Franco123 Inviato 8 Febbraio, 2021 #1 Inviato 8 Febbraio, 2021 Salve! Sapete se l'identificazione è corretta? Messana dracma peso 3,5 diametro 16 millimetri. Grazie. Cita
Franco123 Inviato 8 Febbraio, 2021 Autore #2 Inviato 8 Febbraio, 2021 Scusate per le pessime foto ma dal vivo si vede meglio. Cita
skubydu Inviato 8 Febbraio, 2021 #3 Inviato 8 Febbraio, 2021 ciao Franco, si a parer mio è corretta, Messana, anche se non vedo nessuna legenda. Avevo pensato a Lokris Opuntii, ma le emidracme hanno peso piu basso e non hanno al R/ perlinatura. Peccato la conservazione, ma è una moneta molto rara, da mettere senza dubbio in collezione. questa per confronto (fonte ACSEARCH): Schätzwert/Estimation: CHF 4500.- d=18 mm Drachm circa 412-408, AR 3.80 g. PELORIAS Head of nymph Peloria l., wearing wreath of barley; below neck truncation, dolphin l. Rev. FERAIM - WN Naked warrior wearing Corinthian helmet striding r., holding spear and shield; in lower field r., I. Jameson 659 (this coin). Caltabiano 642 (this coin illustrated). Very rare. Toned and extremely fine Ex NAC sale 9, 1996, 179; Evans, Jameson, Gillette and A.D.M. collections. ciao Skuby 1 Cita
Franco123 Inviato 8 Febbraio, 2021 Autore #4 Inviato 8 Febbraio, 2021 Grazie! Il grado di rarità però non lo trovo sarà un R2 o r3? Sfortunatamente non c'è traccia di lettere nonostante dal vivo si presenti meglio. Cita
skubydu Inviato 8 Febbraio, 2021 #5 Inviato 8 Febbraio, 2021 la moneta è molto usurata, ed ossidata. è normale che certi caratteri non si leggano piu. Sul discorso rarità, è una classificazione che per le antiche non condivido (non sapando il numero di monete che sono state coniate) e non ho mai usato. Quando mi capitano, mi limito a scrivere rara o molto rara . 1 Cita
gionnysicily Inviato 8 Febbraio, 2021 #6 Inviato 8 Febbraio, 2021 8 ore fa, Franco123 dice: Salve! Sapete se l'identificazione è corretta? Messana dracma peso 3,5 diametro 16 millimetri. Grazie. 1 Cita
apollonia Inviato 8 Febbraio, 2021 Supporter #8 Inviato 8 Febbraio, 2021 PELORIAS è la ninfa, personificazione del promontorio a N-O di Messana, che appare sul diritto delle monete di questa città tra il 461 e il 288 a. C., raffigurata con il capo cinto di spighe. In alcune serie monetali è raffigurato sul rovescio Feremone che avanza con indosso un elmo crestato, un grosso scudo al braccio sinistro, una lancia tenuta con la mano destra. La sua raffigurazione è associata all’iscrizione del suo nome (ΦΕΡΑΙΜΩΝ, da cui è stato riconosciuto) oppure a quella di ΜΕΣΣΑΝΙ(ΩΝ) o ΜΑΜΕΡΤΙΝΩΝ, il genitivo plurale che indica come la moneta sia dei Messani o dei Mamertini, battuta cioè nel nome del popolo di Messina. 1 Cita
Franco123 Inviato 9 Febbraio, 2021 Autore #9 Inviato 9 Febbraio, 2021 Grazie per l' approfondimento. Ho notato che è simile alla divinità tanit come estetica. Cita
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