balkan Inviato 18 Luglio, 2007 #1 Inviato 18 Luglio, 2007 Ho avuto l'occasione di acquistare questa moneta che è un quadrigato tipo Giano bifronte Crawford 28/3 anni 225-212 a.C.. Le mie domande sono: vorrei approfondire la conoscenza di queste monete anonime ma non ho trovato nulla di specifico se mi potete indicare qualche pubblicazione attinente ve ne sarei grato. Secondo ,ho visto cercando sul web che lo stile è indicativo per la datazione. E' possibile saperlo? Cita
legionario Inviato 19 Luglio, 2007 #3 Inviato 19 Luglio, 2007 (modificato) Per quanto riguarda lo stile e la loro datazione ho trovato qualcosa nel Roman Republican Coinage del Crawford L’ordinamento della monetazione dei quadrigati è particolarmente difficile; i suoi differenti stili spesso riguardano sfumature quasi impercettibili; i ripostigli sono di scarso aiuto a causa della relativa pace nella prima parte della loro coniazione che non comportò il seppellimento di tesoretti; nell’ultimo periodo invece la sua svalutazione né impedì la tesaurizzazione. Solo dallo studio dei coni si può arrivare ad identificare dei gruppi dell’intera coniazione. A – la sequenza principale dei quadrigati inizia (RRC 28/3) con un gruppo avente: al D/ le teste in alto rilievo con riccioli circolari di capelli in cima e con basette lunghe, accurate e curvate. Al R/ Giove e la Vittoria stanti nel carro e con la leggenda ROMA in incuso. Come le emissioni si susseguono, il rilievo diviene più basso e il fianco del carro più allungato. In seguito il di dietro del carro cessa di essere ben evidenziato nel conio e la parte inferiore del vestito della Vittoria diviene visibile. La leggenda appare con un misto di lettere in incuso e in rilievo. B – l’elemento distintivo della seconda sequenza (RRC 29/3) è la leggenda in incuso o in rilievo posta in una tavoletta della forma di un trapezio rovesciato. C – la caratteristica di questa sequenza (RRC 30/1) è la posizione della Vittoria non nel carro ma più arretrata, sulla sponda laterale, così che l’intera figura è visibile. La leggenda ROMA è in incuso. D – questa sequenza (RRC 31/1) è caratterizzata al D/ da un intaglio alla base del collo. Ci sono poi 3 varietà di quadrigati senza nessuna assonanza con i gruppi precedenti: RRC 32/1 : lo scettro di Giove è nodoso. RRC 33/1 : il R/ è sui generis RRC 34/1 : il D/ è unico nello stile Sarebbe da eviterei di parlare della datazione delle varie sequenze perché si aprirebbe di nuovo l’annoso problema sulla datazione del denario ancora irrisolta. Comunque: la prima sequenza (A) è del 225 - 212 e dovrebbe essere attribuita alla zecca di Roma. La seconda e la terza sequenza possono appartenere ad un'officina ausiliaria: la seconda è del periodo 217 - 214; la terza dal 216 al 214. N.B. Ho eliminato i link a Coinarchive.com che avevo inserito in quanto non più attivi. Metto il link del Catalogo Monete Romane riguardante questa didramma : http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-RC/24 Modificato 29 Ottobre, 2009 da legionario 2 Cita
legionario Inviato 19 Luglio, 2007 #4 Inviato 19 Luglio, 2007 Per l’effigie del D/ l’ipotesi più ovvia, ossia che si tratti di Giano bifronte (la divinità più importante ed antica nella religione romana) sembra contraddetta dal fatto che la testa è imberbe e con aspetto giovanile, diversa quindi dalla tradizionale iconografia di Giano Quirino che si presenta sempre con folta barba. Il Crawford propende quindi a vedere i Dioscuri (testa gianiforme dei Dioscuri), i quali, specie in quei tempi di guerra, avevano assunto il ruolo di protettori non solo della cavalleria e dell’esercito, ma anche dello stesso popolo romano, grazie al loro intervento alla battaglia del lago Regillo. Il dubbio è che non si hanno testimonianze circa la raffigurazione dei Dioscuri con la testa gianiforme e in ogni caso mancano i loro principali attributi che sono i pilei e gli astri. Il Mattingly e la Breglia hanno suggerito che possa trattarsi di Fontus, il figlio di Giano. Il punto debole è che nella mitologia romana Fonto occupava una posizione trascurabile, riportato saltuariamente in auge dalla gens Fonteia per rivendicare la propria origine. Una divinità gianiforme imberbe era venerata dagli Etruschi con il nome di Culsans e la sua testa fu riprodotta su monete fuse di Volterra (il dio etrusco era omologato al Giano romano). Per il R/, sui motivi della presenza della quadriga, si potrebbe spiegare nel fatto che l’incisore-artista trovava numerosissimi modelli negli ornamenti dei più antichi templi romani e nella monetazione greca di un gran numero di zecche meridionali. L’incisore romano però non gli ha dato quel carattere agonistico tipico delle monete siciliane, ma un motivo essenzialmente religioso: l’artista pone sulla sua quadriga le maggiori divinità romane, Giove, Diana e la Vittoria. Cita
quattrino Inviato 20 Luglio, 2007 Supporter #5 Inviato 20 Luglio, 2007 Balkan, complimenti per la splendida moneta :) Legionario, grazie per le interessantissime informazioni. ;) Cita
balkan Inviato 22 Luglio, 2007 Autore #6 Inviato 22 Luglio, 2007 Grazie mille Legionario hai centrato in pieno le mie richieste. :) Cita
legionario Inviato 22 Luglio, 2007 #7 Inviato 22 Luglio, 2007 Per completezza allego la foto 33/1 tratta dal RRC. Il R/ ha uno stile completamente differente da tutte le altre sequenze: lo stesso Giove appare in posizione maestosa, aitante. Comunque in certi casi distinguere la 28/3 e la 30/1 non è semplice. ;) Cita
caiuspliniussecundus Inviato 25 Luglio, 2007 #9 Inviato 25 Luglio, 2007 Balkan, complimenti per lo splendido quadrigato, una moneta in ottima conservazione e molto affascinante. Cita
rigo Inviato 25 Luglio, 2007 #10 Inviato 25 Luglio, 2007 Io oltre che con balkan, voglio complimentarmi con legionario per l'ottima e dettagliatissima monografia che si è preso la briga di scrivere. :) Cita
meja Inviato 25 Luglio, 2007 #11 Inviato 25 Luglio, 2007 Mi associo ai complimenti sia a Legionario per la sua grande esperienza e disponibilità e a Balkan per la Splendida moneta. Meja Cita
deadhead Inviato 27 Luglio, 2007 #12 Inviato 27 Luglio, 2007 Il pezzo è di rara bellezza, come di raro fascino è il soggetto ritratto: Giano, il dio più antico dell'Urbe. Bei tempi quelli del cosiddetto "politeismo"... La butto sul polemico: ma sarebbe mai possibile oggi, non solo architettonicamente, la costruzione di un nuovo Pantehon??? Eeeh...mala tempora currunt. Cita
Giovenaledavetralla Inviato 27 Luglio, 2007 #13 Inviato 27 Luglio, 2007 Complimnti è una bellissima moneta. Cita
Moneta Romana Inviato 31 Agosto, 2008 #15 Inviato 31 Agosto, 2008 Bonghjornu a tutti , socu numismatu di corsica é aghju scubertu vostru forum convivialu é interressante, vi invighja una fotographia di un quadrigato di a mia collezzione pudeti da mi informazioni in rapporto a 'ssa moneta ( zecca di Roma?? dati piu precisi que 225/215 ac) conoscu i rifarenzi ma vulerebe sapé piu in rapporto a u stilu é a quella emizziona si refera a u meu esempiariu a vostru avvisu ,pensu che sarebe la prima ,la piu antica cu stilu pienamenti hellenisticu vi ringraziu tutti è parduneti a mia lingua corsa difarenti de la vostra :D :D :P Cita
centurioneamico Inviato 1 Settembre, 2008 #16 Inviato 1 Settembre, 2008 Moneta Romana potresti fornirci una foto del bordo? Cita
Moneta Romana Inviato 1 Settembre, 2008 #17 Inviato 1 Settembre, 2008 per il momento un aghju micca la me camera fotogarfica .ma il bordo de la moneta hé normale ...viene de una grande collezione ,un he micca una falza micca inquietudine :D :D :D :D :D (penso ché he questo chi te preocupa) si posso fare una foto sta sera la envighjaré grazie mille :D Cita
centurioneamico Inviato 1 Settembre, 2008 #18 Inviato 1 Settembre, 2008 Hai afferrato perfettamente il senso della mia domanda, ma vedi, il fatto che questo pezzo giunge da un’ importante collezione non deve obbligatoriamente rassicurarci sulla sua autenticità. Se puoi postaci, oltre alle immagini, anchepeso, diametro e sfasatura degli assis. :) Cita
Moneta Romana Inviato 1 Settembre, 2008 #19 Inviato 1 Settembre, 2008 grazi centuriano :) il diametro hé de 24.8mm peso de 6.65grms ,sfasatura degli assis : 6 ora.. il bordo he sano la moneta hé stata martelata al origine. Cita
centurioneamico Inviato 1 Settembre, 2008 #20 Inviato 1 Settembre, 2008 Ok attendol e imaginiper una disamina finale :) Cita
Moneta Romana Inviato 1 Settembre, 2008 #21 Inviato 1 Settembre, 2008 scusa il diametro hé di 23.8mm sta sera facciu foto del bordo grazie mille :) Cita
Moneta Romana Inviato 1 Settembre, 2008 #22 Inviato 1 Settembre, 2008 Li fotografi del bordo de la moneta per ti centurioneamico é un detaglio de la patina ALORA CHE DIAGNOSTICO ? :huh: Cita
brivido666 Inviato 29 Ottobre, 2009 #23 Inviato 29 Ottobre, 2009 ciao a tutti, sono nuovo del forum!!!scusate se mi intrometto in questa discussione, è che non volevo aprirne un'altra con la stessa domanda......comunque se sbaglio chiedo scusa. in ogni caso anch'io possiedo la stessa moneta che ora vado a mostrarvi: siccome ho cercato già tramite internet e ho trovato varie informazioni, gradirei sapere il parare di alcuni esperti (voi) se possibile. l'ho misurata e corrisponde ai 25mm di diametro, purtroppo il peso non riesco a verificarlo, ci vorrebbe una bilancia di precisione...... quando ho visto la datazione ci sono rimasto male, allora volevo sapere ciò che si domandano tutti: quanto vale?? ora vi mando anche il file del retro della monetagrazie in anticipo per l'attenzione Cita
legionario Inviato 29 Ottobre, 2009 #25 Inviato 29 Ottobre, 2009 Ciao Brivido666 e benvenuto nel forum di Lamoneta.it :) Purtroppo la "moneta" che hai postato è una riproduzione moderna di nessun valore. Cita
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