Oppiano Inviato 30 Aprile, 2023 #1 Inviato 30 Aprile, 2023 Cari tutti, Vico D’Incerti nel 1956 sulla RIN pubblicò uno studio sulle “monete discutibili” di Vittorio Emanuele III. Ecco il link per chi volesse leggere l’articolo: http://www.socnumit.org/doc/VDI/VDI1956RIN_MonDiscVEIII.pdf Oggi, leggendolo, l’attenzione è stata attirata dall’esemplare in oggetto, e mi sono domandato se esso è conosciuto e se è apparso in qualche asta o collezione privata ovvero è presente in qualche museo. Grazie mille e buona lettura. 1 Cita
Scudo1901 Inviato 30 Aprile, 2023 #2 Inviato 30 Aprile, 2023 2 ore fa, Oppiano dice: Cari tutti, Vico D’Incerti nel 1956 sulla RIN pubblicò uno studio sulle “monete discutibili” di Vittorio Emanuele III. Ecco il link per chi volesse leggere l’articolo: http://www.socnumit.org/doc/VDI/VDI1956RIN_MonDiscVEIII.pdf Oggi, leggendolo, l’attenzione è stata attirata dall’esemplare in oggetto, e mi sono domandato se esso è conosciuto e se è apparso in qualche asta o collezione privata ovvero è presente in qualche museo. Grazie mille e buona lettura. Scusa Domenico, ma non capisco la domanda…mi illumini? Quale moneta dovrebbe esser conosciuta, apparsa in asta o collezione privata o museo? Non mi è chiaro… Cita
Oppiano Inviato 30 Aprile, 2023 Autore #3 Inviato 30 Aprile, 2023 Ciao, 20 lire 1927 Anno V in luogo di Anno VI. Cita
enriMO Inviato 30 Aprile, 2023 #4 Inviato 30 Aprile, 2023 Caro @Oppiano, e’ una moneta che compare con una relativa frequenza nelle aste e suscita sempre un certo interesse, anche se, come riporti tu stesso, non è davvero chiaro il numero di pezzi coniati… “un centinaio “ quanti pezzi sono ? E poi, alla luce di certe movimentazioni di conio avvenute nel dopo-guerra (quasi certamente per la 20 lire quadriga del ‘36, ghiera del II tipo) io mi farei qualche domanda in merito ai pezzi lecitamente ed eventualmente illecitamente coniati. Cita
Oppiano Inviato 30 Aprile, 2023 Autore #5 Inviato 30 Aprile, 2023 Grazie, in effetti, tra qualche giorno saranno esitati due esemplari di questa moneta con Anno V E.F. Eccoli: https://bid.nomisma-aste.it/it/lot/8938/vittorio-emanuele-iii-1900-1946-20-lire-/ https://bid.nomisma-aste.it/it/lot/8939/vittorio-emanuele-iii-1900-1946-20-lire-/ Pura coincidenza, s’intende! Cita
enriMO Inviato 30 Aprile, 2023 #6 Inviato 30 Aprile, 2023 Se ti avanzano quei 12000 euro perché non azzardare 😁? Cita
Oppiano Inviato 30 Aprile, 2023 Autore #7 Inviato 30 Aprile, 2023 No, no @enriMO, era solo per contestualizzare oggi il tipo di esemplare rispetto allo scritto del D’Incerti, e, quindi, poterlo definire quale “moneta discutibile” secondo la sua teoria. Dietro questo esemplare c’è una storia ben diversa da quella con l’indicazione dell’Era Fascista VI, almeno dal mio punto di vista. Cita
Scudo1901 Inviato 30 Aprile, 2023 #8 Inviato 30 Aprile, 2023 39 minuti fa, Oppiano dice: Ciao, 20 lire 1927 Anno V in luogo di Anno VI. Non so, continuo a non capire…non è certo una chimera. Io ce l’ho in collezione. Cita
Oppiano Inviato 30 Aprile, 2023 Autore #9 Inviato 30 Aprile, 2023 Volevo solo evidenziare la particolarità di questa moneta. https://wannenesgroup.com/it/lots/337-15140-regno-ditalia-vittorio-emanuele-iii-20-lire-littore-1927-anno-v-it/#! REGNO D'ITALIA. VITTORIO EMANUELE III. 20 LIRE LITTORE 1927 ANNO V Roma. Argento. FDC. Estremamente rara. Periziata e sigillata Tevere. VITTORIO . EMANUELE . III . RE Testa nuda volta a destra. R: Giovane littore nudo con un fascio, saluta romanamente l'Italia seduta che reca una fiaccola con la mano destra e appoggia la sinistra ad uno scudo con lo stemma Sabaudo. In esergo l'indicazione del valore e a destra su due righe il nome dell'autore G. ROMAGNOLI e dell'incisore A. MOTTI INC.. A destra nel campo su due righe l'anno e il segno di zecca; in corrispondenza a sinistra l'anno dell'era fascista. In alto la scritta ITALIA. Bibliografia di riferimento: Pagani 671. Gigante 35. Montenegro 64 Considerata da molti una delle monete più rare del Regno ha fatto scrivere molti. Moltissimi gli esemplari Anno VI 'truccati' per essere proposti come Anno V. Santamaria e Manfredini su tutti ne scrissero, in particolare il secondo notò il particolare delle firme 'ondulate' e 'tremolate'. Santamaria scrisse che per l'Anno V fu allestito un solo conio per i pochi esemplari battuti, riuscì ad esaminare una decina di esemplari ed in tutti era presente la 'tremolatura' delle due firme, mentre nelle monete Anno VI le firme sono nette e nitide. Cita
enriMO Inviato 30 Aprile, 2023 #10 Inviato 30 Aprile, 2023 17 minuti fa, Oppiano dice: Volevo solo evidenziare la particolarità di questa moneta. https://wannenesgroup.com/it/lots/337-15140-regno-ditalia-vittorio-emanuele-iii-20-lire-littore-1927-anno-v-it/#! REGNO D'ITALIA. VITTORIO EMANUELE III. 20 LIRE LITTORE 1927 ANNO V Roma. Argento. FDC. Estremamente rara. Periziata e sigillata Tevere. VITTORIO . EMANUELE . III . RE Testa nuda volta a destra. R: Giovane littore nudo con un fascio, saluta romanamente l'Italia seduta che reca una fiaccola con la mano destra e appoggia la sinistra ad uno scudo con lo stemma Sabaudo. In esergo l'indicazione del valore e a destra su due righe il nome dell'autore G. ROMAGNOLI e dell'incisore A. MOTTI INC.. A destra nel campo su due righe l'anno e il segno di zecca; in corrispondenza a sinistra l'anno dell'era fascista. In alto la scritta ITALIA. Bibliografia di riferimento: Pagani 671. Gigante 35. Montenegro 64 Considerata da molti una delle monete più rare del Regno ha fatto scrivere molti. Moltissimi gli esemplari Anno VI 'truccati' per essere proposti come Anno V. Santamaria e Manfredini su tutti ne scrissero, in particolare il secondo notò il particolare delle firme 'ondulate' e 'tremolate'. Santamaria scrisse che per l'Anno V fu allestito un solo conio per i pochi esemplari battuti, riuscì ad esaminare una decina di esemplari ed in tutti era presente la 'tremolatura' delle due firme, mentre nelle monete Anno VI le firme sono nette e nitide. In merito puoi anche leggere “Stato e collezionismo -Indagine sulla numismatica” di D. Luppino , Ed. Montenegro 2009 , Pagg. 419-24 Cita
Scudo1901 Inviato 30 Aprile, 2023 #11 Inviato 30 Aprile, 2023 25 minuti fa, Oppiano dice: Volevo solo evidenziare la particolarità di questa moneta. https://wannenesgroup.com/it/lots/337-15140-regno-ditalia-vittorio-emanuele-iii-20-lire-littore-1927-anno-v-it/#! REGNO D'ITALIA. VITTORIO EMANUELE III. 20 LIRE LITTORE 1927 ANNO V Roma. Argento. FDC. Estremamente rara. Periziata e sigillata Tevere. VITTORIO . EMANUELE . III . RE Testa nuda volta a destra. R: Giovane littore nudo con un fascio, saluta romanamente l'Italia seduta che reca una fiaccola con la mano destra e appoggia la sinistra ad uno scudo con lo stemma Sabaudo. In esergo l'indicazione del valore e a destra su due righe il nome dell'autore G. ROMAGNOLI e dell'incisore A. MOTTI INC.. A destra nel campo su due righe l'anno e il segno di zecca; in corrispondenza a sinistra l'anno dell'era fascista. In alto la scritta ITALIA. Bibliografia di riferimento: Pagani 671. Gigante 35. Montenegro 64 Considerata da molti una delle monete più rare del Regno ha fatto scrivere molti. Moltissimi gli esemplari Anno VI 'truccati' per essere proposti come Anno V. Santamaria e Manfredini su tutti ne scrissero, in particolare il secondo notò il particolare delle firme 'ondulate' e 'tremolate'. Santamaria scrisse che per l'Anno V fu allestito un solo conio per i pochi esemplari battuti, riuscì ad esaminare una decina di esemplari ed in tutti era presente la 'tremolatura' delle due firme, mentre nelle monete Anno VI le firme sono nette e nitide. Ah ok, capito. Aggiungo che compare spesso nelle aste. Questa particolarità induce a ipotizzare che i pezzi coniati siano più di cento, circostanza che la renderebbe meno rara. Cita
elledi Inviato 2 Maggio, 2023 #12 Inviato 2 Maggio, 2023 E' costata il posto al direttore della zecca Lanfranco 1 Cita
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