francesco77 Inviato 24 Gennaio, 2012 #601 Inviato 24 Gennaio, 2012 Salve a tutti, oggi voglio essere io a proporvi una moneta made in naples. CORONATO Ferdinando I d'Aragona Zecca di Napoli 1462 - 1472 D:/ + FERDINANDVS : D : G : R. SICI : IER . VN M gotica sotto croce potenziata R:/ . CORONATVS : QVIA [in monogramma] . LEGITIME : CERTAV . Scena dell'incoronazione di Ferdinando I d'Aragona , ai lati il cardinale Orsino (legato papale) nel gesto di incoronare il re e il vescovo di Barletta alla sinistra di Ferdinando I d'Aragona Moneta comune ma sempre affascinante, un particolare interessante di questo particolare tondello è il peso: nonostante sembri sia stata tosata il peso (4,04 grammi) supera quello dei cataloghi (4,00 grammi), questo particolare può indicare una tosatura direttamente in zecca nella fase subito post coniazione? secondo me è plausibile. Moneta da collezione privata Quanto sottolineato potrebbe corrispondere alla realtà, molti tondelli coevi hanno questa discordanza, per non parlare di quelli del periodo vicereale. A volte questi tondelli venivano realizzati pre-battitura con pesi calibrati ma non sempre avevano dimensioni conformi agli altri (quindi erano leggermente più spessi, non dimentichiamo che erano operazioni ancora artigianali). E' anche probabile che non siano stati limati/tosati in zecca ma che il tondello leggermente più ristretto sia stato quindi battuto proprio così. Cita
odjob Inviato 25 Febbraio, 2012 Autore #602 Inviato 25 Febbraio, 2012 Riprendo questa discussione lasciata a sonnecchiare,anche se quotidianamene riceve numerosissime visite dagli utenti che ringrazio,riallacciandomi a quest'ultima moneta postata da Layer e tutto lascia pensare che si tratti di tosatura poichè non vi è uniformità circolare del tondello. Bisognerebbe distinguere se trattasi di operazione effettuata dalla Zecca o da "autonomi". Andrebbero studiate altre monete simili con medesima battitura. --Salutoni -odjob Cita
Layer1986 Inviato 25 Febbraio, 2012 #603 Inviato 25 Febbraio, 2012 a mio parere, se c'è tosatura e sottolineo a sto punto il se è stata effettuata in ambito coniazione... visto che il peso supera quello standard... Cita Awards
francesco77 Inviato 28 Febbraio, 2012 #604 Inviato 28 Febbraio, 2012 a mio parere, se c'è tosatura e sottolineo a sto punto il se è stata effettuata in ambito coniazione... visto che il peso supera quello standard... Potrebbe essere un'ipotesi non sbagliata. Cita
Rex Neap Inviato 18 Marzo, 2012 #605 Inviato 18 Marzo, 2012 (modificato) Salute a voi oggi vi presento una moneta che ha fatto storia: Napoli Filippo III di Spagna (1598-1621). Mezzo scudo 1617. AR D/ PHILIPP:III:D:G:REX:HIS Busto radiato, drappeggiato e corazzato, a d., con colletto alla spagnola; dietro, IC / C e sotto, nel giro, simbolo non identificato (pesce) 1617. R/ + Q – VOD + V – IS + Aquila coronata, ad ali spiegate e volta a s., stringe nell'artiglio sinistro un ramo d'olivo e in quella d. un fulmine. CNI varietà non descritta. Pannuti Riccio 3a. Pellicer I Brù 675. foto e descrizione da asta 35 di NAC --Salutoni -odjob Salve a tutti...........si conoscono di chi sono le sigle apposte su questa moneta ? :P Modificato 18 Marzo, 2012 da peter1 Cita
odjob Inviato 19 Marzo, 2012 Autore #606 Inviato 19 Marzo, 2012 Ciao peter Maestro di Zecca Giovanni Francesco Citarella e Maestro di prova Michele Cavo --Salutoni -odjob Cita
Rex Neap Inviato 19 Marzo, 2012 #607 Inviato 19 Marzo, 2012 (modificato) Vediamo di fornire un pò di notizie perchè è da un pò che ci sbatto la testa "occhio alle date": 1) C. Prota pag. 19 del suo lavoro sui maestri di zecca: la lettera C sottoposta alle sigle del Maestro di Zecca (Francesco Citarella) è la lettera iniziale del cognome di Michele Cavo, Maestro di Prova..........ma non indica la data; 2) G. Bovi pag. 5 del BCNN Anno L-LI gennaio 1965 - dicembre 1966: Michele Cavo prima di stabilirsi a Napoli abitava a Genova dove lavorava presso la Zecca di questa città ecc. ecc. (con documento); Michele Cavo comincia a lavorare nella zecca di Napoli il 14 luglio 1619 e nel 1620 il Maestro di Zecca Citarella chiede che Cavo continui il suo lavoro nella zecca (con documento); Michele Cavo prende possesso della carica di Maestro di Zecca il 14 luglio 1621(con documento); 3) MIR "Napoli" pag. 127 sotto Filippo III: Maestri di Prova, sigla G di Francesco Antonio Giuno (1609 - 1619) e sigle MC, C di Michele Cavo (1619 - 1621); 4) DAP pag. 166 sotto Filippo III: Maestri di Prova, sigla G di Francesco Antonio Giuno (1609 - 1619) e sigle MC, C di Michele Cavo (1619 - 1621); Ma questa moneta, così come come lo sono lo Scudo ed il 1/3 di di Scudo recano la data 1617........ma allora di chi è la sigla C del Maestro di Prova ? :shok: P.S. dimenticavo di aggiungere...........monete d'argento quindi anche un attimino più controllate. oo) Modificato 19 Marzo, 2012 da peter1 1 Cita
odjob Inviato 25 Marzo, 2012 Autore #608 Inviato 25 Marzo, 2012 La C potrebbe essere del Maestro di Conio Giovanni Antonio Consolo Cita
Rex Neap Inviato 4 Aprile, 2012 #609 Inviato 4 Aprile, 2012 La C potrebbe essere del Maestro di Conio Giovanni Antonio Consolo Ciao Odjob, premetto da subito che i documenti consultati non sono abbastanza chiari, ma presumo che la sigla C su queste monete sia di Costantino di Costanzo, lo leggo in un passaggio del Bovi a pag. 5 del BCNN Anno L-LI Gennaio 1965 – Dicembre 1966, dove il Bovi riferisce che durante l’Amministrazione del Citarella Costantino di Costanzo era già Maestro di Prova. Per quanto riguarda gli incisori (in questo caso Giovanni Consolo) da quanto ho potuto rilevare (vedesi discussione sui Maestri di Zecca) quest’ ultimo, insieme a Nicolò Globo, nel periodo della riforma del Citarella hanno sì siglato alcune monete ma sempre con le iniziali del loro nome e cognome e sempre e solo sotto il busto del sovrano. Ma ormai si sa…la monetazione Napoletana riserva ancora tante sorprese e andrebbe ancora scoperta, logicamente con certezze alla mano; con questi miei interventi cerco solo di mettere in evidenza ciò che andrebbe ricercato. Prolungo un attimino questo intervento perché su questo nominativo vi è stata fatta un po’ di confusione tra il Prota ed il Bovi: a) il Prota nel suo lavoro a pag. 18 ci dice che il Turbolo sia incorso in errore col dire che la zecca di Napoli dal 1610 al 1617 era sotto la direzione di Costantino di Costanzo, infatti in documenti d’archivio con date certe ci dice che essa dal 1611 al 1621 era sotto la direzione del Citarella, senza alcuna interruzione; e questo dato ritengo “giusto” è quello riportato fino ad oggi. Aggiunge poi che Costantino fu maestro di Prova dal 1622 e su questo nutro dubbi per i motivi prima addotti. b) Il Bovi nel BCNN Anno LII 1967 (monetazione Filippo III) ci dice che dopo la rinuncia della carica di Maestro di Zecca del Citarella (1 luglio 1621) vi fu secondo il Turbolo un Maestro provvisorio (di Costanzo) ma ciò viene negato dal Prota che indica un altro di Costanzo (Fulvio). In questi due punti logicamente si parla del di Costanzo “reggente” la direzione della zecca e non della carica di Maestro di Prova, ma appare evidente come il Bovi sposti la presunta data di “reggenza” dal 1610 – 1617 (ipotesi Turbolo) alla data successiva al 1 luglio 1621 e aggiungo che, comunque il presunto Fulvio di Costanzo nominato dal Prota è indicato dallo stesso per un brevissimo periodo di tempo ma nel 1606. Quanto sopra solo per informazione in relazione all’argomento trattato “Costantino di Costanzo”. Ciao Cita
odjob Inviato 8 Aprile, 2012 Autore #610 Inviato 8 Aprile, 2012 (modificato) Saute oggi vado ad arricchire questa carrellata di monete napoletane iniziata nel 2008 con questa moneta: Due Cavalli:CARLO V(1516-1556)Zecca di Napoli anno 1529 ;AE diam.mm.25 peso gr.4,70 D/PAX. REGVM scritta circolare periferica;nel campo trofeo d'armi R/REX.IVSTVS scritta circolare perifrica;croce potenziata di Gerusalemme cantonata da altre crocette simili Riferimenti:Cagiati 3;Pannuti e Riccio 43;CNI 876;MIR 154;D'Andrea-Andreani 53 Varianti per questa moneta sono:mancanza di crocette nei quarti della croce più grade, al R/(moneta rara);monete con al R/PAX REGVM(rarità R3);monete con al R/scritta periferica IN HOC SIGNO VINCES(rarità R5) Quasta moneta fu coniata con la Pace di Cambrai nel 1529,detta anche "Pace delle Dame"poichè fu un'accordo firmato il 5 agosto 1529 tra Luisa di Savoia e Margherita d'Austria per conto rispettivamente del figlio Francesco I, re di Francia, e del nipote Carlo V d'Asburgo che modificò la pace di Madrid del 1526 in quanto la Francia rinunciava al Ducato di Milano, ad Asti, alla Fiandra, all'Artois e allo Charolais, mentre Carlo V rinunciava alla Borgogna; Francesco I si impegnava inoltre a sgomberare le fortezze lombarde e napoletane occupate dalle sue truppe e a sposare Eleonora, sorella di Carlo V, mentre questi rimetteva in libertà i figli di Francesco I da lui tenuti in ostaggio da tre anni. Gli alleati italiani di Francesco I venivano abbandonati alla vendetta spagnola e nel 1530 Firenze ne fece le spese. Luisa di Savoia e Margherita D'Austria erano cognate poichè Filiberto II di Savoia,fratello di Luisa,aveva sposato Margherita La moneta è presente in collezione privata --Salutoni -odjob Modificato 11 Aprile, 2012 da odjob 1 Cita
Rex Neap Inviato 11 Aprile, 2012 #611 Inviato 11 Aprile, 2012 Salve........questa è la tipologia con PAX REGVM al dritto e PAX REGVM al rovescio; XXI Asta Artemide settembre 2008 lotto 1573 P.R. 42 Cita
Rex Neap Inviato 11 Aprile, 2012 #612 Inviato 11 Aprile, 2012 Salve........questa è la tipologia con PAX REGVM al dritto e PAX REGVM al rovescio; XXI Asta Artemide settembre 2008 lotto 1573 P.R. 42 Devo far notare però che il P.R. classifica queste monete da 2 Cavalli come tipologie a se stanti e non come varianti: P.R. 42 al D/ PAX REGVM e al R/ PAX REGVM > Catalogo Fiorelli - Asta Artemide; P.R. 43 al D/ PAX REGVM e al R/ IVSTVS REX > Corpus 876; P.R. 44 al D/ PAX REGVM e al R/ IN HOC SIGNO VINCES > Collezione Privata; Le varianti conosciute sono quelle riferite alla tipologia P.R.43 ossia senza punti nella croce (riferita da Odjob) e quella che, aggiungo, si presenta con la croce cantonata da punti sempre variante alla P.R. 43 di cui allego foto. Cita
odjob Inviato 11 Aprile, 2012 Autore #613 Inviato 11 Aprile, 2012 Bene Peter ho omesso di dire nelmio precedente post sul 2 Cavalli di Carlo V che la scritta periferica PAX REGVM volesse intendersi,riferita alla Pace di Cambrai,pace dei Re. --Salutoni -odjob Cita
odjob Inviato 29 Aprile, 2012 Autore #614 Inviato 29 Aprile, 2012 Salute questa volta vi posto 120 Grana:FERDINANDO II di Borbone(1830-1859)emissione di Napoli anno 1834 ,argento D/FERDINANDVS II.DEI GRATIA REX,nel campo testa giovanile del Re volta a destra e,sottoil collo,la data R/REGNI VTR.SIC.ET HIER;nel campo stemma coronato e,sotto,indicazione del valore G 120 Contorno:PROVIDENTIA OPTIMI PRINCIPIS senza varianti Riferimenti:DAVENPORT 172;PAGANI 193;PANNUTI E RICCIO 58;CNI 43;CRUSAFONT 153;MIR 499/4 --Salutoni -odjob Cita
Rex Neap Inviato 1 Maggio, 2012 #615 Inviato 1 Maggio, 2012 :good: riferimenti........la moneta ha solo bisogno di un pò di libertà. Ciao Odjob Cita
francesco77 Inviato 7 Maggio, 2012 #616 Inviato 7 Maggio, 2012 :good: riferimenti........la moneta ha solo bisogno di un pò di libertà. Ciao Odjob :clapping: :good: Cita
Rex Neap Inviato 26 Maggio, 2012 #617 Inviato 26 Maggio, 2012 Salve....desidero aggiungere un mio piccolo contributo personale a questa discussione: Ferdinando I R 1817 1 Cita
odjob Inviato 28 Maggio, 2012 Autore #620 Inviato 28 Maggio, 2012 Salute peter un contributo non da poco il tuo che non passa inosservato agli occhi ed alla sensibilità del sottoscritto. Io ci noto su quest'ultima moneta tracce di ribattitura;al D/ ci noto un'aggiunta di metallo sopra al vecchio conio per far incidere il nuovo che va poi a coprire la data e non la rende ben leggibile. Nel contorno le stellette stanno dove devono stare Facci sapere un po'dove hai reperito questa moneta,come ne sei venuto in possesso,poichè anche questo interessa a noi appassionati di Numismatica --Salutoni -odjob Cita
francesco77 Inviato 28 Maggio, 2012 #621 Inviato 28 Maggio, 2012 Salve....desidero aggiungere un mio piccolo contributo personale a questa discussione: Ferdinando I R 1817 Ribattuta su 12 carlini 1810. :good: 1 Cita
Rex Neap Inviato 28 Maggio, 2012 #622 Inviato 28 Maggio, 2012 Salute peter un contributo non da poco il tuo che non passa inosservato agli occhi ed alla sensibilità del sottoscritto. Io ci noto su quest'ultima moneta tracce di ribattitura;al D/ ci noto un'aggiunta di metallo sopra al vecchio conio per far incidere il nuovo che va poi a coprire la data e non la rende ben leggibile. Nel contorno le stellette stanno dove devono stare Facci sapere un po'dove hai reperito questa moneta,come ne sei venuto in possesso,poichè anche questo interessa a noi appassionati di Numismatica --Salutoni -odjob Ciao Odjob, non capisco..........forse frequento da poco il Forum, ma credo che questa sia la prima volta che noto, anche con un pò di stupore, forse a mi sbaglierò, che ad un utente viene sottoposta questa domanda, alla quale non mi sottraggo e riferisco logicamente che l'ho comprata. Io mi sarei concentrato molto di più su cosa poteva essere stata Reimpressa. Ciao, un cordiale saluto. Cita
Rex Neap Inviato 28 Maggio, 2012 #623 Inviato 28 Maggio, 2012 Salve....desidero aggiungere un mio piccolo contributo personale a questa discussione: Ferdinando I R 1817 Ribattuta su 12 carlini 1810. :good: :hi: caro Francesco, intanto ti sei beccato un mio "Mi Piace" personale che ti ha portato a quota.....indovina un pò....77 :good: e ci tenevo moltissimo ad essere io a far combinare le due accoppiate di numeri :beerchug: per quanto rigurda la moneta mi devi spiegare come cavolo hai fatto a identificare che è del 1810 e non del 1809. Un saluto Pietro. Ecco il particolare che non avevo postato in precedenza. Cita
francesco77 Inviato 28 Maggio, 2012 #624 Inviato 28 Maggio, 2012 Salve....desidero aggiungere un mio piccolo contributo personale a questa discussione: Ferdinando I R 1817 Ribattuta su 12 carlini 1810. :good: :hi: caro Francesco, intanto ti sei beccato un mio "Mi Piace" personale che ti ha portato a quota.....indovina un pò....77 :good: e ci tenevo moltissimo ad essere io a far combinare le due accoppiate di numeri :beerchug: per quanto rigurda la moneta mi devi spiegare come cavolo hai fatto a identificare che è del 1810 e non del 1809. Un saluto Pietro. Ecco il particolare che non avevo postato in precedenza. Lo stile e l'impostazione dell'impronta degli steli di grano. Ciao 1 Cita
Guest fabrizio.gla Inviato 29 Maggio, 2012 #625 Inviato 29 Maggio, 2012 Mi era sfuggita la discussione... che dire! Bella piastra come ribattuta direi niente male davvero... Lo shogun è sempre lo shogun non c'è niente da fà... un mito!... se non esistesse bisognerebbe inventarlo :) Cita
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