Cremuzio Inviato 22 Settembre, 2023 #1 Inviato 22 Settembre, 2023 Il titolo e’ dedicato a quella massa enorme di personaggi dell’ antica Roma i cui nomi , riportati ad esempio su monete , epigrafi o su altri reperti archeologici , sono giunti fino a noi moderni ma di cui oltre al nome non conosciamo praticamente nulla delle loro esistenze . E’ questo il caso di Caio o Gaio Maianio di cui la storia nelle sue varie forme di attraversamento dei secoli non ci ha tramandato altre notizie della sua vita se non il suo nome impresso nelle monete e qualche lapide della sua Gens o di loro Liberti . Infatti noi posteri conosciamo della sua esistenza solo grazie alle monete che portano il suo nome di Magistrato monetale : C. MAIANI , con MA in monogramma , per il resto buio totale . Avendo acquistato recentemente un Asse con il suo nome e con i soliti attributi degli Assi repubblicani , mi e’ venuto il desiderio di conoscere qualcosa di questo personaggio , purtroppo ogni ricerca e’ stata vana , non ho trovato praticamente nulla che potesse farmi conoscere meglio questo Magistrato in quanto e’ un mio interesse storico conoscere le vite di questi antichi Magistrati o degli Imperatori riportati sulle monete imperiali . Di Caius Maianius non si conosce con certezza l’ anno in cui ricopri la carica di Magistrato monetale , il Babelon riporta la data del 194 a.C. mentre testi piu’ recenti riportano il 153 a.C. , non so quale data sia quella giusta , probabilmente la seconda data . Come monete che portano il suo nome sono conosciute : un Denario , la serie dei bronzi , tranne il Sestante : Assi , Semissi , Trienti , Quadranti , Oncia . Per completare le monete emesse da questa Gens romana va ricordato anche un certo Maianius Gallus , monetario al tempo di Augusto , 12 a.C. , che emise un classico Asse con la testa di Augusto al dritto e al rovescio il nome del Magistrato con le sue mansioni di monetiere . Il Babelon definisce questa Gens totalmente sconosciuta alla storia . La Gens Maiania dovette essere comunque una Famiglia piuttosto possidente e nota nell’ antica Roma in quanto possedeva sul colle Esquilino i famosi Horti (Giardini) Maiani che erano confinanti con gli Horti Lamiani , tanto che spesso sono conosciuti con entrambi i nomi , come Horti Lamiani et Maiani , dai quali specialmente al tempo del Lanciani , dopo Roma Capitale del 1870 , vennero trovate moltissime statue in marmo o rocchi di statue , piu’ altre meraviglie archeologiche , tutti reperti provenienti da questi giardini residenziali imperiali . Tornando al nostro Caius Maianius , o meglio alla Gens Maiania piu’ in generale , venne trovata , forse ad Aeclanum nella terra dei Sanniti Irpini , dove si pensa provenisse la Gens Maiania , una lapide che ci tramanda il nome su un'antica lapide : I(ovi) O(ptimo) M(aximo) / Pistillus / et Quintus / et Maianus / Bellici f(ilius) / v(otum) s(olverunt) l(ibentes) l(aeti) m(erito) Una moneta , un Asse , simile a quella in foto , venne trovata a Sava (TA) presso il Santuario della Madonna di Pasano : “A oriente della attuale cappella di Pasano , contiguo alla masseria è stato rinvenuto un gruppo di tombe con corredo e in un vaso di una di queste la moneta romana . Trattasi di un asse repubblicano , che da un lato presenta il volto di Giano Bifronte e dall’ altro la prora di una nave con la scritta C. MAIANI . Ho studiato la moneta : è di bronzo e pesa gr. 17,80” Testo tratto da : https://www.bing.com/ck/a?!&&p=fb22005925af7466JmltdHM9MTY5NTM0MDgwMCZpZ3VpZD0xZTk5MDAzMi1hNTdiLTYyZjUtMjZmYS0xMjU0YTQ0YzYzNTkmaW5zaWQ9NTE0NA&ptn=3&hsh=3&fclid=1e990032-a57b-62f5-26fa-1254a44c6359&psq=gens+maiania&u=a1aHR0cHM6Ly93d3cubGF2b2NlZGltYXJ1Z2dpby5pdC93cC9zYXZhLXRvbWJlLWUtcmludmVuaW1lbnRpLWluLXBhc2Fuby1lLWNvbnRyYWRlLWxpbWl0cm9mZS1jYW1hcmRhLWdyYXZhLWVjYy5odG1s&ntb=1 Altre lapidi di Liberti della Gens Maiania si trovano in Academia.edu , file : “I Liberti privati di Terracina” In foto il mio Asse con l' acrostolio piuttosto grosso e la prua di nave corta e tozza . 9 Cita
sdy82 Inviato 25 Settembre, 2023 #2 Inviato 25 Settembre, 2023 Quantomeno mi sembra di ravvisare da questa ricerca un continuum spaziale per la gens Maiana che va dal Sannio fino a Roma passando per la costa terracinese (o anxurnate che dir si voglia). Cita
Cremuzio Inviato 26 Settembre, 2023 Autore #3 Inviato 26 Settembre, 2023 (modificato) 14 ore fa, sdy82 dice: Quantomeno mi sembra di ravvisare da questa ricerca un continuum spaziale per la gens Maiana che va dal Sannio fino a Roma passando per la costa terracinese (o anxurnate che dir si voglia). Considera pero' che quanto riguarda Terracina le due lapidi li trovate erano di Liberti , quindi non legati da parentela alla Gens Maiania . Probabilmente , per vari motivi , li traferitisi dopo l' affrancamento . Modificato 26 Settembre, 2023 da Cremuzio tolta doppia parola Cita
sdy82 Inviato 26 Settembre, 2023 #4 Inviato 26 Settembre, 2023 La pagina Wikipedia di Terracina nomina la gens in oggetto tra le notabili della città. Se il compilatore ha fatto tale accostamento solo sulla base dello scritto I LIBERTI PRIVATI DI TERRACINA, siamo allora punto e daccapo. Se però ipotizziamo che i liberti, anche dopo l'affrancamento, continuassero a vivere sotto l'ala del patronus, allora si può ipotizzare la presenza della nostra gens nella vecchia Anxur/Tarracina. Cita
Cremuzio Inviato 26 Settembre, 2023 Autore #5 Inviato 26 Settembre, 2023 Salve , Wikipedia nomina la Gens Maiania solo tra le Famiglie note , il che non la rende sicuramente notabile , ma solo conosciuta tramite epigrafi o altri reperti . Probabilmente la Maiania di Terracina era una Famiglia di ex liberti , certamente non nobile altrimenti sarebbe stata inserita tra le prime due Famiglie , rimane comunque solo una mia ipotesi : Da Wikipedia , le Gens conosciute a Terracina : le famiglie senatoriali : Aemilia, Sulpicia, Vibia, Gegania, Paccia; le famiglie equestri : Geminia, Caeparia, Caelia, Atinia, Aemilia; altre famiglie note : Antonia, Arruntia, Aufidia, Caecilia, Egnatia, Flaminia, Fundia, Furia, Livia, Longitia, Magulnia, Maiania, Manilia, Marcia, Memmia, Naevia, Nautia, Octavia, Orcilia, Paconia, Plavia, Plotia, Pollia, Pomponia, Refria, Scirtia, Scurtia, Septimia, Sestia, Tatia, Truttedia, Tuccia, Tullia, Vedia, Vergilia, Veturia, Juventia, Laelia, Mevia, Munatia, Nasernia, Porcia, Propertia, Sarronia, Sorana, Tarquinia, Terrinia, Veratia Per conferme bisognerebbe iscriversi su Academia.edu ed aprire il file : https://www.bing.com/ck/a?!&&p=ec3a8d5b62aef9fbJmltdHM9MTY5NTY4NjQwMCZpZ3VpZD0xZTk5MDAzMi1hNTdiLTYyZjUtMjZmYS0xMjU0YTQ0YzYzNTkmaW5zaWQ9NTE5Ng&ptn=3&hsh=3&fclid=1e990032-a57b-62f5-26fa-1254a44c6359&psq=i+liberti+di+terracina&u=a1aHR0cHM6Ly93d3cuYWNhZGVtaWEuZWR1LzEzNzIxMzM1L0lfbGliZXJ0aV9wcml2YXRpX2RpX1RlcnJhY2luYQ&ntb=1 Cita
sdy82 Inviato 26 Settembre, 2023 #6 Inviato 26 Settembre, 2023 (modificato) 4 ore fa, Cremuzio dice: Wikipedia nomina la Gens Maiania solo tra le Famiglie note , il che non la rende sicuramente notabile , ma solo conosciuta tramite epigrafi o altri reperti . Sì, giusto. Hai ragione. Ho usato erroneamente il termine "notabile". Però mi spiego meglio dopo. 4 ore fa, Cremuzio dice: Probabilmente la Maiania di Terracina era una Famiglia di ex liberti , certamente non nobile altrimenti sarebbe stata inserita tra le prime due Famiglie , rimane comunque solo una mia ipotesi 4 ore fa, Cremuzio dice: Per conferme bisognerebbe iscriversi su Academia.edu ed aprire il file Qui non ti seguo. Premesso che sono in possesso del file, che quanto scritto in quel file è in qualche modo riscontrabile anche in un altro articolo apparso sulla credo defunta rivista "Annali del Lazio Meridionale", dalle epigrafi funerarie si conclude che devono essere esistiti e/o esistite liberti e liberte dal nome gentilizio Maianus e Maiana. Siccome i liberti prendevano in età classica - così mi sembra - il nome gentilizio dei patroni, si può ipotizzare che le persone nominate fossero schiave di qualche personaggio della stirpe Maiania. E non tutte le famiglie libere potevano permettersi degli schiavi, ma solo quelle un po' più importanti, come forse la Maiania. Permane il dubbio sul fatto che magari le persone di cui parliamo fossero giunte a Tarracina / Anxur solo a seguito dell'affrancamento. Il lucus Feroniae di Tarracina era in fondo un luogo sacro dove si svolgevano le cerimonie di liberazione, forse dunque un luogo di aggregazione per molti viandanti. (Proseguo autocitandomi). 5 ore fa, sdy82 dice: Se però ipotizziamo che i liberti, anche dopo l'affrancamento, continuassero a vivere sotto l'ala del patronus, allora si può ipotizzare la presenza della nostra gens nella vecchia Anxur/Tarracina. A ogni modo, se l'intento originario della discussione era interrogarsi sull'identità di questa gens, lo scambio che stiamo portando avanti potrebbe essere un tassello da aggiungere alla ricerca sui Maiani. Modificato 26 Settembre, 2023 da sdy82 Correzione ortografica 1 Cita
Cremuzio Inviato 27 Settembre, 2023 Autore #7 Inviato 27 Settembre, 2023 10 ore fa, sdy82 dice: Siccome i liberti prendevano in età classica - così mi sembra - il nome gentilizio dei patroni, si può ipotizzare che le persone nominate fossero schiave di qualche personaggio della stirpe Maiania. E non tutte le famiglie libere potevano permettersi degli schiavi, ma solo quelle un po' più importanti, come forse la Maiania. 10 ore fa, sdy82 dice: Permane il dubbio sul fatto che magari le persone di cui parliamo fossero giunte a Tarracina / Anxur solo a seguito dell'affrancamento. Il lucus Feroniae di Tarracina era in fondo un luogo sacro dove si svolgevano le cerimonie di liberazione, forse dunque un luogo di aggregazione per molti viandanti. 10 ore fa, sdy82 dice: A ogni modo, se l'intento originario della discussione era interrogarsi sull'identità di questa gens, lo scambio che stiamo portando avanti potrebbe essere un tassello da aggiungere alla ricerca sui Maiani. Concordo su tutto , grazie . Cita
Ricky97 Inviato 27 Settembre, 2023 #8 Inviato 27 Settembre, 2023 Buongiorno, non so se possa essere utile (in caso contrario mi scuso già in anticipo), ma allego due fonti in cui viene citato Caius Maianus, entrambe trovate tramite ricerca su Google books. Il primo documento è parte del volume "Lexicon vniversae rei nvmariae vetervm et praecipve graecorvm ac romanorvm cvm observationibvs antiquariis, geographicis, chronologicis, historicis, criticis et passim cvm explicatione monogrammatvm" di Johann Christoph Rasche (1787). Il secondo estratto fa parte della Rivista di numismatica e scienze affini, volumi 59-62, 1957, in cui si menziona un asse a nome di Caius Maianus. Riccardo 3 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..