Inviato 24 Maggio, 2020 #1 Inviato 24 Maggio, 2020 DE GREGE EPICURI Si sa che alcune lettere greche arcaiche (koppa, stigma e digamma) sparirono dall'alfabeto usato in età classica; sono però ancora visibili in alcune monete. La koppa è frequente sulle monete di Corinto; la stigma è usata nei numeri greci e quindi nelle datazioni, ad esempio in Egitto, ma anche per indicare l'officina in alcune zecche imperiali. Finora non avevo trovato alcun digamma, ma ecco che mi è parso di vederne una su questa moneta di Elis nel Peloponneso. Al D una testa barbuta (Zeus? Eracle?); ma forse si tratta di una testa gianiforme, non mi è chiaro. Al rovescio, l'etnico in una corona, che pare quasi spinosa. A me sembra di leggere chiaramente: FA-ΛEΙ-ΩΝ. Sotto alla corona, direi una Π. Pesa 5,5 g., misura 20 mm ed è databile fra il 146 e il 43 a.C. Ma voi che ne pensate? Cita
apollonia Inviato 24 Maggio, 2020 Supporter #2 Inviato 24 Maggio, 2020 Se ben ricordo stigma e digamma sono sinonimi (valore numerico 6) mentre coppa = 90 e sampi = 900. Cita
apollonia Inviato 24 Maggio, 2020 Supporter #3 Inviato 24 Maggio, 2020 Il tuo bronzo di ELIS, Olimpia, raffigura sul diritto la testa laureata di Zeus a destra e sul rovescio l’etnico FAΛ / EI / ΩN su tre righe all’interno di una ghirlanda. La Π a h 6 è un simbolo di controllo dell’emissione. L’Elide, la regione storica dell’antica Grecia situata nel Peloponneso, nei dialetti locali è Ϝάλις, valle, con conservazione del digamma. L’etnico FA-ΛEΙ-ΩΝ è in dialetto locale e si traduce in “degli Eliani” (sottinteso "moneta"). 1 Cita
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