chiconumi Inviato 22 Aprile, 2021 #1 Inviato 22 Aprile, 2021 (modificato) Nella prossima asta della CNG 117 del 19-20 maggio 2021 al n°40 e' rappresentata questa rara moneta che a suo tempo il Jenkins nel suo corpus Coins of Punic Sicily aveva censito in un solo esemplare (tavola 16, n°15). Volevo chiedere agli esperti della monetazione siciliana se a loro giudizio quelle che sembrano punti o bolle superficiali possono essere residui di una fusione a cera persa oppure sono bolle rimaste dalla coniazione originale. Grazie Modificato 23 Aprile, 2021 da chiconumi Cita
dareios it Inviato 23 Aprile, 2021 Supporter #2 Inviato 23 Aprile, 2021 Non sono un esperto di queste monete, ma io aggiungerei ulteriori domande ai conoscitori di questa monetazione. Per esempio cosa ne pensano della perlinatura marginale e anche della collana, oltre la ruota e i delfini. Cita
cippal Inviato 23 Aprile, 2021 #3 Inviato 23 Aprile, 2021 (modificato) Non mi piace. Concordo con i dettagli già evidenziati che lasciano ... perplessi. Modificato 23 Aprile, 2021 da cippal Cita
Flavio_bo Inviato 23 Aprile, 2021 #4 Inviato 23 Aprile, 2021 questa è stata battuta in asta Gorny & Mosch Giessener Münzhandlung nel 2004 Cita
Brennos2 Inviato 1 Maggio, 2021 #5 Inviato 1 Maggio, 2021 Punti o bolle superficiali possono essere dovuto all'usura degli coni. Almeno per il diritto, sembra la spiegazione. Ho lo stesso su una moneta di Leontini. sviluppo del degrado dello conio : 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..