eg1979 Inviato 19 Luglio, 2007 #1 Inviato 19 Luglio, 2007 Un dubbio... Monete come sb2044 o 2047 in cui è raffigurato Manuele I sono da considerarsi del regno latino? Scusate la domanda, ma pe un po' non avrò testi sottomano e volevo approfondire questa questione! Cita
numa numa Inviato 19 Luglio, 2007 Supporter #2 Inviato 19 Luglio, 2007 I numeri del Sear da te indicati sono monete appartenenti al Regno Latino. Manuele I ha regnato tra il 1143 e il 1186 Il regno latino, ad opera della conquista crociata dura dal 1204 al 1261 numa numa Cita
eg1979 Inviato 22 Luglio, 2007 Autore #3 Inviato 22 Luglio, 2007 quindi chi è l'imperatore che si vede nei rovesci di queste monete? Cita
Follis Anonimo Inviato 23 Luglio, 2007 #4 Inviato 23 Luglio, 2007 Ciao! Non sono in grado di indicare una identificazione precisa, ad ogni modo dovrebbero essere gli Imperatori latini che occuparono Costantinopoli dopo la IV Crociata. Se il Sear procede in ordine cronologico, escluderei però almeno Baldovino di Fiandra (1204-1205), primo Imperatore latino, in quanto le monete da te indicate non sono le prime ad essere riportate nel catalogo. Quest'ultima però è solo una supposizione "di metodo", magari ho detto solo una fesseria. Nell'attesa, ovviamente, di pareri più avveduti. Ciao! Cita
eg1979 Inviato 29 Luglio, 2007 Autore #5 Inviato 29 Luglio, 2007 Credo sia impossibile identificare l'Imperatore Cita
numa numa Inviato 6 Agosto, 2007 Supporter #6 Inviato 6 Agosto, 2007 Premesso che in nessun caso (viste le dimensioni della testa dell'imperatore) per la monetazione bizantina di questo periodo si puo' parlare di ritratto fisiognomico, cionondimeno, ogni imperatore ci ha lasciato sui Trachy e gli Hyperperi coniati un ritratto con delle caratteristiche che lo distinguono da quelli degli altri imperatori. Sulla specifica questione se le coniazioni dell'Impero Latino riportino i ritratti degli imperatori latini, cito quanto scritto da Malloy-Preston-Seltman : "Coins of the Crusader States" pp. 316-317 : "I Latini di Costantinopoli imitarono, nelle lro emissioni, le monete del XII secolo emesse dagli imperatori di Bisanzio, modificandone alcuni dettagli dato che le emissioni Latine erano di valore inferiore, ma conservando le legende originali. Il motivo di cio' sta nella assoluta necessita' da parte dei Latini di veder accettate le proprie emissioni, soprattutto da parte di una popolazione per lo piu' Greca, a loro ostile. [....] Malloy distingue diversi tipi della monetazione latina, ad esempio il tipo A e' un'imitazione della terza emissione in biglione di Manuele I Comneno (1143-1180), anche se piccole modifiche dei dettagli (trono della Vergine con schienale al posto del trono senza schienale utilizzato nelle emissioni originali di Manuele I) vengono introdotte e le legende risultano spesso incomplete o di difficile lettura. In generale le emissioni Latine sono caratterizzate da un minor grado di finezza di esecuzione e di stile rispetto alle emissioni bizantine, il metallo e' altresi' meno raffinato, e la forma meno concava. Infine si assiste ad un fenomeno di "riduzione" delle monete di piu' largo modulo che venivano tagliate in modo da ridurne peso e dimensioni, fenomeno credo assente per le monete di origine bizantina. numa numa Cita
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