Thunder19919919 Inviato 6 Aprile #1 Inviato 6 Aprile Buonasera, tra poco si svolgerà il mio viaggio a Malta e vorrei chiedervi cosa ne pensasse delle monete maltesi. Quali mi suggerite di comprare, tenendo in considerazione che desidererei qualcosa puramente maltese e non di dominazione straniera? Grazie per il tempo dedicatomi! Cita
ART Inviato ieri alle 22:06 #2 Inviato ieri alle 22:06 Se parliamo di monete pre-euro e post-indipendenza ci sono due serie in tutto, quindi è facilmente acquistabile anche fuori da Malta. Cita
ARES III Inviato 14 ore fa #3 Inviato 14 ore fa (modificato) 10 ore fa, ART dice: Se parliamo di monete pre-euro e post-indipendenza ci sono due serie in tutto, quindi è facilmente acquistabile anche fuori da Malta. Scusa se mi permetto: Malta è ancora un Paese del Commonwealth, quindi è ancora una nazione-colonia dal punto di vista formale dello UK... naturalmente non a livello sostanziale! Comunque parlare di post-indipendenza non ha proprio un peso... Al nostro amico consiglierei di concentrarsi su periodi antecedenti: L’Ordine di Malta cominciò a coniare la propria moneta subito dopo la conquista dell’isola di Rodi nel 1318. Le prime monete note erano dei “grossi” in argento di 4 grammi circa. Mezzo secolo dopo, apparve la prima moneta in oro, lo zecchino. Queste monete non erano creazioni originali, bensì imitazioni di monete di altri Stati come la Francia o la Serenissima. Fu solo intorno al ‘500 che i coni dell’Ordine cominciarono ad assumere caratteristiche distintive con l’effigie del Battista sul diritto e lo stemma e la croce dell’Ordine con l’insegna del Gran Maestro sul rovescio. Col passare dei secoli, fu poi un susseguirsi continuo di innovazioni, come l’introduzione della data e dei segni di valore, e di perfezionamenti qualitativi ed estetici fino a raggiungere un livello di eleganza forse insuperato, con la riforma introdotta dal Gran Maestro Manoel de Villena (1722-1736). Con la perdita dell’isola di Malta nel 1798, l’Ordine fu costretto ad interrompere le coniazioni. L’Ordine ricominciò a battere moneta nel 1961 e da allora emette regolarmente nuove serie di monete nell’ambito del proprio sistema monetario: 1 scudo = 12 tarì = 240 grani. La coniazione, realizzata a Roma (1961), Parigi (1962) ed Arezzo (1963), dal 1964 è affidata alla Zecca dell’Ordine di Malta. https://www.ordinedimaltaitalia.org/article/donazioni/numismatica/ Modificato 14 ore fa da ARES III Cita
Ale75 Inviato 14 ore fa Supporter #4 Inviato 14 ore fa Salve @ARES III lo stavo per scrivere anche io,ma (ad essere pignoli) se prendiamo alla lettera l'utente che parla di "puramente maltese" e da quanto leggo ,all epoca dei Gran Maestri ,Malta era del regno di Napoli. Loro erano solo "affittuari" (con un accordo con Carlo V di un pagamento simbolico di un falco ammaestrato ogni anno) e nemmeno maltesi.. Concordo comunque con te la scelta perche è una monetazione piu affascinate 😊 Cita
ARES III Inviato 12 ore fa #5 Inviato 12 ore fa 1 ora fa, Ale75 dice: Salve @ARES III lo stavo per scrivere anche io,ma (ad essere pignoli) se prendiamo alla lettera l'utente che parla di "puramente maltese" e da quanto leggo ,all epoca dei Gran Maestri ,Malta era del regno di Napoli. Loro erano solo "affittuari" (con un accordo con Carlo V di un pagamento simbolico di un falco ammaestrato ogni anno) e nemmeno maltesi.. Concordo comunque con te la scelta perche è una monetazione piu affascinate 😊 Se vogliamo essere ancora più precisi ci fu una donazione il 26 ottobre 1530 da parte di Carlo V, in qualità di Re di Sicilia, che siglò l'atto consegnando Malta (come arcipelago) all'Ordine. 😉 1 Cita
Ale75 Inviato 12 ore fa Supporter #6 Inviato 12 ore fa @ARES III ah bhe allora se è cosi alzo le mani 😁😉 1 Cita
ART Inviato 5 ore fa #7 Inviato 5 ore fa (modificato) 9 ore fa, ARES III dice: Scusa se mi permetto: Malta è ancora un Paese del Commonwealth, quindi è ancora una nazione-colonia dal punto di vista formale dello UK... naturalmente non a livello sostanziale! Comunque parlare di post-indipendenza non ha proprio un peso... In realtà un peso ce l'ha, perchè se è vero che in ambito commonwealth si mantengono alcuni legami con UK è anche vero che i suoi membri sono di fatto indipendenti e liberi di fare quel che gli pare, ad esempio essere parte dell'UE (che quanto a legami ne genera di ben più stretti). Comunque alla fine l'importante è divertirsi. Modificato 5 ore fa da ART Cita
ARES III Inviato 3 ore fa #8 Inviato 3 ore fa 1 ora fa, ART dice: In realtà un peso ce l'ha, perchè se è vero che in ambito commonwealth si mantengono alcuni legami con UK è anche vero che i suoi membri sono di fatto indipendenti e liberi di fare quel che gli pare, ad esempio essere parte dell'UE (che quanto a legami ne genera di ben più stretti). Comunque alla fine l'importante è divertirsi. Infatti sono formalmente "quasi-colonie" , poi nella pratica fanno quello che vogliono. E sono ancora più d'accordo che la cosa più importante è divertirsi! PS: ai fini collezionistici poi non cambia molto se uno ama i tondelli a prescindere dal loro contesto storico-geografico... Poi ognuno può collezionare per le più svariate ragioni... Cita
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