pasternak Inviato 13 Novembre, 2025 #1 Inviato 13 Novembre, 2025 Vi scrivo ringraziando innanzitutto chi vorrà dedicarmi un po’ di tempo e guidarmi. Mi sto da poco appassionando alla numismatica della Magna Grecia e, in particolare, alle emissioni arcaiche di Siracusa. Studiando e confrontando quanto leggo con alcune monete proposte aste (vi allego i link e le immagini), ho notato quelli che, da neofita, mi sembrano degli errori di classificazione che si ripetono. In particolare, mi riferisco a due esemplari indicati come Boehringer 114, che però, per quanto riesco a vedere, non mi sembrano riconducibili a questa variante, bensì alla 104E. Mi chiedo, e vi chiedo: a) è possibile che case d’asta importanti incorrano in questo tipo di errore di classificazione? b) anche secondo voi queste due monete andrebbero assegnate alla variante 104E piuttosto che alla 114? Grazie a chi vorrà rispondermi e mi scuso in anticipo se, per inesperienza, ho scritto qualcosa di impreciso. Ecco i link: Asta1 https://www.deamoneta.com/auctions/view/1085/738 Aste 2 https://www.deamoneta.com/auctions/view/253/191 Cita
grunf Inviato 13 Novembre, 2025 #2 Inviato 13 Novembre, 2025 Forse la discussione va spostata nella sezione corretta… Cita
Deinomenid Inviato 23 Novembre, 2025 Supporter #3 Inviato 23 Novembre, 2025 (modificato) @pasternak C’è anche un forum siciliano qui, che è meglio usare per scrivere. Sì, questa moneta è come dici tu. 104e, Non è insolito che ci siano errori su queste monete nei cataloghi d’asta. Per aiutarti a controllare rapidamente di che moneta si tratta, il libro di Boehringer è stato recentemente tradotto (in inglese), ma con un’eccellente facilità d’uso che ti permette di trovare subito una moneta e vedere tutti i suoi collegamenti di conio. @Lelouch è la mente dietro a tutto questo. https://www.lelouch.net/articles/die-munzen-von-syrakus-catalog Modificato 23 Novembre, 2025 da Deinomenid typo in lelouch 2 2 Cita
scalptor Inviato 23 Novembre, 2025 Supporter #4 Inviato 23 Novembre, 2025 Il 13/11/2025 alle 09:28, pasternak dice: Vi scrivo ringraziando innanzitutto chi vorrà dedicarmi un po’ di tempo e guidarmi. Mi sto da poco appassionando alla numismatica della Magna Grecia e, in particolare, alle emissioni arcaiche di Siracusa. Studiando e confrontando quanto leggo con alcune monete proposte aste (vi allego i link e le immagini), ho notato quelli che, da neofita, mi sembrano degli errori di classificazione che si ripetono. In particolare, mi riferisco a due esemplari indicati come Boehringer 114, che però, per quanto riesco a vedere, non mi sembrano riconducibili a questa variante, bensì alla 104E. Mi chiedo, e vi chiedo: a) è possibile che case d’asta importanti incorrano in questo tipo di errore di classificazione? b) anche secondo voi queste due monete andrebbero assegnate alla variante 104E piuttosto che alla 114? Grazie a chi vorrà rispondermi e mi scuso in anticipo se, per inesperienza, ho scritto qualcosa di impreciso. Ecco i link: Asta1 https://www.deamoneta.com/auctions/view/1085/738 Aste 2 https://www.deamoneta.com/auctions/view/253/191 Se il buongiorno si vede dal mattino, ottimo inizio direi, complimenti ! Solo una piccola correzione: Siracusa così come le altre città siceliote (sikeloe in greco), cioè le colonie greche in Sicilia, non sono da considerarsi appartenenti alla Magna Grecia, poiché la denominazione era riferita solo alle zone grecizzate dell'Italia continentale. Cita
pasternak Inviato 24 Novembre, 2025 Autore #5 Inviato 24 Novembre, 2025 @grunf @Deinomenid @scalptor Grazie per tutte le preziose informazioni e mi scuso se ho inserito il messaggio nella sezione sbagliata. Il volume di Boehringer mi ha davvero colpito: la quantità di dettagli, la precisione nel descrivere le varianti e, soprattutto, il fatto che fosse originariamente una "semplice tesi di dottorato" lo rendono ancora più impressionante. La traduzione in inglese poi e la possibilità di consultare online le diverse varianti cosi facilmente sono risorse straordinarie, che mi saranno sicuramente utilissime (grazie @Lelouch!) Questo forum è davvero un punto di riferimento per chi, come me, si sta avvicinando a questo mondo affascinante. 1 Cita
Matteo91 Inviato 24 Novembre, 2025 #6 Inviato 24 Novembre, 2025 (modificato) Ho spostato la discussione nella sezione Sicilia e Magna Grecia Modificato 24 Novembre, 2025 da Matteo91 Cita Awards
scalptor Inviato 25 Novembre, 2025 Supporter #7 Inviato 25 Novembre, 2025 Il 24/11/2025 alle 19:18, pasternak dice: @grunf @Deinomenid @scalptor Grazie per tutte le preziose informazioni e mi scuso se ho inserito il messaggio nella sezione sbagliata. Il volume di Boehringer mi ha davvero colpito: la quantità di dettagli, la precisione nel descrivere le varianti e, soprattutto, il fatto che fosse originariamente una "semplice tesi di dottorato" lo rendono ancora più impressionante. La traduzione in inglese poi e la possibilità di consultare online le diverse varianti cosi facilmente sono risorse straordinarie, che mi saranno sicuramente utilissime (grazie @Lelouch!) Questo forum è davvero un punto di riferimento per chi, come me, si sta avvicinando a questo mondo affascinante. Il lavoro svolta da @Lelouch é semplicemente impressionante. Oserei dire che ha migliorato parecchio l'originale (per facilità di consultazione, collegamenti, etc.) 2 1 Cita
Lelouch Inviato 26 Novembre, 2025 #8 Inviato 26 Novembre, 2025 (modificato) Grazie a tutti, Perhaps obvious if you look at the logo of my website, but the coins of Syracuse are my absolute favorite especially the litra. Since Boehringer's magnum opus is no longer under copyright I though to translate it https://www.lelouch.net/articles/die-munzen-von-syrakus, and reformat the catalog into an easier version. Hopefully it will be useful to everyone. Modificato 26 Novembre, 2025 da Lelouch added link to english 3 3 Cita
numa numa Inviato 27 Novembre, 2025 Supporter #9 Inviato 27 Novembre, 2025 @Lelouch yours is an absolutely useful work both for scholars and collectors - thanks and congratulations! I wonder if the same arrangement could be done for the other seminal work on Syracusan issues redacted by the finnish scholar Lauri Tudeer: Tudeer, Lauri O. Th. (1913), Die Tetradrachmenprägung von Syrakus in der Periode der Signierenden Künstler, Berlin, 1913 the text has already been translated into English by Fischer Bossert in an edition published by the American Numismatic Society Coins, Artists, and Tyrants: Syracuse in the Time of the Peloponnesian War, ANS 2017. a rearrangement of the various subsequent issues in the online format you applied the Boheringer text would indeed be invaluable and perfect the scholarly references available on line for Syracusan coins 😊 1 Cita
Lelouch Inviato 27 Novembre, 2025 #10 Inviato 27 Novembre, 2025 I plan on doing Tudeer as well 😉 2 2 Cita
pasternak Inviato 3 Dicembre, 2025 Autore #11 Inviato 3 Dicembre, 2025 Altro errore, questa volta in una recente asta di una nota casa che porta il nome della dea della caccia. In questo caso, gli errori sono due. La tetradracma viene catalogata come Boehringer Serie III e datata sotto Ierone I (478–466 a.C.). Tuttavia, se fosse realmente una Serie III, andrebbe collocata tra il 510 e il 485 a.C., quindi ben prima di Ierone I, nel periodo della Prima Democrazia. In realtà, non sembra trattarsi affatto di una Serie III: il pezzo dovrebbe appartenere alla Serie XIIa (probabilmente la N. 299), databile tra il 485 e il 479 a.C., dunque sotto Gelone e non sotto Ierone I. Appurato che, con questo tipo di monete, l’errore è diciamo "frequente" (rimanengo basito da quanto siano poco "accurate" certe descrizioni..), la domanda è: attribuire il pezzo ad una Serie III piuttosto che a ad una XIIa, e in generale sbagliare l'attribuzione e la datazione di una moneta, a parità di conservazione, ha concretamente delle ricadute sulla percezione di rarità e quindi sul valore della moneta, o si tratta “solo” di un problema di accuratezza descrittiva? Cita
numa numa Inviato 3 Dicembre, 2025 Supporter #12 Inviato 3 Dicembre, 2025 1 ora fa, pasternak dice: e in generale sbagliare l'attribuzione e la datazione di una moneta, a parità di conservazione, ha concretamente delle ricadute sulla percezione di rarità e quindi sul valore della moneta, o si tratta “solo” di un problema di accuratezza descrittiva? Chiaramente una descrizione errata o anche inaccurata ha ricadute sulla rarità e sul valore. Si possono generare opportunità o al contrario anche delusioni. Una variante piu’ rara non colta dal catalogatore puo’ essere un’opportunità di acquisto per il collezionista accorto . Piu’ difficile da gestire il caso opposto. in generale per il collezionista esperto tali discrepanze ( a discolpa delle case d’asta si deve tenere conto che il materiale transato oggi e’ una potenza tre se non oltre, di quello che passava una volta quando le case d’asta facevano massimo 1-2 vendite all’anno) rappresentano fonte di opportunità di acquisto e anche di studio ( si e’ costretti ad approfondire per bene). 😊 1 Cita
pasternak Inviato 3 Dicembre, 2025 Autore #13 Inviato 3 Dicembre, 2025 41 minuti fa, numa numa dice: Chiaramente una descrizione errata o anche inaccurata ha ricadute sulla rarità e sul valore. Si possono generare opportunità o al contrario anche delusioni. Una variante piu’ rara non colta dal catalogatore puo’ essere un’opportunità di acquisto per il collezionista accorto . Piu’ difficile da gestire il caso opposto. in generale per il collezionista esperto tali discrepanze ( a discolpa delle case d’asta si deve tenere conto che il materiale transato oggi e’ una potenza tre se non oltre, di quello che passava una volta quando le case d’asta facevano massimo 1-2 vendite all’anno) rappresentano fonte di opportunità di acquisto e anche di studio ( si e’ costretti ad approfondire per bene). 😊 Assolutamente! studiare è fondamentale. Senza un minimo di approfondimento, oltre al perdersi il piacere della comprensione e dello studio, si rischia di restare “ciechi” sia di fronte alle fregature che alle occasioni (e chissà in che proporzioni si presentino le une rispetto alle altre…). A questo proposito, esiste una letteratura che abbia tentato di stimare la rarità/valore delle diverse varianti catalogate nel Die Münzen von Syrakus di Boehringer? Ad esempio, analisi sul numero di esemplari censiti per singole combinazioni di conii, o stime comparative di rarità tra le varie serie? Cita
skubydu Inviato 3 Dicembre, 2025 #14 Inviato 3 Dicembre, 2025 Personalmente non faccio molto caso alle Descrizioni. Se decido di acquistare un esemplare, lo cerco nella bibliografia. non si può collezione un certo periodo senza disporre dei testi di riferimento. Comunque la professionalità di chi vende è anche nel presentare nel modo più corretto quello che vende, certi errori non si dovrebbero fare, ma succede. 1 Cita
numa numa Inviato 3 Dicembre, 2025 Supporter #15 Inviato 3 Dicembre, 2025 1 ora fa, pasternak dice: Assolutamente! studiare è fondamentale. Senza un minimo di approfondimento, oltre al perdersi il piacere della comprensione e dello studio, si rischia di restare “ciechi” sia di fronte alle fregature che alle occasioni (e chissà in che proporzioni si presentino le une rispetto alle altre…). A questo proposito, esiste una letteratura che abbia tentato di stimare la rarità/valore delle diverse varianti catalogate nel Die Münzen von Syrakus di Boehringer? Ad esempio, analisi sul numero di esemplari censiti per singole combinazioni di conii, o stime comparative di rarità tra le varie serie? No non credo il problema e’ che siamonin un mercato imperfetto con quello numismatico. Sia perche non vi sono mai due monete perfettamente eguali ( mentre le azioni dinuna societa’ sono tutte identiche) sia perche vi sono troppe esternalita’ nel processo di compravendita. Sul mercato azionario offerta e acquisto si incontrano immediatamente se il prezzo offerto e’ accettato - tutto avviene simultaneamente e senza frizioni. Nella compravendita di monete vi possono essere cento esternalità: avere una concorrenza agguerrita o assente - non partecipare all’asta - lasciare una moneta per fare un favore - piu concorrenti in una particolare vendita con pedigree e zero in un’altra - Troppi fattori che rendono il metcato altamente imperfetto. Gli USA con gli slab hanno cercato di standardizzare il mercato ( per le conservazioni e da li eventualmente si sarebbe potuti partire per le varianti ) ma ovviamente non ci sono riusciti ( neanche per le loro emissioni che sono gia’ molto piu’ facili da parametrare). occorre continuare a studiare e chi lo fa meglio ha maggiori opportunità Cita
Lelouch Inviato 3 Dicembre, 2025 #16 Inviato 3 Dicembre, 2025 (modificato) 5 hours ago, pasternak said: In realtà, non sembra trattarsi affatto di una Serie III: il pezzo dovrebbe appartenere alla Serie XIIa (probabilmente la N. 299), databile tra il 485 e il 479 a.C., dunque sotto Gelone e non sotto Ierone I. Ciao pasternak, There have been several corrections to Boehringer's work. In general, many of the dates Boehringer has said has now been downdated so do not rely too much on him for dating. Notably Group III, which contains series VIa-XIIe has been downdated as the Demareteion dekadrachms have been downdated by originally Colin M. Kraay with most agreeing now that XIIe is somewhere in 470-460. Koepfler, Denis (1992). La chronologie du monnayage de Syracuse sous les Deinoménides: nouvelles données et critères méconnus, in: Revue suisse de numismatique Available free online (but in French) https://www.e-periodica.ch/digbib/view?pid=snr-003%3A1992%3A71%3A%3A10 Is a good work on this, where Knoepfler shows that Group III begins in 478. Modificato 3 Dicembre, 2025 da Lelouch 2 Cita
pasternak Inviato 3 Dicembre, 2025 Autore #17 Inviato 3 Dicembre, 2025 6 minuti fa, Lelouch dice: Ciao pasternak, There have been several corrections to Boehringer's work. In general, many of the dates Boehringer has said has now been downdated so do not rely too much on him for dating. Notably Group III, which contains series VIa-XIIe has been downdated as the Demareteion dekadrachms have been downdated by originally Colin M. Kraay with most agreeing now that XIIe is somewhere in 470-460. Koepfler, Denis (1992). La chronologie du monnayage de Syracuse sous les Deinoménides: nouvelles données et critères méconnus, in: Revue suisse de numismatique Available free online (but in German) https://www.e-periodica.ch/digbib/view?pid=snr-003%3A1992%3A71%3A%3A10 Is a good work on this, where Knoepfler shows that Group III begins in 478. Thank you, Lelouc — it’s very interesting. Thank you also for the French paper, which is freely available online. 1 Cita
Deinomenid Inviato 6 Dicembre, 2025 Supporter #18 Inviato 6 Dicembre, 2025 On 12/3/2025 at 5:37 AM, pasternak said: Ad esempio, analisi sul numero di esemplari censiti per singole combinazioni di conii Sapere quante monete esistano per ciascun tipo è difficile. Il catalogo di Boehringer mostra solo gli esemplari conosciuti da lui, ma oggi i totali sono molto più alti. Il progetto Hermokrates424 dovrebbe fornire questi dati quando verrà pubblicato, credo. Un metodo lento e faticoso per farsi un’idea è digitare il numero pertinente su ACSearch o su CoinArchives Pro (quest’ultimo richiede un abbonamento per accedere a una quantità di dati davvero utile…). 2 Cita
pasternak Inviato 6 Dicembre, 2025 Autore #19 Inviato 6 Dicembre, 2025 15 ore fa, Deinomenid dice: Sapere quante monete esistano per ciascun tipo è difficile. Il catalogo di Boehringer mostra solo gli esemplari conosciuti da lui, ma oggi i totali sono molto più alti. Il progetto Hermokrates424 dovrebbe fornire questi dati quando verrà pubblicato, credo. Un metodo lento e faticoso per farsi un’idea è digitare il numero pertinente su ACSearch o su CoinArchives Pro (quest’ultimo richiede un abbonamento per accedere a una quantità di dati davvero utile…). Molto interessante il progetto Hermokrates424. Cercando informazioni a riguardo, mi sono imbattuto in un’ottima pubblicazione di Sebastiano Maltese sui Maestri Firmanti (e Anonimi) a Siracusa, con un focus su cronologia e rete produttiva: https://www.researchgate.net/publication/367255065_Maestri_Firmanti_e_Anonimi_a_Siracusa_Cronologia_e_rete_produttiva Proprio ciò di cui ci sarebbe bisogno è un ampio database che raccolga la frequenza dei diversi conii dei tetradrammi, magari affiancato da un sistema di intelligenza artificiale addestrata per riconoscerli e classificarli automaticamente. Per i denari romani esiste già un progetto analogo, di cui segnalo questo riferimento: https://doi.org/10.1016/j.patcog.2021.107871 1 Cita
Lelouch Inviato 6 Dicembre, 2025 #20 Inviato 6 Dicembre, 2025 23 minutes ago, pasternak said: Proprio ciò di cui ci sarebbe bisogno è un ampio database che raccolga la frequenza dei diversi conii dei tetradrammi, magari affiancato da un sistema di intelligenza artificiale addestrata per riconoscerli e classificarli automaticamente. Per i denari romani esiste già un progetto analogo, di cui segnalo questo riferimento: https://doi.org/10.1016/j.patcog.2021.107871 The excellent Maltese perhaps may be working on something himself 😉. He is very nice, and responsive to emails so ask him if you are curious. Both his work on Syracuse and Leontini (the first comprehensive die study of the mint https://eut.units.it/it/catalogo/i-tetradrammi-di-leontinoi-dinamiche-produttive-e-storico-artistiche/5636) are fantastic and importantly available free online even though they are very new works. 1 Cita
scalptor Inviato 10 Dicembre, 2025 Supporter #21 Inviato 10 Dicembre, 2025 (modificato) Il 03/12/2025 alle 14:16, Lelouch dice: There have been several corrections to Boehringer's work. In general, many of the dates Boehringer has said has now been downdated so do not rely too much on him for dating. Giá il Rizzo, suo coetaneo maggiore, avvisava sui limiti (e sugli errori cronologici ) del metodo applicato da Bohringer per stabilire una cronologia assoluta, ossia storica delle monete poiché non teneva conto del criterio stilistico, sempre indispensabile. Modificato 10 Dicembre, 2025 da scalptor 1 1 Cita
pasternak Inviato 1 Gennaio Autore #22 Inviato 1 Gennaio Augurandovi un buon anno, condivido con voi questo straordinario progetto di valorizzazione del patrimonio numismatico del Museo Salinas, fruibile in 3D e in alta definizione. Qui trovate un esempio di decadracma siracusano (https://sketchfab.com/3d-models/26078-b46bcd49a13e44b5992eb79b153bb068) e, a seguire, altri esempi consultabili (https://sketchfab.com/nummidigitali). Al momento, purtroppo, da quanto ho capito il catalogo non è ancora interamente accessibile al pubblico. Il progetto si chiama Nummi Digitali. 1 1 Cita
skubydu Inviato 1 Gennaio #23 Inviato 1 Gennaio (modificato) 1 ora fa, pasternak dice: Augurandovi un buon anno, condivido con voi questo straordinario progetto di valorizzazione del patrimonio numismatico del Museo Salinas, fruibile in 3D e in alta definizione. Qui trovate un esempio di decadracma siracusano (https://sketchfab.com/3d-models/26078-b46bcd49a13e44b5992eb79b153bb068) e, a seguire, altri esempi consultabili (https://sketchfab.com/nummidigitali). Al momento, purtroppo, da quanto ho capito il catalogo non è ancora interamente accessibile al pubblico. Il progetto si chiama Nummi Digitali. ottima notizia. Un sistema simile (non con questa definizione) lo si può trovare anche nell app del Museo Capialbi, veramente ben fatta. Modificato 1 Gennaio da skubydu 1 Cita
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