Flavio_bo Inviato 12 Dicembre, 2021 #1 Inviato 12 Dicembre, 2021 mi riallaccio a una discussione - che ho riportato in calce - che avevo iniziato questa estate per un parere su una contromarca "singolare" su moneta sardo punica. dopo diverse ricerche ne ho trovate di simili - quindi non proprio uguali - tra monete rinvenute a Cherchel (IOL) in Algeria. i bronzi "stranieri", monete presunte dell'usurpatore Iarba, erano stati contromarcati YL (YODH, LAMED) , che appunto erano la sigla della città. tali contromarche probabilmente servivano a riqualificare le monete nel circuito monetale cittadino che altrimenti sarebbero state inaccettabili. la posizione del cartiglio è la stessa, la lettera YODH ci potrebbe stare, LAMED la vedo un po' azzardata.... cosa ne pensate? sarebbe veramente interessante .......... allego un esempi di contromarche di IOL. #50 Inviato 9 Luglio "Buongiorno mi riallaccio a questa discussione per postare una moneta recentemente passata in asta. Trattasi una comunissimo bronzo sardo punico variante con globo davanti a protome di 5,1 grammi, la parte interessante sono i tre segni alla base del collo del cavallo a sinistra, potrebbero avere una relazione con quanto oggetto della discussione? In effetti rappresenterebbe un po’ un’anomalia nell’insieme delle monete analizzate – imperiali romane - e soprattutto sembrerebbe di intravvedere anche una specie di cartiglio più coerente ad una contromarca che a una punzonatura come “sfondo” ai tre segni verticali. In realtà però le contromarche non sono molto diffuse nelle monete cartaginesi, ne esistono – periodo seconda guerra p-, ma riportano più che altro lettere dell’alfabeto. E pur vero che in monete sarde successive che hanno determinato un aumento dell’ì unità ponderale bronzea per riallinearla a quelli della metropoli, sono state utilizzati dei segni simili così come in monete auree e d’argento della rivolta libica. Cosa ne pensate ? 1 Cita
gpittini Inviato 6 Gennaio, 2022 #2 Inviato 6 Gennaio, 2022 @Flavio_bo: mi spiace non ci siano risposte a questo quesito interessante, ma mi pare davvero una materia difficile. Personalmente, negli anni ho visto molte monete puniche, ma nessuna contromarcata; mentre ne ho viste spesso di riconiate, con altre puniche o con romane repubblicane. 1 Cita
Flavio_bo Inviato 6 Gennaio, 2022 Autore #3 Inviato 6 Gennaio, 2022 (modificato) Grazie Gianfranco @gpittini comunque della risposta. Si i riconi sono più frequenti addirittura seriali in Sardegna sulle serie (Piras serie tipo F-G-H-I riconiate appunto su monete protomi minore e maggiore, sembrerebbero non esistere monete non riconiate) che hanno avuto vita breve e riconiate si ritiene successivamente alla fine della produzione delle serie protome equina, ma anche durante la seconda guerra su litre siciliane in bronzo e in altri periodi che non sto ad elencare. Più rare in effetti le contromarche, oltre a quella di IOL che è piuttosto una contromarca cittadina in periodo posteriore al dominio cartaginese in Nord Africa, sostanzialmente poco successiva al periodo di usurpazione di Iarbas, ce ne sono anche di cartaginesi ; per esempio, vedi moneta allegata che è identificata in una presunta unità in bronzo del periodo bellico, ovviamente la contromarca è successiva. A mio parere in questo caso la contromarca potrebbe essere una lettera KAPH che potrebbe avere valore numerico di 20 è probabilmente una cmk numerale che mira a cambiare o attestare un valore di cambio diverso per la moneta ospite. Tale lettera era già apparsa sulle monete sarde di alcune delle suddette serie accompagna da due trattini e si ritiene significasse 22. Esistono per completezza anche contromarche di piccole protomi equine su bronzi del Bruzio probabilmente legate al periodo di occupazione annibalica. Modificato 6 Gennaio, 2022 da Flavio_bo 2 Cita
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