Guest ghira5 Inviato 2 Agosto, 2007 #1 Inviato 2 Agosto, 2007 Salve, non molto tempo fa ho acquistato in Inghilterra la moneta, di cui allego le immagini, per un obolo di Siracusa. Lo stile crudo che si percepisce a prima vista, fa subito pensare che non sia di questa zecca, ma la moneta mi ha interessato lo stesso, riservandomi di ricercarne l'esatta origine. Ovviamente, nulla mi ha ricondotto alle vere siracusane, salvo a trovare delle somiglianze con le barbariche studiate dal Boehringer e precisamente l'esemplare n.20. Poi, il peso è ridotto, oltrechè lo stile solo somigliante. Di altra letteratura, oltre quella che ho citato, non ne ho trovata. E' possibile, che qualche altro membro di Lamoneta sia informato sull'argomento e mi possa fornire maggiori delucidazioni, che, ovviamente, ringrazio fi da ora? obolo AG - 0,39 gr - 8 mm Cita
ggugliandolo Inviato 3 Agosto, 2007 #2 Inviato 3 Agosto, 2007 La moneta non è, a mio avviso, siracusana. Mi dispiace non poterti aiutare nella catalogazione :( Giacomo Cita
Giovenaledavetralla Inviato 3 Agosto, 2007 #3 Inviato 3 Agosto, 2007 Ciao e benvenuto nel forum, la foto è un pò sfocata, comunque non è male. Cita
cori Inviato 4 Agosto, 2007 #4 Inviato 4 Agosto, 2007 (modificato) ciao ghira5 e benvenuto nel forum, ho gia visto questa moneta...evidentemente non é l'unica che é stata coniata, comunque interessante... ti chiedo gentilmente se puoi citare cosa scrive il Boehringer su questa tipologia di monete e se riesci a postare l'immagine della nr. 20....La cosa mi interessa molto... Grazie Marco Modificato 4 Agosto, 2007 da cori Cita Awards
mirkoct Inviato 4 Agosto, 2007 #5 Inviato 4 Agosto, 2007 ciao ghira, secondo me non è siracusana,potrebbe appartenere alle zone dell'antica gallia(gaul)ho visto monete simili alla tua,il rovescio di quelle di Massalia gli si avvicina molto, le mie sono solo supposizioni,spero di esserti stato d'aiuto saluti Cita
Guest ghira5 Inviato 4 Agosto, 2007 #6 Inviato 4 Agosto, 2007 Ciao Cori. quanto dica delle barbariche il Boehringer non lo so, dato che non sono riuscito a trovare gli atti del IV convegno del Centro Internazionale di Studi Numismatici, tenutosi a Napoli nel 1973 ed è proprio questo che cerco. Con molta probabilità, Mirkoct ha ragione, in quanto, si dovrebbe trattare di una monetazione effettuata "da indigeni situati all'interno dell'isola al tempo della rivolta di Ducezio, anche se non si può escludere il concorso di altre genti fuori Sicilia, come appunto Celti della Gallia meridionale che gravitavano intorno a Massalia ed erano in stretti rapporti commerciali con tutti i porti del Tirreno". Non si può affermare categoricamente che non si tratti di una siracusana, in quanto, potrebbe essere stata coniata nell'isola, ma, appunto da gente di fuori. Da notare che per essere una massaliota è anepigrafe e rispetto ad un obolo siracusano è di spessore e peso ridotti. Insomma, un bel guazzabuglio e di difficile collocazione geografica, come se fosse un misto tra le due zecche. Riguardo alla n. 20 del Boehringer la somiglianza è notevole e c'è pure da tener presente che questo genere di conii all'epoca furono numerosi. Cita
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