Atexano Inviato 13 Aprile, 2025 #1 Inviato 13 Aprile, 2025 Buonasera, Rimanendo nel tema dei denari suberati oggi posto questo esemplare di denario serrato e suberato. La dentellatura del bordo si presume sia stata istituita per limitare la contraffazione delle monete durante il periodo repubblicano. Nonostante tutte le precauzioni, risulta chiaro che questo non era un procedimento infallibile; in questo denario infatti, la sottile lamina di argento è esplosa, ed ha lasciato scoperto il metallo sottostante. Tutta la dentellatura del bordo è intatta, così come il rovescio; non avresti mai intuito trattarsi di un suberato se non fosse saltata un piccola porzione di lamina al dritto. La moneta è molto bella dal vivo, con la parte vile che varia tra il verde ed il marrone, mentre la lamina ha il colore dell'argento vecchio impreziosito da qualche riflesso blu, specie intorno alla quadriga. Emissione di Cornelio Scipio Asiatico dove al dritto abbiamo Giove laureato rivolto a sinistra, mentre al rovescio abbiamo lo stesso Giove su di una quadriga con scettro e fulmini. Misure 3 g per 19.02 mm Atexano Cita
Antonino1951 Inviato 13 Aprile, 2025 #3 Inviato 13 Aprile, 2025 salve,rimane irrisolto il mistero della esecuzione dei suberati dentellati,credo che l'ipotesi della lamina sottile applicata prima della coniazione in questo caso è ardua da accettare.gradirei qualche ipotesi veritiera in merito.grazie Cita
Atexano Inviato 14 Aprile, 2025 Autore #4 Inviato 14 Aprile, 2025 Buongiorno, Il post è da aggiornare in quanto c'è una parte mancante lungo il bordo; pensavo fosse argento annerito, ma in realtà è il metallo sottostante. Stasera posto una foto di quella parte. Cita
Pxacaesar Inviato 14 Aprile, 2025 #5 Inviato 14 Aprile, 2025 11 ore fa, Antonino1951 dice: salve,rimane irrisolto il mistero della esecuzione dei suberati dentellati,credo che l'ipotesi della lamina sottile applicata prima della coniazione in questo caso è ardua da accettare.gradirei qualche ipotesi veritiera in merito.grazie Ciao, l'idea che mi sono fatta io e' che comunque l'operazione di argentatura del tondello in rame/bronzo già serrato ( per i denari repubblicani non era tanto sottile) come per i suberati non serrati veniva effettuata prima della coniazione delle monete. La nitidezza delle figure e dei particolari, secondo me, dicono questo ( almeno per i falsi ben realizzati). Una argentatura molto spessa postuma la coniazione non avrebbe appiattito molti particolari? Poi ci sono esempi di falsi molto più rozzi eseguiti da falsari meno bravi, ma non mi sembra il caso del denario della discussione e della maggior parte di quelli giunti fino a noi 🙂. ANTONIO Cita
Antonino1951 Inviato 14 Aprile, 2025 #6 Inviato 14 Aprile, 2025 si paxcaesar,concordo per i denari non dentellati,ma mi chiedevo come si riuscisse a tagliare a tipo rondella i suberati senza lasciare scoperture inevitabili nella esecuzione .è da molto che cerco anche in rete ma non trovo una spiegazione plausibile,ciao nino Cita
Pxacaesar Inviato 14 Aprile, 2025 #7 Inviato 14 Aprile, 2025 1 minuto fa, Antonino1951 dice: ma mi chiedevo come si riuscisse a tagliare a tipo rondella i suberati senza lasciare scoperture inevitabili Secondo me i denti dei denari serrati erano già presenti sul tondello in rame/bronzo prima di essere rivestiti dalla lamina d'argento e di essere coniati 🙂 ANTONIO 1 Cita
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