modulo_largo Inviato 19 Settembre, 2020 #1 Inviato 19 Settembre, 2020 Buonasera ragazzi, volevo chiedere la vostra opinione su questo denario , dove si vede chiaramente l'affioramento di rame in alcuni punti.. cosa dovrei dedurne? Suberato ? Basso di lega? Falso? Ho notato nel corso degli anni che in commercio vi è una certa quantità di denari ed antoniniani con questa caratteristica, eppure lo stile pare coerente, e la moneta pare coniata, chiedo per imparare.. Cita
modulo_largo Inviato 19 Settembre, 2020 Autore #3 Inviato 19 Settembre, 2020 1 minuto fa, dux-sab dice: Autentica Ti ringrazio! Ma a parte le rassicurazioni, mi piacerebbe saperne di più da un punto di vista tecnico.. come si spiegano queste parti in rame? Cita
Scipio Inviato 19 Settembre, 2020 Supporter #4 Inviato 19 Settembre, 2020 Premesso che i suberati sono coniati, l’affioramento di rame non significa di per sè che la moneta sia suberata; a volte dipende dalla qualità della lega usata nel conio o dal contesto in cui ha trascorso 2000 anni. Alcune monete sono caratterizzate da questo fenomeno n maniera quasi sistematica (es. denario di Manlius Sergianus, vedi foto). Ció che invece identifica i suberati è la laminatura in argento, che rompendosi per il rigonfiamento del rame sottostante evidenzia l’anima in metallo vile Cita
modulo_largo Inviato 19 Settembre, 2020 Autore #5 Inviato 19 Settembre, 2020 23 minuti fa, Scipio dice: Premesso che i suberati sono coniati, l’affioramento di rame non significa di per sè che la moneta sia suberata; a volte dipende dalla qualità della lega usata nel conio o dal contesto in cui ha trascorso 2000 anni. Alcune monete sono caratterizzate da questo fenomeno n maniera quasi sistematica (es. denario di Manlius Sergianus, vedi foto). Ció che invece identifica i suberati è la laminatura in argento, che rompendosi per il rigonfiamento del rame sottostante evidenzia l’anima in metallo vile Si infatti, suberato non esclude coniatura, intendevo che tra le varie ipotesi non fosse un falso fuso..quindi è una caratteristica che dipende dal tipo di lega utilizzato? Magari si accentua quando viene eseguita la pulitura con elettrolisi o altro? Perché pensavo potesse dipendere anche da questo.. Cita
dux-sab Inviato 19 Settembre, 2020 #6 Inviato 19 Settembre, 2020 Le macchie possono essere state causate dal contatto con una moneta in rame o altri oggetti. 1 Cita
modulo_largo Inviato 19 Settembre, 2020 Autore #7 Inviato 19 Settembre, 2020 12 minuti fa, dux-sab dice: Le macchie possono essere state causate dal contatto con una moneta in rame o altri oggetti. Ah ok, non avevo valutato questa ipotesi.. Cita
apollonia Inviato 19 Settembre, 2020 Supporter #8 Inviato 19 Settembre, 2020 Certo che esprimere un giudizio senza conoscere, non dico la densità, ma nemmeno la massa!... Cita
vickydog Inviato 20 Settembre, 2020 #9 Inviato 20 Settembre, 2020 Da foto non vedo affioramenti da sotto, bensì, mi pare, una sovrapposizione da sopra: cioè, sul rovescio, una semplice concrezione. 2 Cita
modulo_largo Inviato 20 Settembre, 2020 Autore #10 Inviato 20 Settembre, 2020 6 ore fa, apollonia dice: Certo che esprimere un giudizio senza conoscere, non dico la densità, ma nemmeno la massa!... 19 mm per 3,2 grammi Cita
apollonia Inviato 20 Settembre, 2020 Supporter #11 Inviato 20 Settembre, 2020 5 ore fa, modulo_largo dice: 19 mm per 3,2 grammi La presenza di rame in alcune zone della superficie può essere dovuta a migrazione superficiale del metallo presente nella lega oppure a tracce di rame di provenienza esterna, come quelle che può aver lasciato il conio nella fase di produzione. Succede anche che queste zone presentino il colore caratteristico dei prodotti di ossidazione del rame. In ogni caso ciò non compromette l’autenticità della moneta. 1 Cita
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