Vitus Inviato 24 Gennaio, 2008 #1 Inviato 24 Gennaio, 2008 Mi sembrano delle ciofeche, e dov'è la rarità? http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...ID=106&Lot=1679 http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=174&Lot=496 Cita
Arthas Inviato 25 Gennaio, 2008 #2 Inviato 25 Gennaio, 2008 Mi sembrano delle ciofeche, e dov'è la rarità?http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...ID=106&Lot=1679 http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=174&Lot=496 306874[/snapback] bah innanzitutto sono aste serie, secondo perchè screditare delle monete quando non si conosce il tipo di monetazione? sono tipologie rare e una proveniente pure da una collezione raccolta sicuramente da uno specialista........ Cita
fontus Inviato 25 Gennaio, 2008 #3 Inviato 25 Gennaio, 2008 Beh, diciamo che per la seconda il prezzo c'è, la prima invece a mio avviso è soppravvalutata almeno di un 30%. Nel 2005 andò in asta a 250€ con una conservazione simile. Cita
arrigome Inviato 25 Gennaio, 2008 #4 Inviato 25 Gennaio, 2008 ...la rarità di una moneta comune sta anche nella domanda... e poi viene data dall'offerta. Secondo voi è più rara la moneta presa in esame in questa discussione... o che ne so.. /prendo solo a titolo di esempio.../ il Sesterzio di Nero con il Porto di Ostia? ...domanda... : nell'ultimo decennio.. quante volte queste due monete sono apparse nei cataloghi d'asta? Cita
Vitus Inviato 25 Gennaio, 2008 Autore #5 Inviato 25 Gennaio, 2008 Ma io non voglio screditare un bel niente, solo non capisco il rapporto qualità/prezzo. La conservazione è bassa e i pezzi non mi sembrano particolarmente rari, per questo chiedevo indicazioni a chi ne sa di più. Tutto qui. Cita
il GOTICO Inviato 26 Gennaio, 2008 #6 Inviato 26 Gennaio, 2008 Ma io non voglio screditare un bel niente, solo non capisco il rapporto qualità/prezzo. La conservazione è bassa e i pezzi non mi sembrano particolarmente rari, per questo chiedevo indicazioni a chi ne sa di più. Tutto qui. 307136[/snapback] penso che il raporto prezzo rarità sia fondamentale .Ma i mercati d'asta sono pieni di casi in cui la rarità è valutata in confronto alla bellezza del pezzo .Poi mi dovete dire chi da la rarità ad una moneta ,il numero dei pezzi che girano nelle aste o i pezzi conosciuti nelle raccolte private e pubbliche ,oppure la richiesta del mercato? perchè allora ci sarebbe da farne una bella discussione ,monete considerate di estrema rarità che appaiono in un terzo delle aste ogni anno .e certi pezzi che nn si vedono ogni 10 anni considerati solamente rari ,e nn parlo di rame ma denari e sopratutto aurei .claudio Cita
gpittini Inviato 26 Gennaio, 2008 #7 Inviato 26 Gennaio, 2008 :) DE GREGE EPICURI Il tema della rarità nelle sue varie accezioni (poche monete coniate, poche arrivate fino a noi, poche reperibili sul mercato, poche rispetto all'elevata richiesta...) è stato discusso ampiamente poco tempo fa in altro forum. Quanto alla seconda moneta: la rarità sta evidentemente nel fatto che sia riconiata su un'uncia di un certo tipo; non credo che ci siano moltissimi collezionisti interessati a questa "specializzazione", ma evidentemente ne esistono, fra quelli interessati alla storia della monetazione: nei mesi scorsi anche su Monete Antiche è uscito un lungo articolo in proposito. Certo la moneta è in pessimo stato, e questo non giustifica un prezzo molto elevato. Cita
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