Alberto. Inviato 26 Novembre, 2025 #1 Inviato 26 Novembre, 2025 Buonasera a tutti, oggi vorrei mostrarvi il mio ultimo acquisto, ovvero una doppia maiorina di Giuliano II. Una moneta che personalmente a me piace davvero tanto e che cercavo da tempo. Cosa ne pensate? 4 Cita
azaad Inviato 26 Novembre, 2025 #2 Inviato 26 Novembre, 2025 Bellissima Moneta! Credo moneta superiore al bb che lascia trasparire tutti i dettagli della barba e dei capelli. l'ultima moneta di grande modulo coniata nell'impero, prima dei folles di anastasio quasi 150 anni dopo. Il vero nome di tale moneta non era, come forse già sai, doppia Maiorina, ma Aes dichoneutum. Nel Codex Theodosianus 11,21,1, emanato da Valentiniano I e Valente il 7 aprile 371, si legge: Aes, quod dichoneutum vocatur, non modo deinceps largitionibus inferatur, verum de usu penitus… tollatur traducibile come: Il bronzo, che è chiamato dichoneutum, non solo non sia più d’ora in poi consegnato alle largitiones, ma sia inoltre totalmente tolto dall’uso. 2 Cita
Alberto. Inviato 26 Novembre, 2025 Autore #3 Inviato 26 Novembre, 2025 26 minuti fa, azaad dice: Bellissima Moneta! Credo moneta superiore al bb che lascia trasparire tutti i dettagli della barba e dei capelli. l'ultima moneta di grande modulo coniata nell'impero, prima dei folles di anastasio quasi 150 anni dopo. Il vero nome di tale moneta non era, come forse già sai, doppia Maiorina, ma Aes dichoneutum. Nel Codex Theodosianus 11,21,1, emanato da Valentiniano I e Valente il 7 aprile 371, si legge: Aes, quod dichoneutum vocatur, non modo deinceps largitionibus inferatur, verum de usu penitus… tollatur traducibile come: Il bronzo, che è chiamato dichoneutum, non solo non sia più d’ora in poi consegnato alle largitiones, ma sia inoltre totalmente tolto dall’uso. Grazie tante per le delucidazioni sulla sua storia. Quindi una ventina di anni dopo la morte di Giuliano queste monete sono state rimosse dalla circolazione? Cita
SS-12 Inviato 26 Novembre, 2025 #4 Inviato 26 Novembre, 2025 Molto bella, bei dettagli e soprattutto il bue (non so con certezza che animale sia, se sbaglio correggetemi) mi piace particolarmente, Buona serata 1 Cita
azaad Inviato 26 Novembre, 2025 #5 Inviato 26 Novembre, 2025 In realtà nemmeno 8 anni dopo la morte di Giuliano II, nel 371. Effettivamente la coniazione di questa tipologia continuò sotto Gioviano e la primissima parte del regno di Valentiano e Valente. La moneta conteneva il 2% d'argento circa (se non ricordo male) in un sottile strato superficiale che scompariva rapidamente cn la circolazione. l'argentatura è visibile solo negli esemplari non circolati o quasi. Probabilmente l'argentatura faceva sì che alla moneta fosse dato un plusvalore nel cambio con altre monete, plusvalore che creava qualche lamentela dato che la stessa argentatura scompariva alla velocità della luce con la circolazione. 1 Cita
mazzarello silvio Inviato 26 Novembre, 2025 Supporter #6 Inviato 26 Novembre, 2025 Ciao moneta molto interessante, coniata in tutte le zecche e anche come imitazione barbarica. Silvio Cita
gpittini Inviato 26 Novembre, 2025 #7 Inviato 26 Novembre, 2025 DE GREGE EPICURI Moneta davvero bella, con molti precisi dettagli. Non è un bue ma un toro, come si può chiaramente vedere dagli abbondanti attributi. Il ritiro dalla circolazione, oltre che dai motivi metrologici già citati, potrebbe essere dovuto a motivi ideologici? Il toro, accompagnato dalle due stelle, dovrebbe rimandare ai culti di Mitra, che certo non erano graditi al cristianissimo Teodosio. Cita
azaad Inviato 26 Novembre, 2025 #8 Inviato 26 Novembre, 2025 3 ore fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Moneta davvero bella, con molti precisi dettagli. Non è un bue ma un toro, come si può chiaramente vedere dagli abbondanti attributi. Il ritiro dalla circolazione, oltre che dai motivi metrologici già citati, potrebbe essere dovuto a motivi ideologici? Il toro, accompagnato dalle due stelle, dovrebbe rimandare ai culti di Mitra, che certo non erano graditi al cristianissimo Teodosio. Non credo il problema fosse religioso, o almeno non principalmente. Gioviano, Valentiniano e Valente modificano la rappresentazione eliminando il toro per motivi religiosi. La nuova rappresentazione è quella dell'imperatore con globo e vittoria e con stendardo con XP (chi ro) con legenda Victoria Romanorum per Gioviano o restitutor reipulicae per Valentiniano. dimensioni (intorno ai 27-28 mm), argentatura (al 2% circa), e peso (circa 8.5-9 grammi - 8 scrupoli) rimangono identiche. Se avessero voluto mantenere in circolazione il nominale avrebbero potuto continuare le emissioni con queste rappresentazioni. Invece le hanno proprio messe tutte fuori corso. Di seguito i rovesci di due doppie maiorine, la prima di Gioviano e la seconda di Valentiniano. Cita
modulo_largo Inviato 27 Novembre, 2025 #9 Inviato 27 Novembre, 2025 (modificato) Le più rare sono quelle di Valente.. comunque non direi che sono gli ultimi grandi moduli dell impero, poiché gli ultimi in assoluto credo siano gli Ae2 di Cherson per Teodosio II, Valentiniano III e Zenone , poi bisogna vedere che si intende per grossi moduli.. Modificato 27 Novembre, 2025 da modulo_largo Cita
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