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IGNORED

14 Giugno 2020 - 14 Giugno 2021 in ricordo di Mark Peters (Villa66)


vathek1984
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Supporter

Mantengo in memoria tutti gli MP ricevuti da Mark ed ogni tanto li rileggo con piacere, mai vista tanta gentilezza e passione. 

Nell'ultimo messaggio del marzo dell'anno scorso mi avvertiva del dono che mi aveva inviato, tra cui una monetina della sua terra:

1731741931_usa1c1904a.jpg.c2cc1383f1b3b7b377ba75d9aaa6e6ca.jpg1399874647_usa1c1904b.jpg.e7feb8b2f89c4b5dba13b6800cf374cb.jpg

 

Mi mancheranno tantissimo i suoi scritti sia sul forum che in privato, 

mi piace pensare che continua a leggerci....

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Peccato non averci mai parlato. Sento sempre da voi tante belle parole piene di sinceritá,nostalgia e di ogni bene...

🙏

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In molti si saranno chiesti il significato del suo nick, e avranno pensato che quel numero 66, come spesso avviene, stesse a indicare il suo anno di nascita. Invece no, Mark era nato dieci anni prima.

A metà degli anni '60, quando era ancora un ragazzino, suo padre, ufficiale dell'esercito americano, fu mandato per circa un anno e mezzo presso la base NATO di Bagnoli, vicino Napoli, e portò con se la famiglia. E' facile immaginare che proprio allora nacque l'amore del piccolo Mark per l'Italia e per le sue monete, ma purtroppo non so dire se ebbe poi occasione di tornare, da grande, nel nostro paese. Gli ufficiali avevano diritto a un alloggio privato all'interno della base, una piccola villa uguale a decine di altre, l'unica cosa che le distingueva era il numero... quella di Mark e della sua famiglia era la villa n. 66 :closedeyes:

petronius 

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Ho sempre letto con grande piacere i post e gli aneddoti del simpaticissimo Villa, e sono rimasto profondamente addolorato dalla sua perdita.

Leggendo adesso dalla sua pagina sul sito findagrave linkato più sopra vedo che purtroppo poco dopo di lui (un paio di mesi) è scomparsa anche la moglie :(

Spero si siano riuniti, ovunque siano adesso.

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E' un piacere leggere i vostri commenti ed i vostri ricordi, vi prego continuate, e' bello pensare che anche Mark possa leggervi e forse, da qualche parte, è proprio così..

Durante il weekend posterò anche qualche moneta che lui mi mandò in regalo.

Non era soltanto generoso ed un appassionato collezionista ma anche preparatissimo e dotato di conoscenze trasversali, aveva una serie di taccuini riempiti a penna, ove nel corso degli anni aveva preso un appunto per (quasi) ogni singola moneta contemporanea.

Quegli appunti contenevano rimandi al conio, all'incisore, al periodo storico di riferimento, ai personaggi effigiati, in ogni caso aveva qualcosa di interessante da dire sulla moneta in oggetto che, di tanto in tanto, condivideva sul forum con il massimo spirito divulgativo.

Aspettavo sempre con piacere queste condivisioni, e le citazioni provenienti dai suoi taccuini numismatici, sarebbe stato bello raccoglierle e farne un libro, avrebbero la stessa fascinosa frammentarietà ed il carattere aneddotico delle opere di viaggio di Bruce Chatwin, non a caso originariamente raccolte come appunti su dei taccuini Moleskine.

 

 

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2 minuti fa, vathek1984 dice:

aveva una serie di taccuini riempiti a penna, ove nel corso degli anni

Che spettacolo...

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Supporter

Mi sembra giusto inserire qui il link della discussione che si trova in piazzetta, con i commenti dei tanti che lo hanno apprezzato:

 

E la sua ultima moneta postata solo qualche giorno prima....

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Lo ricordo sempre con grande piacere. Persona da quel che mi è sempre sembrato dai suoi scritti davvero molto umana, colta, gentile e disponibile. Uno tra gli utenti del forum che più mi ero affezionato a leggere e a cui più mi ero affezionato. Purtroppo non l'ho mai conosciuto così bene come in molti hanno fatto in tempo a fare ma volentieri spendo qualche minuto per dedicargli un pensiero.

Sit tibi terra levis Mark.

Edited by Meleto
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Dalla collezione di Mark (anche se poi mi disse di averlo venduto), un "Redfield dollar":

redfield dollar1897.jpg

Per raccontarne la storia lascio la parola a lui, o meglio al suo simpatico traduttore online :)

"Non c'è nessuna storia del Morgan completa senza menzione di LaVere Redfield, che ha fatto i suoi milioni in olio ed in stock quando ha vissuto in Los Angeles ed allora verso la fine dei 1930s, ha comprato un grande podere vicino alla città di Reno, Nevada. Redfield ha diffidato la banca, odiata pagare le tasse (è andato imprigionare per un istante nel `60s a causa di esso) ed ha avuto una passione per soldi “duri„, particolarmente dollari d'argento.

Redfield ha comprato sia i dollari di pace che del Morgan dal sacchetto delle 1.000 monete e li trasporterebbe via dalla banca e dai casinos nella parte posteriore del suo camion di raccolta.

Redfield non era un collettore; era un hoarder. Quando ha ottenuto domestico con i suoi sacchetti dei dollari d'argento, li getterebbe per scolarsi il vecchio scivolo di carbone nel suo scantinato e là si sederebbero, anno dopo l'anno. (La storia di A si dice a circa la latta di a delle pesche che hanno esploso, spruzzando i sacchetti con il relativo soddisfare.) la scorta del Redfield dei dollari d'argento, al relativo picco, si pensa per avere circa 600.000 numerati. Ma ci erano un robbery in 1952 ed un altro in 1963, in où circa 100.000 dollari sono stati rubati. Per il momento in cui Redfield muoia in 1974, la sua scorta era giù a 407.596 parti. Erano auctioned fuori come singolo lotto per $7.3M in 1976.

Uno sforzo di commercializzazione gigantesco è seguito, generando l'interesse tremendo all'interno dell'hobby americano della moneta. Le monete del Redfield ancora sono viste frequentemente oggi (anche se i gradi che sono stati assegnati dai loro promotori evocano spesso il laughter :lol:). Qui è un dollaro “del Redfield„ datato 1897, che, per coincidenza era nascita-anno di LaVere Redfield. MS65? Non penso così! Ma è una curiosità interessante :)

E se, per caso, trovate un dollaro del Redfield con i punti grigi, potreste ricordarti di che esplodendo la latta della pesca. È stato suggerito che le monete con i punti grigi erano quelle che ottenessero spruzzate!"

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Supporter

Mark è stata la persona più generosa che mi è capitato di incontrare nel mondo del collezionismo numismatico. 

Quando i miei interessi numismatici, ormai diversi anni fa, virarono dalle monete mondiali alle monete romane,  senza che gli chiesi nulla mi regalò alcuni suoi libri tra cui questo.

 

 

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