piergi00 Inviato 28 Marzo, 2021 #1 Inviato 28 Marzo, 2021 CARLO EMANUELE I (1580-1630) Grosso di Piemonte 1587 Nizza Segno di zecca ribattuto. Il leone si presenta grande come quello del Cudazzo 765 ma ha la retta d' esergo come Cudazzo 764b Potrebbe essere un ibrido ? Varesi l' aveva catalogata come Cudazzo 765 . Ne ho parlato al telefono con Rovera. Anche per lui potrebbe essere una V sulla quale hanno battuto la N in quanto era lo stesso zecchiere che gestiva Nizza , Vercelli. Forse dei quantitavi gia' battuti a Vercelli e ribattuti con il segno N per far quadrare i conti a Nizza 1 Cita
mariov60 Inviato 28 Marzo, 2021 #3 Inviato 28 Marzo, 2021 4 ore fa, piergi00 dice: CARLO EMANUELE I (1580-1630) Grosso di Piemonte 1587 Nizza Segno di zecca ribattuto. Il leone si presenta grande come quello del Cudazzo 765 ma ha la retta d' esergo come Cudazzo 764b Potrebbe essere un ibrido ? Varesi l' aveva catalogata come Cudazzo 765 . Ne ho parlato al telefono con Rovera. Anche per lui potrebbe essere una V sulla quale hanno battuto la N in quanto era lo stesso zecchiere che gestiva Nizza , Vercelli. Forse dei quantitavi gia' battuti a Vercelli e ribattuti con il segno N per far quadrare i conti a Nizza Se realmente lo stesso zecchiere gestiva sia Nizza che Vercelli è forse più probabile che lo stesso abbia convertito per Nizza un conio già allestito per Vercelli, semplicemente punzonando la N sulla V. ciao Mario 2 Cita
savoiardo Inviato 28 Marzo, 2021 Supporter #4 Inviato 28 Marzo, 2021 7 ore fa, piergi00 dice: Forse dei quantitavi gia' battuti a Vercelli e ribattuti con il segno N per far quadrare i conti a Nizza Ipotesi che non condivido per nulla... Quoto invece @mariov60 sull'aver convertito un conio già preparato per Vercelli, proprio perché la modifica è stata sul conio e non sulla moneta. Cita
piergi00 Inviato 29 Marzo, 2021 Autore #5 Inviato 29 Marzo, 2021 Ho sottoposto questa moneta al Vice Presidente del Circolo Numismatico di Nizza , esperto in questa monetazione. Ecco il suo parere : Buongiorno Grazie mille per aver inviato questa fotografia di moneta molto bella e molto interessante. Mi ricorda una moneta che ho pubblicato nel volume II dei Quaderni Numismatici della contea di Nizza a pagina 34. È uno scudo d'oro di Emmanuel-Philibert del 1577 con la lettera V incisa sul N. Nel caso della moneta del 1587, apparentemente sarebbe l'opposto con una lettera N ri-incisa sulla lettera V. Ciò conferma in ogni caso i legami tra il zecche di Vercelli e quella di Nizza. Non conosco il motivo di questa reincisione. Forse un riutilizzo per il Nizza di un cuneo ancora in buone condizioni mentre la quantità di sciopero è stata raggiunta a Vercelli? O per alleviare un bisogno a Nizza dopo una rottura del cuneo monetario? Difficile saperlo ma quello che interessa è vedere nuove testimonianze della vicinanza dei rapporti tra Vercelli e Nizza. Le due zecche avevano nel 1587/1588 lo stesso maestro delle monete (Cesare Valgrandi) e potevano prestare servizi con forse scambi di materiale previa reincisione di alcune monete monetarie secondo particolari esigenze. Propongo di presentare questa interessante moneta nel volume VIII dei Quaderni Numismatici della contea di Nizza che apparirà in autunno. Cordiali saluti e buona Pasqua Yves Brugière Cita
savoiardo Inviato 29 Marzo, 2021 Supporter #6 Inviato 29 Marzo, 2021 Penso che in quel periodo ci fosse molta "comunicazione" fra le zecche di Vercelli, Torino e Nizza, si vedono diversi riutilizzi di coni fra queste zecche, un esempio lo possiamo vedere sul Cavallotto del primo tipo per Torino che si trova anche sul catalogo recuperato anch'esso sulla N di Nizza. Aosta sembra invece che avesse più rapporti con le zecche della Savoia, ma bisognerebbe fare una ricerca più approfondita di queste particolarità... Cita
piergi00 Inviato 30 Marzo, 2021 Autore #7 Inviato 30 Marzo, 2021 Articolo di Yves Brugière su uno scudo d'oro di Emanuele Filiberto (V su N) . Cita
piergi00 Inviato 30 Marzo, 2021 Autore #8 Inviato 30 Marzo, 2021 Ho rispolverato il volume sulla monetazione sabauda di Nizza , scritto da Yves Brugière alcuni anni fa , non e' presente neppure una foto del grosso di Piemonte. Moneta quindi piuttosto rara .. Cita
savoiardo Inviato 30 Marzo, 2021 Supporter #9 Inviato 30 Marzo, 2021 Quasi tutte quelle della zecca di Nizza sono rare, qualcuna di più e qualcuna di meno, ma sempre difficili da rintracciare... Cita
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