dott. Gordon Freeman Inviato 6 Marzo, 2005 #1 Inviato 6 Marzo, 2005 guardate qua, e poi fatemi sapere come e' andata Cita
joker79 Inviato 6 Marzo, 2005 #2 Inviato 6 Marzo, 2005 Interessante e innovativo, lo farò provare a qualche mio amico Cita
GiulioCesare Inviato 6 Marzo, 2005 #3 Inviato 6 Marzo, 2005 Ciao Dott., grazie della segnalazione. Provero' e ti faro' sapere. Cita
yafet_rasnal Inviato 6 Marzo, 2005 #4 Inviato 6 Marzo, 2005 continuiamo coll'andarci aggressivi, eh? Cita
Rapax Inviato 20 Dicembre, 2006 Staff #5 Inviato 20 Dicembre, 2006 ...attenzione a non rimanere folgorati... i corpi illuminanti da interno per lampade alogene non sono IPX5 (stagne). Per di più una lampadina alogena, avendo un'alta temperatura di funzionamento, non deve essere sottoposta a repentini cali di temperatura... se vi cade un po' d'acqua sopra c'è il rischio che esploda... prima il vetro di protezione... poi la lampadina. Il vetro protettivo serve in quanto le alogene, a fine vita, tendono a rompersi ed in cerchi casi la rottura non genera una semplice crepa o frattura... spesso vengono proiettati in giro frammenti incandescenti ed il vetro serve appunto ad evitare rischi del genere, non protegge la lampadina... protegge dalla lampadina!!! Per di più non sempre tale protezione è presente (è obbligatoria solo nei luoghi ma.r.c.i. ...a maggior rischio in caso di incendio)...e con questi corpi illuminanti il rischio è ancora più alto. Dunque attenzione!!! Cita Awards
centurioneamico Inviato 20 Dicembre, 2006 #6 Inviato 20 Dicembre, 2006 Premetto che non ho mai tentato l'uso dell'ossigenata, però la prima fase da te descritta infrange la prima regola del restauratore, cioè l'uso dell'acqua da rubinetto; vorrei ricordare che i sali contenuti nella normale acqua da rubinetto potrebbero innescare, magari non nei giorni successivi all'esperimento ma bensì qualche mese dopo, il fenomeno di corrosione conosciuto come cancro. Consiglio di usare sempre acqua demineralizzata. Riguardo al tuo metodo non so quali possano essere le controindicazioni sulla moneta, ti risulta che ce ne siano? In teoria tempi o dosi sbagliate potrebbero essere fortemente dannosi.... Cita
lanotte Inviato 22 Dicembre, 2006 #7 Inviato 22 Dicembre, 2006 Ciao, avevo gia letto di questo metodo, e l'ho anche usato. Di solito per monete molto "sporche", anche se non mi è sembrato migliore di altri, anzi... l'acqua ossigenata essendo acida tende ad attaccare tutto cio che trova (sporco e metallo). Suggerirei di usare (d'inverno chiaramente ) il termosifone tiepido onde evitare problemi con le lampade e solamente per monete con un grosso strato di materiale da togliere. Poi solo acqua distillata e moooolta pazienza. Ciao Alberto Cita
Marcvsrvs Inviato 22 Dicembre, 2006 #8 Inviato 22 Dicembre, 2006 [quote name='lanotte' date='22 dicembre 2006, 17:08']Ciao, avevo gia letto di questo metodo, e l'ho anche usato. Di solito per monete molto "sporche", anche se non mi è sembrato migliore di altri, anzi... l'acqua ossigenata essendo acida tende ad attaccare tutto cio che trova (sporco e metallo). Suggerirei di usare (d'inverno chiaramente ) il termosifone tiepido onde evitare problemi con le lampade e solamente per monete con un grosso strato di materiale da togliere. Poi solo acqua distillata e moooolta pazienza. Ciao Alberto [right][snapback]182006[/snapback][/right] [/quote] Concordo...ho provato anche io e, in realtà, mi sembra giusto un paio di gradini sotto l'elettrolisi in quanto a violenza di intervento. La patina sembra comunque indebolirsi , così come lo sporco che comunque un pochino si ammorbidisce (io ho monete che credo siano state immerse nel cemento... ...con le quali comunque ci vuole una pazienza credo al di fuori dalla portata di ogni essere umano ). Ciao a tutti! Marco Cita
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