Colle Inviato 21 Maggio, 2021 #1 Inviato 21 Maggio, 2021 Buonasera a tutti Lancio uno spunto di riflessione: Quasi tutti gli appassionati di numismatica hanno iniziato la loro passione da giovani o giovanissimi. Oggi vediamo che i nuovi collezionisti ed appassionati sono sempre meno, e questo accade per vari motivi che per brevità non voglio toccare qui. Penso però che se i professionisti del settore (commercianti in primis) spendessero una piccola parte del loro tempo in iniziative più o meno organizzate rivolte ai giovani sicuramente si potrebbe invertire il trend. Ad esempio si potrebbero organizzare dei piccoli seminari e progetti interessanti nelle scuole. Non tutti ma sicuramente alcuni ragazzi troverebbero interesse per questo affascinante mondo di cui molti giovani spesso ignorano anche l'esistenza a meno che non abbiano un parente o caro amico collezionista. A volte basta una scintilla... Alcuni appassionati fanno qualcosa del genere. Ma vedo che i commercianti passano l'intera vita professionale a pensare solo a vendere monete, senza spendere mai un minuto in iniziative "no-profit" mirate a diffondere questa passione fra i più giovani. Che ne pensate? Cari saluti 1 Cita
Litra68 Inviato 21 Maggio, 2021 #2 Inviato 21 Maggio, 2021 Buonasera a tutti, ottimo spunto di riflessione, però mia opinione personale, ci troviamo in un momento particolare in cui è difficile fare delle valutazioni, gli ostacoli posti dal Covid hanno ridotto all'osso se non in alcuni casi azzerato del tutto le occasioni di incontro. Qualcuno ad esempio quelli del Cordusio e cito Mario, @dabbene, con le loro interviste Numismatiche hanno egregiamente portato avanti un discorso Numismatico rivolto a tutti. Riguardo ai professionisti non me la sento di avallare la tua tesi perché il discorso è molto ampio. Saluti Alberto 1 Cita
numa numa Inviato 22 Maggio, 2021 Supporter #3 Inviato 22 Maggio, 2021 Sicuro che ci siano meno collezionisti - anche giovani - rispetto al passato? I dati ( vendite asta / esales etc) mi sembra indichino il contrario. forse il fatto che ci si incontri fisicamente meno, che vi siano meno ( o nulla in questa fase) convegni porta a supporre tale fenomeno ma bisogna pensare che moltissime attività e scambi avvengono in questo periodo on line. citate ad esempio l’attività di Mario ma credo che se analizzassimo i dati oggi Mario riesce a raccogliere piu’ visualizzazioni e followers on line di quanti lo seguissero negli eventi ( convegni e meeting) in fisico pre- pandemia. l’evidenzaquindi indicherebbe un maggior seguito piuttosto che una riduzione. E i dati di mercato confermano tale trend indubbiamente. 2 Cita
vickydog Inviato 22 Maggio, 2021 #4 Inviato 22 Maggio, 2021 (modificato) Negli anni '60 e '70 erano le banche a fare da mecenati: per natale donavano ai clienti certe pubblicazioni da loro prodotte, anche di numismatica o medaglistica, che erano una meraviglia. (Per me la scintilla fu quella). Oggi non ricevi neppure un'agenda. Modificato 22 Maggio, 2021 da vickydog 1 Cita
niko Inviato 22 Maggio, 2021 #5 Inviato 22 Maggio, 2021 10 ore fa, Colle dice: Oggi vediamo che i nuovi collezionisti ed appassionati sono sempre meno, e questo accade per vari motivi che per brevità non voglio toccare qui. Invece sarebbe a mio parere interessante capirne le cause per poter incentivare il collezionismo numismatico e perché no, la passione per la storia, per la geografia e per tutte quelle materie che la numismatica ti permette di approfondire. Ad onor del vero, però, credo che la numismatica come altre, non abbia mai giocato un ruolo così di massa tra i giovani, tendenzialmente è un collezionismo ‘maturo’... detto questo, concordo con @numa numa, i risultati delle aste se non ad un disperato bisogno patologico di nummoshopping, portano a pensare che il mercato sia florido e che ci siano molti collezionisti interessati a incrementare la propria collezione, in questo periodo. @vickydog E vorrei anche aggiungere le copie della MisterDay o del Carrarmato Perugina, deleteri si, ma che hanno avvicinato dopo anni tante persone al collezionismo... N. Cita
niko Inviato 22 Maggio, 2021 #6 Inviato 22 Maggio, 2021 Ps. Dopo aver scritto, girovagando sul forum, mi sono imbattuto in questa proposta... CN proposta Aosta Cita
jaconico Inviato 22 Maggio, 2021 #7 Inviato 22 Maggio, 2021 Parlo da giovane (27 anni). Devo dire che secondo quella che è la mia esperienza la situazione non è disastrosa tra i più giovani. Esistono tanti coetanei e addirittura più giovani di me che sono Studiosi e collezionisti a tempo pieno. Non si vedono perché magari invece di agire “fisicamente” andando in convegni o comprando in negozi preferiscono le Aste online. Io è da circa un anno che sono in un gruppo whats app di giovani numismatici e siamo circa una 60ina. Unico requisito oltre alla passione è non avere più di 30 Anni. ps. Poi se posso muovere una critica anche abbastanza forte verso la maggior parte dei commercianti del settore, non sopporto assolutamente quando entro nella maggior parte dei negozi e vengo visto con sospetto o magari semplicemente con un atteggiamento noioso perché magari vengo preso per un perditempo solo perché sono giovane. Eppure compro e investo tanto. Infatti col tempo ho stilato una bella lista di negozi dove ho ricevuto questo trattamento poco carino e non ci vado. In conclusione, i giovani ci sono ma a mio modo di vedere agiscono e fanno gruppo in modo diverso rispetto al passato. Usano piattaforme private social, fanno acquisti in aste o tra loro e sopratutto hanno una grande competenza. 8 Cita
Colle Inviato 22 Maggio, 2021 Autore #8 Inviato 22 Maggio, 2021 Proporrei che un professionista di qualsiasi tipo per essere iscritto al registro debba garantire almeno, ipotizzo, 3 interventi l'anno volte alla sensibilizzazione e all'interesse dei giovani? E senza fini di lucro. È vero che la numismatica non è un hobby per le giovani masse ma la passione o l'interesse nasce da giovani! Sono sicuro che se vai in una scuola mostri e descrivi anche la collezione più semplice, su 2 -3 ragazzi su 100 si accende la scintilla 1 Cita
Colle Inviato 22 Maggio, 2021 Autore #9 Inviato 22 Maggio, 2021 6 minuti fa, jaconico dice: Parlo da giovane (27 anni). Devo dire che secondo quella che è la mia esperienza la situazione non è disastrosa tra i più giovani. Esistono tanti coetanei e addirittura più giovani di me che sono Studiosi e collezionisti a tempo pieno. Non si vedono perché magari invece di agire “fisicamente” andando in convegni o comprando in negozi preferiscono le Aste online. Io è da circa un anno che sono in un gruppo whats app di giovani numismatici e siamo circa una 60ina. Unico requisito oltre alla passione è non avere più di 30 Anni. ps. Poi se posso muovere una critica anche abbastanza forte verso la maggior parte dei commercianti del settore, non sopporto assolutamente quando entro nella maggior parte dei negozi e vengo visto con sospetto o magari semplicemente con un atteggiamento noioso perché magari vengo preso per un perditempo solo perché sono giovane. Eppure compro e investo tanto. Infatti col tempo ho stilato una bella lista di negozi dove ho ricevuto questo trattamento poco carino e non ci vado. In conclusione, i giovani ci sono ma a mio modo di vedere agiscono e fanno gruppo in modo diverso rispetto al passato. Usano piattaforme private social, fanno acquisti in aste o tra loro e sopratutto hanno una grande competenza. Sicuramente i giovani collezionisti esistono e mi ci metto anche io che ho 37 anni ! ? Ma se guardo al passato di 20-30 anni fa credo che la stragrande maggioranza dei giovani d'oggi ignora anche l'esistenza della numismatica e non ha occasioni di conoscerlA. Internet è un ottimo mezzo ma da solo non basta credo Cita
Questo è un post popolare dareios it Inviato 22 Maggio, 2021 Supporter Questo è un post popolare #10 Inviato 22 Maggio, 2021 Una volta, molto tempo fa partecipavo ai famosi mercatini come espositore. Non lo facevo per una fonte di guadagno, ma soprattutto per incontrare gente appassionata di numismatica per parlare e discutere di questa passione in comune. Ero talmente preso da questa passione trasmessomi da mio nonno che ne parlavo con tutti, parenti, amici e poi colleghi di lavoro. Per me era un modo per divulgare che mi dava tanta soddisfazione. Nel corso degli anni ho ricevuto in dono (oltre a quello che acquistavo) tantissime monete proprio dagli amici e conoscenti che non tenevano al possesso di questi tondelli. Sono stato nelle scuole dei miei figli, autorizzato naturalmente dagli organi competenti, a fare lezioni ai ragazzi e a regalare loro una moneta ciascuno, cosa che facevo puntualmente ai ragazzi che venivano ai mercatini accompagnati dal loro papà. Quando regalavo loro una moneta era una soddisfazione più grande di quando ne vendevo una. Questo perchè vedevi negli occhi di quei bimbi quella luce che si accendeva nel momento in cui donavi. Ritornando al titolo di questa discussione, che possono fare i commercianti per incentivare i giovani a collezionare? Si sa che molte volte i commercianti acquistano intere collezioni di monete e molte volte una parte di queste non hanno interesse commerciale perchè o comunissime o in scarsa conservazione, e alla fine non sono costate niente, allora perchè non regalare queste monete ai giovani che magari arrivano ai convegni senza soldi da spendere o meglio ancora che si trovano li solo per curiosità? So che qualcuno già lo fa e anche da tempo. 9 3 Cita
grunf Inviato 22 Maggio, 2021 #11 Inviato 22 Maggio, 2021 Mi piace molto la discussione e gli spunti che stanno venendo fuori. C’è da riflettere soprattutto sugli spunti di jaconico: le nuove generazioni hanno altri strumenti e abitudini e forse i più “anziani” ancora non se ne sono accorti. La mia impressione è che alcune nuove “mode”, come il boom di determinati periodi o zecche, siano dovute proprio ai giovani collezionisti. Con lati positivi e negativi. La parte negativa principale a mio parere sta nel fatto che molti si sono avvicinati senza strumenti adeguati e vedono solo l’obiettivo del grado di rarità e della grande conservazione. Qualche testo scientifico in più non farebbe male. Ma la colpa non è dei giovani. Chi ha capacità divulgativa deve usarla. Il nostro dabbene è un esempio. Il riferimento fatto sopra ai commercianti che guardano “male” i ragazzini mi ha fatto ricordare quando avevo 14 anni! Mi ricordo di alcuni commercianti romani che mi intimavano burberamente di uscire fuori dal negozio (in malo modo) perché ero minorenne... poi rientravo accompagnato da mio padre e la situazione si normalizzava... Rimanevano però, quei commercianti, degli ignoranti perché non sapevano che un ragazzino di 14 anni, seppur minorenne, ha e aveva una limitata capacità di acquisto riconosciuta dalla legge e ovviamente riferita agli acquisti da poche migliaia di lire (allora c’erano le lire). Era solo spocchia quella dei commercianti. Ho continuato a collezionare ma in quei negozi non ho più messo piede. 1 Cita
lorluke Inviato 22 Maggio, 2021 Supporter #12 Inviato 22 Maggio, 2021 (modificato) A mio avviso, i giovani interessati alla numismatica non sono così pochi come spesso si ritiene. O, almeno, non sono così pochi rispetto al passato, tenuto conto che la numismatica è sempre stata una passione condivisa da un gruppo più o meno ristretto di persone e mai un fenomeno di massa propriamente detto. Anzi, se proprio vogliamo, credo che l'avvento di Internet abbia permesso d'infrangere un po' di "barriere" che nel passato tendevano a limitare l'accesso a questo mondo non prima di una certa età, soprattutto a chi non aveva la fortuna di trovarsi un qualche familiare collezionista alle spalle. Conclusa questa premessa, veniamo ora al vero e proprio tema della discussione. Personalmente, non mi sento di gettare troppo la croce sui commercianti. Sicuramente, sarebbe bello se si organizzassero incontri e attività volte ad attrarre i più giovani verso la numismatica. Tuttavia, mi rendo conto che spesso, più che la voglia, manca il tempo materiale per farlo... Poi dipende anche dal carattere individuale. Certamente ci sono dei periti più predisposti a dedicare tempo ed attenzioni ai ragazzi, mentre altri potrebbero magari sentirsi a disagio e, non sapendo come porsi, potrebbero risultare noiosi o poco simpatici, rischiando addirittura di sortire l'effetto contrario, ovvero allontanare anziché avvicinare i più giovani a questa passione. Detto ciò, a mio avviso, non occorre per forza essere dei numismatici di professione o iscritti a qualche albo per adoperarsi attivamente in iniziative di questo genere. In altre parole, credo che chiunque abbia voglia e tempo possa condividere questa passione non solo con i più giovani ma anche con amici e parenti. @dabbene e @dareios it ritengo siano degli ottimi esempi in tal senso. Modificato 22 Maggio, 2021 da lorluke 2 Cita
Arka Inviato 22 Maggio, 2021 #13 Inviato 22 Maggio, 2021 Faccio il commerciante, ho fatto lezioni alle scolaresche, ho tenuto, conferenze, ho scritto articoli e libri. Come prima cosa sono d'accordo con il fatto che ci vuole una predisposizione alla divulgazione. È il primo passo. Poi ci vuole pazienza. Fare lezione alle scolaresche è estremamente difficile perché tendono a distrarsi molto rapidamente. Quindi bisogna adottare tutti i trucchi del caso che i professori conoscono, ma i numismatici magari no. E, purtroppo, alle conferenze viene ad assistere un pubblico più vicino ai 70 che ai 20. Infine quanto ai risultati, magari fossero 3 - 4 ogni cento gli studenti che poi approfondiscono la Numismatica. Purtroppo il numero è molto, ma molto più basso. Quindi tutto questo sforzo viene fatto per uno su mille, ma se quell'uno fiorisce ne è valsa la pena. Arka Diligite iustitiam 3 Cita
Colle Inviato 22 Maggio, 2021 Autore #14 Inviato 22 Maggio, 2021 Grazie dei vostri spunti interessanti. Il tema non è facile e ha molte sfaccettature. Vi faccio però ragionare sul fatto che in tutte le arti e simili ( sport, teatro, cultura, arte, catechismo, ..persino gli scacchi!) Sono previste attività indirizzate ai giovani e per u giovani. Nella numismatica e filatelia questo è relegato all'iniziativa di pochi e lodevoli singoli. Ritengo che se esistesse un ordine professionale di numismatici professionisti dovrebbe prevedere come requisito per farne parte quello di svolgere un minimo di attività divulgativa e non solo commercio. Grazie a tutti Cita
numa numa Inviato 23 Maggio, 2021 Supporter #15 Inviato 23 Maggio, 2021 Il 22/5/2021 alle 11:11, grunf dice: Mi piace molto la discussione e gli spunti che stanno venendo fuori. C’è da riflettere soprattutto sugli spunti di jaconico: le nuove generazioni hanno altri strumenti e abitudini e forse i più “anziani” ancora non se ne sono accorti. La mia impressione è che alcune nuove “mode”, come il boom di determinati periodi o zecche, siano dovute proprio ai giovani collezionisti. Con lati positivi e negativi. La parte negativa principale a mio parere sta nel fatto che molti si sono avvicinati senza strumenti adeguati e vedono solo l’obiettivo del grado di rarità e della grande conservazione. Qualche testo scientifico in più non farebbe male. Ma la colpa non è dei giovani. Chi ha capacità divulgativa deve usarla. Il nostro dabbene è un esempio. Il riferimento fatto sopra ai commercianti che guardano “male” i ragazzini mi ha fatto ricordare quando avevo 14 anni! Mi ricordo di alcuni commercianti romani che mi intimavano burberamente di uscire fuori dal negozio (in malo modo) perché ero minorenne... poi rientravo accompagnato da mio padre e la situazione si normalizzava... Rimanevano però, quei commercianti, degli ignoranti perché non sapevano che un ragazzino di 14 anni, seppur minorenne, ha e aveva una limitata capacità di acquisto riconosciuta dalla legge e ovviamente riferita agli acquisti da poche migliaia di lire (allora c’erano le lire). Era solo spocchia quella dei commercianti. Ho continuato a collezionare ma in quei negozi non ho più messo piede. Ho anch’io ricordi di diversi commercianti ‘romani’ di francobolli e monete che non erano molto disponibili con i ragazzi che facevano “perdere loro del tempo” fossero stati meno miopi si sarebbero tirati su qualche colkezionista potenzialmente ‘robusto’. Mi spiace per loro ...?. Ho invece ricordi molto piacevoli di numismatici inglese e svizzeri che - molto professionalmente - perdevano il loro tempo a insegnare qualche rudimento ai giovani in erba... e che sono rimasti fedeli clienti nel tempo ? 1 Cita
Der Kaiser Inviato 23 Maggio, 2021 #16 Inviato 23 Maggio, 2021 Collezionare monete è un hobby da nerd e di nicchia, la maggior parte dei ragazzi preferisce spendere i soldi in auto, telefoni o viaggi, diciamoci la verità. Esposizioni, musei e mercatini sono gli unici metodi per attirare la gente. Se un ragazzo veramente vuole e gli piacciono le monete, cerca da solo di partecipare a queste attività; non vedo in che altri modi possa essere pubblicizzato l'argomento. Su questo forum è stato fatto un censimento e se non sbaglio i risultati delle percentuali sui giovani appassionati non era affatto deludente. Cita
mty1805 Inviato 24 Maggio, 2021 #17 Inviato 24 Maggio, 2021 Ciao. Sono uno scrittore freelance e la mia passione per le monete è iniziata dodici anni fa. Mi sono registrato come membro qui nel 2012. Per me, forse il problema più grande è il pregiudizio (vengo dalla Cina). Sebbene voglia discutere alcuni argomenti sulla numismatica italiana, sono spesso ignorati dalla numismatica, anche se pongo domande serie. Se vuoi che più persone partecipino, penso che dovremmo mantenere un'atmosfera aperta. Cita
Arka Inviato 24 Maggio, 2021 #18 Inviato 24 Maggio, 2021 (modificato) @mty1805 Sono sicuro che la provenienza non faccia alcuna differenza, anzi dovrebbe rappresentare un motivo di interesse. Non sei il solo a venire da un paese lontano. Arka Diligite iustitiam Modificato 24 Maggio, 2021 da Arka Cita
mty1805 Inviato 24 Maggio, 2021 #19 Inviato 24 Maggio, 2021 2 minuti fa, Arka dice: @ mty1805我确信出处不会有任何不同,确实应该代表人们对它感兴趣的原因。您不是唯一一个来自遥远国家的人。 阿尔卡 Beh, forse mi sbagliavo. Ma 硅藻土 Cita
numa numa Inviato 24 Maggio, 2021 Supporter #20 Inviato 24 Maggio, 2021 5 ore fa, mty1805 dice: ? Cita
Faletro78 Inviato 25 Maggio, 2021 #21 Inviato 25 Maggio, 2021 Non mi pare proprio che la situazione dei giovani in numismatica sia così negativa. Anzi.... Certo potrebbe migliorare però già così non è da rattristarsi. Io personalmente sono cresciuto grazie proprio alla passione e insegnamenti dati da un commerciante numismatico. Certo questi esempi non sono la maggioranza però qualcuno c'è. 2 Cita
Numistalex1 Inviato 25 Maggio, 2021 #22 Inviato 25 Maggio, 2021 Io sono abbastanza giovane(22 anni) e mio nonno mi ha avvicinato al mondo del collezionismo. A mio parere qui si trascura un problema importante: per ampliare la propria collezione bisogna avere risorse economiche a disposizione. Un giovane italiano, spesso precario o disoccupato, che a malapena riesce a pagare l'affitto ha altre priorità. 1 Cita
Sirlad Inviato 25 Maggio, 2021 #23 Inviato 25 Maggio, 2021 (modificato) 21 minuti fa, Numistalex1 dice: Io sono abbastanza giovane(22 anni) e mio nonno mi ha avvicinato al mondo del collezionismo. A mio parere qui si trascura un problema importante: per ampliare la propria collezione bisogna avere risorse economiche a disposizione. Un giovane italiano, spesso precario o disoccupato, che a malapena riesce a pagare l'affitto ha altre priorità. Si d’accordo, a volte però per ampliare la tua collezione possono bastare veramente poche risorse, dipende molto dalle pretese che si hanno. Poi è chiaro che (come tutti sappiamo) essendo la numismatica un hobby, prima degli hobbies vengono altre cose, questo mi pare ovvio... Modificato 25 Maggio, 2021 da Sirlad 2 Cita
Fxx Inviato 25 Maggio, 2021 #24 Inviato 25 Maggio, 2021 9 ore fa, Numistalex1 dice: Io sono abbastanza giovane(22 anni) e mio nonno mi ha avvicinato al mondo del collezionismo. A mio parere qui si trascura un problema importante: per ampliare la propria collezione bisogna avere risorse economiche a disposizione. Un giovane italiano, spesso precario o disoccupato, che a malapena riesce a pagare l'affitto ha altre priorità. Su questo concordo con te. Io di anni ne ho 32, due figli e una moglie, una casa e due auto da mantenere. Il mio lavoro non è precario, ma il mio stipendio da operaio edile è l'ingresso principale della famiglia. Quindi, siccome mi piacciono le monete d'argento di grande modulo (ahimè anche in ottima conservazione), mi limito quasi esclusivamente a guardarle nelle foto delle aste. Al limite ogni tanto (tantissimo!!) mi permetto uno scudo comune di VEII. Quasi sempre quando arriva il momento di offrire mi tiro indietro ben prima del raggiungimento del prezzo finale, in quanto in quei pochi secondi mi vengono in mente tutte le spese che dovrò affrontare a breve e medio termine e quindi desisto. In Italia un lavoratore normale guadagna a sufficienza per vivere decentemente, difficilmente può permettersi di sviluppare una passione costosa come la numismatica. Io la tengo viva consultando il forum e sfogliando tutte le aste che capitano, sperando in un futuro lontano di avere una sicurezza economica che mi permetta di acquistare qualche bel pezzo. Ah, ringraziando il cielo, non ho il mutuo sulla casa...se no non mi potrei permettere nemmeno internet per queste consultazioni. 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..