teodato Inviato 7 Marzo, 2007 #1 Inviato 7 Marzo, 2007 Vi allego la foto di un denarietto di Caracalla. L'aria è piuttosto arcigna per non dire inca??ata! Se fossi stato Imperatore in quell'epoca ed un incisore mi avesse ritratto con tale cipiglio come minimo l'avrei condannato ad essere divorato dai leoni nell'arena. A meno che essendo la moneta un chiaro messaggio avessi voluto far conoscere alla popolazione, ai patrizi Romani e al Senato e a tutto il parentado che ero a conoscenza delle calunnie e delle cospirazioni che si stavano preparando contro di me ed ero pronto a punire severamente i colpevoli. "Sin dal 212 quando il mio caro fratello Geta fu assassinato da alcuni fanatici Centurioni il popolo bisbigliò che ero io il mandante di tale omicidio. Fui costretto a sedare i malumori e le calunnie eliminando i fautori di un isurrezione e sono stato veramente dispiacciuto che a capo di tali malelingue ci fosse il giureconsulto Emilio Papiniano. Non ti dico poi la cittadina di Alessandria d'Egitto che in base a questa calunnia aveva deciso dapprima di schermirmi con satire e commedie e poi di ribellarsi! Sono stato costretto mio malgrado ad inviare le truppe che purtroppo si sono lasciate prendere la mano saccheggiando la città ed uccidendo in fondo solo 20.000 cittadini. E' vero che per accontentare le pretese dei pretoriani e dell'esercito sono stato costretto a a svalutare di fatto il denario diminuendo del 25% la quantità d'argento causando così inflazione e gettando il ceto più povero nella fame e miseria ma se non avessi aumentato la paga dei miei bravi soldati sarei stato ucciso in qualche cospirazione. Ero odiato dal popolo e dal Senato ma amato dalle truppe. Purtroppo fidarsi é bene e non fidarsi é meglio. Proprio uno degli ufficiali della guardia Imperiale di nome Giulio Marziale ( su cospirazione del Prefetto Macrino) mi ha tolto la vita l 8 Aprile del 217. Erodiano dirà che quel traditore mi odiava perchè gli avevo messo a morte il fratello alcuni giorni prima, Cassio Dione addusse la scusa di una mancata promozione, in realtà avevo insidiato la sua bellissima moglie (ma si sà la carne é debole!) SCUSATE HO SCHERZATO!!!! Spero che qualche Solone non se la sia presa!!! Ma secondo Voi perchè Caracalla in vari denari ha l'aria così inca??ata? Cita
VERUS Inviato 7 Marzo, 2007 #2 Inviato 7 Marzo, 2007 Ciao Teodato ci vuole una bella dose di ironia per far dire a Caracalla: "il mio caro fratello Geta ...." visto il forte sentimento di "odio fraterno" che li legava (o separava) :lol: :lol: :lol: a perte gli scherzi, secondo alcuni autori l'espressione feroce di Caracalla era voluta e la dimostrazione starebbe nel fatto che anche ritratti a tutto tondo la evidenziano (e forse la enfatizzano) Personalmente (ed è quindi un'opinione contestabile) credo che i suoi ritratti siano piuttosto realistici e non mascherino alcuni tratti negroidi, che la famiglia avrebbe ereditato, attraverso matrimoni con elementi locali, nei circa 150 anni di permanenza in Africa. Per inciso trovo che l'espressione di Caracalla sia una delle più caratterizzanti nella ritrattistica monetale imperiale P Cita
teodato Inviato 7 Marzo, 2007 Autore #3 Inviato 7 Marzo, 2007 Ciao! Verus il mio intervento voleva essere per l'appunto ironico anche perchè immagino che per difendere la faccia non si sia accusato di fratricidio. Però ti immagini avere un capo ufficio sempre con quell'espressione? Cita
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